Fosun International

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Fosun International Ltd.
Logo
StatoCina Cina
Forma societariaAzienda privata
ISINHK0656038673
Fondazione1992 a Shanghai
Fondata daGuo Guangchang
Sede principaleShanghai
Persone chiaveWang Qunbin CEO
SettoreConglomerato
Slogan«汇聚成长力量 (Gathering strength)»
Sito web

Fosun International Ltd. (復星國際有限公司T, 复星国际有限公司S), anche solo Fosun o Fosun International, è il più grande conglomerato privato della Cina continentale, con sede a Shanghai.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1992 da cinque laureati dell'università di Fudan: Guo Guangchang, Liang Xinjun, Wang Qunbin (cinese: 汪 群 斌), Fan Wei (cinese: 范伟) e Tan Jian (cinese: 谈 剑). Viene soprannominata "la Hutchison Whampoa di Shanghai". Opera nel settore assicurativo, degli investimenti, gestione degli asset e nel settore industriale.

La principale holding del gruppo, Fosun High Technology, è costituita nel 1994 nella Cina continentale. Negli anni novanta svolge ricerche di mercato, quindi si espande nel settore farmaceutico e immobiliare. Nel 2004 una nuova holding del gruppo, Fosun International Limited, è costituita a Hong Kong. Nel luglio 2007 Fosun International viene quotata nel board principale della Borsa di Hong Kong come SEHK: 656 mentre è già quotata alla Borsa di Shanghai un'altra holding, Fosun Pharmaceutical.

Nel corso del 2011 i tre principali motori di crescita di Fosun - i profitti industriali, i profitti legati agli investimenti e i profitti della gestione patrimoniale - crescono rapidamente consentendo a Fosun di sviluppare le attività anche al di fuori della Cina acquisendo negli Stati Uniti e in Europa varie aziende nei settori sanitario, turistico, della moda e bancario. Tra queste il Club Med francese (nel giugno 2010 rileva il 10% e poi l'acquisisce nel 2015, dopo una battaglia ingaggiata con il finanziere italiano Andrea Bonomi, rilanciando l'offerta a 24,60 euro per azione e portando il valore dell'operazione a 939 milioni di euro),[1] il britannico Thomas Cook Group (inizialmente il 5% per poi salire al 17%),[2] il canadese Cirque du Soleil,[3] il marchio americano di abbigliamento St John e il gioielliere greco Folli Follie.

Nel 2013 compra a New York per 725 milioni di dollari il grattacielo JP Morgan Chase (60 piani, alto 248 metri e uno dei simboli del distretto finanziario di Manhattan) di proprietà della JP Morgan[4] e alla fine del 2014 Fosun acquisisce l'assicuratore statunitense Meadowbrook per circa 433 milioni di dollari, realizzando il primo acquisto completo di un'assicurazione statunitense da parte di una società cinese. Nello stesso periodo effettua anche la sua prima acquisizione nell'industria petrolifera rilevando l'australiana Roc Oil.

L'11 dicembre 2015 il presidente di Fosun, il fondatore diventato miliardario Guo Guangchang (secondo Bloomberg è il 17° uomo più ricco della Cina)[5] scompare per tre giorni dopo essere stato visto l'ultima volta scendere, circondato dai poliziotti, dall'aereo a Shanghai.[5] Le indiscrezioni che circolano dicono che il suo nome era emerso già in agosto nella vicenda di Wang Zognan, ex presidente del gruppo statale Bright Food condannato a 18 anni di carcere:[5] i genitori di Wang avrebbero comprato due ville a Shanghai costruite da Fosun.[5]La società chiede la sospensione temporanea del titolo in Borsa e quando Guangchang ricompare il 14 dicembre,[6] il consiglio d'amministrazione emette un comunicato in cui si afferma che Guo era stato interrogato dalle autorità governative in una inchiesta scaturita dagli sforzi anti-corruzione del segretario generale del partito Xi Jinping e che, a suo parere, non presentava "un impatto negativo materiale" sulle finanze o sulle operazioni di Fosun.

Nel luglio 2015 rileva a Milano per 345 milioni di euro la ex sede dell'Unicredit situata in piazza Cordusio.[7] Il progetto prevede un investimento complessivo di 440 milioni di euro per trasformare il palazzo (55 mila metri quadrati) in uno spazio aperto a disposizione della città con uffici, negozi e ristoranti (2 mila lavoratori). Il nuovo complesso si chiamerà The Medelan e sarà pronto nel 2021.[8][9]

Il 21 luglio 2016 il gruppo Fosun entra nel mondo sportivo acquisendo la squadra inglese Wolverhampton Wanderers dal suo precedente proprietario, Steve Morgan, per circa 45 milioni di sterline.[10][11] Ed entra anche in India con forti investimenti nel mercato immobiliare e in quello farmaceutico.

