Sergio Rossi (azienda)

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Sergio Rossi
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1966 a San Mauro Pascoli
Fondata daSergio Rossi
Sede principaleMilano
GruppoInvestIndustrial
Persone chiave
Settorecalzaturiero
Prodotticalzature femminili
Fatturato60 milioni di (2016)
Dipendenti529
Sito web
Sergio Rossi Milano Montenapoleone

Sergio Rossi è un’azienda Italiana di calzature da donna che produce anche borse e altri accessori. Il brand è famoso per l’artigianalità dei suoi prodotti e per il suo design elegante e molto femminile.[1] La società è stata acquistata nel 1999 dal Gruppo Gucci,[2] in seguito passate entrambe al gruppo francese Kering di François Pinault. Nel dicembre 2015 il marchio Sergio Rossi torna italiano, acquistato dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi[3].

Sergio Rossi Roma via Condotti

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Rossi fabbrica, San Mauro Pascoli

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Rossi, il fondatore, è nato nel 1935[4] a San Mauro Pascoli,[5] un paese della Romagna. Ereditò dal padre calzolaio non solo gli strumenti del mestiere, ma anche le tradizioni di un vero artigiano.[6] Sergio Rossi aprì il suo stabilimento a San Mauro Pascoli nel 1966.[7] Nei primi anni di attività si dedicava a realizzare durante l’inverno sandali che avrebbe poi venduto sulle spiagge di Rimini o alle boutique di Bologna.[8] Uno di questi modelli, l’Opanca[4] è stato tra i più popolari: si trattava di un sandalo semplice ma audace in cui la suola curvava gentilmente attorno al piede, in modo tale che esso diventata un tutt’uno con la parte superiore della scarpa. Due anni più tardi, nel 1968, venne prodotta la prima scarpa marchiata Sergio Rossi,[4] che inaugura la prima collezione ufficiale del brand.[9] Secondo Vogue, durante gli anni ‘60, l’azienda “divenne ben presto sinonimo di qualità italiana e design classico femminile.”[10]

Sviluppo aziendale[modifica | modifica wikitesto]

Le scarpe Sergio Rossi divennero ben presto famose per l’uso particolare di motivi geometrici e del colore.[11] Il brand crebbe in popolarità negli anni ‘70 e anche successivamente, grazie a collaborazioni con notistilisti, tra cui Dolce & Gabbana,[6] Versace, e Azzedine Alaïa.[12] e divenne ospite fisso alla settimana della moda di Milano. Nel 1980 iniziò il processo di espansione in Italia e all’estero, con l’apertura della prima boutique monomarca ad Ancona e poi Torino, Firenze, Roma, Bruxelles, New York, Los Angeles, e Londra.[6] Nel 1995 il brand aprì uno showroom a Milano.[13]

Nel 1999, la PPR Luxury Division, precedentemente conosciuta come Gucci Group, acquistò il 70% di quote di Sergio Rossi per un valore di circa 96 milioni di dollari. Sei anni più tardi, nel 2005, la PPR comprò il restante 30%, ottenendo il pieno controllo del brand Sergio Rossi.[14] Nel 2015 l’azienda è stata venduta alla holding Investindustrial, che detiene anche il marchio Aston Martin.[9] Francesco Russo è stato direttore creativo di Sergio Rossi tra il 2008 e il 2013, anno in cui Angelo Ruggeri è entrato in azienda come design director, ruolo che ha ricoperto fino alla prima metà del 2016.[15] Nel 2016 Andrea Morante è diventato presidente e Riccardo Sciutto amministratore delegato.[16] La strategia: tornare alle origini per crescere.[17]

Da Aprile 2016 il brand ha intrapreso il suo rilancio attraverso una nuova strategia di marketing e comunicazione con una grande attenzione al mondo digitale.

Nel 2017 il lancio della nuova collezione sr1, ispirata all'archivio storico, è il primo passo del nuovo percorso di Sergio Rossi. Il nome sr1 simboleggia la rinascita del brand, in cui "sr" rappresenta il rispetto e la devozione alla sua storia e "1" indica il nuovo inizio.

Il rilancio del sito a Febbraio 2017 e i progetti di comunicazione sui canali social ne sono un primo segnale. Nel 2017 l’immagine del brand ha visto anche un’importante ridefinizione attraverso il nuovo packaging e il rifacimento dei negozi che racchiudono i tratti distintivi del DNA del marchio.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Le calzature Sergio Rossi richiedono un minimo di 110 diverse lavorazioni per essere realizzate.[18] Nel 2009, in occasione di un film che dimostrava come beni di lusso e moda potessero abbracciare principi come la sostenibilità, Sergio Rossi ha lanciato Eco Pump, una décolleté biodegradabile realizzata con legno liquido (derivato dalla lignina) nel tacco e nella suola e con pelli conciate senza l’uso di elementi nocivi.[19] Nel 2015 Sergio Rossi ha stretto una partnership con Eco-Age per sviluppare la collezione Green Carpet, composta da modelli eco-sostenibili.[20]

L’icona del brand è il modello Godiva, che è ormai il marchio di fabbrica di ogni collezione Sergio Rossi, reinventato ogni anno in diversi materiali e colori. Il modello “cachet” è stato creato da Francesco Russo in occasione del matrimonio di Salma Hayek e François-Henri Pinault,[21] CEO di Kering. Sergio Rossi produce anche borse in pelle[22] e nel 2012 ha lanciato una collezione di calzature da sposa.[23]