Nel marzo 2017 si dimette il CEO Liang Xinjun, al suo posto è nominato Wang Qunbin.[12]

Nel febbraio 2018 entra nell'alta moda acquisendo per circa 100 milioni di euro la maggioranza della francese Lanvin, la più antica maison parigina, fondata nel 1889 da Jeanne Lanvin e dal 2001 di proprietà di Shaw-Lan Wang.[13] Nel settore Fosun già controlla l'italiana Caruso (alta sartorialità), John Knits e Tom Tailor.[13]

Nell'agosto 2019 Fosun investe 450 milioni di sterline per il salvataggio dello storico tour operator britannico Thomas Cook (in cui ha già una partecipazione), rilevando il 75% della società e il 25% dell'omonima compagnia aerea.[14]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Industria mineraria, dell'acciaio e farmaceutica[modifica | modifica wikitesto]

Investimenti[modifica | modifica wikitesto]

Gestione degli asset[modifica | modifica wikitesto]

Assicurazioni[modifica | modifica wikitesto]

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Il principale azionista di Fosun International è una società di Hong Kong, Fosun Holdings, interamente controllata della società Fosun International Holdings delle British Virgin Islands. Tre fondatori di Fosun International, Guo Guangchang, Liang Xinjun e Wang Qunbin, possiedono il 64,45%, il 24,44% e l'11,11% rispettivamente in Fosun International Holdings. Fan Wei, un altro fondatore, ha ritirato a sua partecipazione in Fosun International Holdings nel settembre 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Club Med, nuovo rilancio Fosun. I cinesi offrono 24,6 euro per azione, su ilsole24ore.com, 19 dicembre 2014. URL consultato il 13 maggio 2019.
  2. ^ (EN) Britain's Thomas Cook soars after China's Fosun buys stake, su reuters.com, 2015. URL consultato il 13 maggio 2019.
  3. ^ (EN) Cirque du Soleil sells majority stake to U.S.-Chinese investors, su reuters.com, 30 aprile 2016. URL consultato il 13 maggio 2019.
  4. ^ JP Morgan Chase vende il grattacielo. Da Rockefeller passa ai cinesi per 725 milioni, su repubblica.it, 11 ottobre 2013. URL consultato il 14 maggio 2019.
  5. ^ a b c d Cina, sparisce il padrone del Club Med. Socità sospesa in Borsa, su corriere.it, 11 dicembre 2015. URL consultato il 13 maggio 2019.
  6. ^ Ricompare dopo 4 giorni il miliardario che ha rilevato Club Med, su repubblica.it, 14 dicembre 2015. URL consultato il 13 maggio 2019.
  7. ^ Lo storico Palazzo Broggi è di proprietà dei cinesi: un affare da 345 milioni, su ilgiorno.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 13 maggio 2019.
  8. ^ L'ex sede Unicredit, i piani di Fosun. Pronta nel 2021, Corriere della Sera, 9 maggio 2019, p. 39
  9. ^ Fosun rifà l'ex sede del Credito Italiano. Da fondi esteri il 67% dei soldi nel mattone, La Verità, 9 maggio 2019, p. 19
  10. ^ (EN) Fosun Group Takes Over Wolves, in Wolverhampton Wanderers, 21 luglio 2016.
  11. ^ (EN) Wolves bought by Chinese conglomerate Fosun International for £45m, in BBC Sport, 21 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  12. ^ (EN) Fosun CEO Liang Xinjun Steps Down, Citing Health Reasons - Caixin Global, su www.caixinglobal.com. URL consultato il 6 luglio 2017.
  13. ^ a b Lanvin passa di mano: a comprare la cinese Fosun, su corriere.it, 22 febbraio 2018. URL consultato il 31 agosto 2019.
  14. ^ Fosun, offerta per il 75% di Thomas Cook, su teleborsa.it, 29 agosto 2019. URL consultato il 31 agosto 2019.
  15. ^ (EN) Xiaoxiao Kang, Fosun Pharma bidding $22.5 mln for U.S. Saladax, Morning Whistle, 5 marzo 2013. URL consultato il 3 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2013).
  16. ^ (EN) Chinese Firm Is Behind a Group Bidding for Club Med, su cnbc.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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