Campagne[modifica | modifica wikitesto]

Le prime campagne pubblicitarie di Sergio Rossi sono state in larga parte ispirate al lavoro di Helmut Newton e si caratterizzano per l’uso di inquadrature da angolazioni basse che evidenziano le gambe e il corpo, mettendo in risalto l’altezza e la forma del tacco.[24] La collezione del 2012 è stata presentata attraverso il cortometraggio “Skin to Skin”, realizzato in collaborazione con il regista Luca Guadagnino.[25]

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Le calzature Sergio Rossi sono sempre state molto in voga sul tappeto rosso e molte celebrità le hanno indossate, tra cui Eva Longoria, Sharon Stone, Diane Kruger, Ludivine Sagnier,[26] Anne Hathaway,[27] Karolína Kurková,[28] Amanda Seyfried,[29] Rosie Huntington-Whiteley, Naomi Campbell, Sarah Jessica Parker, Vanessa Hudgens, Halle Barry e Eva Herzigová.[23]

Le calzature Sergio Rossi sono apparse nelle seguenti opere:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il calzaturiero di San Mauro Pascoli Archiviato il 2 febbraio 2014 in Internet Archive.
  2. ^ Gucci Group completa il controllo del brand Sergio Rossi
  3. ^ Il lusso della scarpa Sergio Rossi torna in Italia con Bonomi
  4. ^ a b c (FR) (FR) Anne-Marie Clais, Sergio Rossi, a cura di Assouline, 2008, pp. 73, ISBN 978-2-7594-0127-7.
  5. ^ I marchio Sergio Rossi Archiviato il 2 febbraio 2014 in Internet Archive.
  6. ^ a b c The world of Sergio Rossi - Brand - History, su sergiorossi.com. URL consultato il 31 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2008).
  7. ^ http://www.lesechos.fr/09/12/2015/lesechos.fr/021545731289_kering-cede-la-marque-de-chaussures-de-luxe-sergio-rossi.htm
  8. ^ http://www.italymagazine.com/featured-story/top-ten-italian-shoemakers
  9. ^ a b https://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/retailandconsumer/12041505/Sergio-Rossi-sold-to-Aston-Martin-owner.html
  10. ^ http://www.vogue.co.uk/article/sergio-rossi-for-sale-italian-footwear-label-kering
  11. ^ http://www.marieclaire.com/fashion/g1861/designer-dossier-gianvito-rossi/
  12. ^ (FR) « Sergio Rossi est un créateur de chaussures italien, un vrai chausseur à l'ancienne. Archiviato l'11 ottobre 2011 in Internet Archive. » sur Modefix
  13. ^ http://www.chilimili.com/sergio-rossi-luxury-shoes-collection-for-fall-winter-2012-2013.htm
  14. ^ http://www.vogue.co.uk/article/sergio-rossi-sold-by-kering-to-investindustrial
  15. ^ http://wwd.com/business-news/human-resources/angelo-ruggeri-sergio-rossi-10439654/
  16. ^ http://wwd.com/fashion-news/fashion-scoops/hogan-riccardo-sciutto-sergio-rossi-10345456/
  17. ^ Sergio Rossi torna alle origini per crescere, su mffashion.com. URL consultato il 2 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2018).
  18. ^ https://www.wsj.com/articles/SB10001424052702303816504577322351050543824
  19. ^ Hannah Shakir, STYLE FEATURE: treading carefully, su Glass Magazine, 2009. URL consultato il 16 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2013).
  20. ^ https://www.luxurydaily.com/sergio-russi-and-eco-age-team-up-for-green-carpet-collection/
  21. ^ Christina Binkley, Annals of Oops: Sergio Rossi Got the Wrong Cachet, in The Wall Street Journal, 20 dicembre 2011.
  22. ^ https://ny.racked.com/2015/11/17/9748114/sergio-rossi-sample-sale-nyc-november-2015
  23. ^ a b https://www.bridesmagazine.co.uk/blog/2012/04/27/sergio-rossi-launches-bridal-collection
  24. ^ http://www.vogue.it/en/news/encyclo/designers/r/sergio-rossi
  25. ^ http://www.elle.com/fashion/news/a8474/sergio-rossi-debuts-fall-shoes-sexy-film-38288/
  26. ^ (FR) Anne-Marie Clais, Sergio Rossi, a cura di Assouline, 2008, pp. 5, ISBN 978-2-7594-0127-7.
  27. ^ June 9, 2014 - Jessica Alba - InStyle.com, fashiondesigners.instyle.com. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2012).
  28. ^ Karolina Kurkova lace ses gambettes dans des sandales Sergio Rossi., puretrend.com. URL consultato il 9 giugno 2014.
  29. ^ Copia archiviata, su chaussurestar.com. URL consultato il 17 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2013).
  30. ^ (FR) Anne-Marie Clais, Sergio Rossi, a cura di Assouline, 2008, pp. 20, ISBN 978-2-7594-0127-7.
  31. ^ Beyoncé is So Couture in ‘Run The World (Girls)’ | Ericka Dukes, erickadukes.com. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2013).
  32. ^ Les escarpins Sergio Rossi de Blair Waldorf font le style chic - Brandsonair.com, web.archive.org. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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