Room (film 2015)

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Room
Room (film).png
Una scena del film
Titolo originale Room
Lingua originale inglese
Paese di produzione Irlanda, Canada
Anno 2015
Durata 118 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico
Regia Lenny Abrahamson
Soggetto Emma Donoghue (romanzo)
Sceneggiatura Emma Donoghue
Produttore Ed Guiney, David Gross
Produttore esecutivo Andrew Lowe, Emma Donoghue, Jesse Shapira, Jeff Arkuss, David Kosse, Rose Garnett, Tessa Ross
Casa di produzione Telefilm Canada Film4, Irish Film Board, Ontario Media Development Corporation, Element Pictures/No Trace Camping, Duperele Films
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Danny Cohen
Montaggio Nathan Nugent
Musiche Stephen Rennicks
Scenografia Ethan Tobman
Costumi Lea Carlson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Room è un film del 2015 diretto da Lenny Abrahamson. È stato presentato al Toronto International Film Festival 2015 nella sezione Special Presentation, dove ha vinto il People's Choice Award come miglior film.

La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo Stanza, letto, armadio, specchio (Room), scritto da Emma Donoghue nel 2010, scrittrice che ha partecipato al film in qualità di sceneggiatrice e produttrice. Il romanzo stesso è ispirato ad una storia vera, il caso Fritzl, un episodio di cronaca nera avvenuto nella cittadina austriaca di Amstetten.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo Jack non conosce nulla del mondo ad eccezione della "stanza", un posto angusto, in cui è nato e cresciuto. Vive con sua madre, Joy, che è stata rapita sette anni prima, mentre andava a scuola, da "Old Nick", nome fittizio dato dai due al rapitore. La madre ha subito regolarmente abusi da parte di Old Nick e durante uno di questi è rimasta incinta. Per loro è severamente vietato uscire dalla stanza, la cui porta è chiusa con un codice di sicurezza. Nei primi anni di vita, al bambino viene raccontato che ciò che è fuori dalla porta è il cosmo, e che la tv è una scatola magica, che rappresenta solo la finzione. La loro vita si svolge in giornate di routine, che giorno dopo giorno però si fanno sempre più noiose per il bambino.

La storia inizia il giorno del quinto compleanno di Jack, quando la madre promette al figlio di fargli una bella torta. Joy è ai limiti della disperazione perché il bambino sta crescendo e inizia a fare troppe domande "sul fuori", a cui lei non riesce più a rispondere. Messa alle corde dalle domande del piccolo, decide di smentire ciò che gli aveva raccontato precedentemente sulle cose che si trovano al di fuori della stanza dove sono rinchiusi, raccontandogli che alberi, piante, foglie e persone sono tutte cose reali e concrete. Il bambino, però non riesce a credere a ciò che gli sta dicendo la madre, ma la stessa notte, mentre la madre dorme, Jack riflette e capisce che in realtà la storia raccontata potrebbe essere vera.

Il giorno seguente il bambino inizia a comprendere la vera realtà, e a capire come Joy continui a sperare di avere una possibilità di salvezza. La donna spiega al bambino che è impossibile scappare se non si conosce la chiave di sicurezza della porta, a meno di non venir portati fuori da Nick. La donna ha ideato un modo per farlo: Jack deve fare finta di stare male, in modo tale da essere portato al pronto soccorso, dove qui consegnerà un bigliettino d'aiuto scritto dalla stessa madre. Il rapitore, però, una volta messo al corrente delle condizioni di salute del ragazzo se ne va, rassicurando Joy che il giorno dopo porterà degli antidolorifici per il bambino.

La madre non si perde d'animo e architetta un altro piano. Per tutto il giorno seguente fa esercitare suo figlio a fare il morto dentro un tappeto, dandogli delle dritte su cosa potrebbe succedere e su come reagire una volta portato all'esterno. Il piano prevede che, una volta che il rapitore lo avrà portato fuori della "stanza" e lo avrà caricato su un furgone per abbandonare il corpo, il ragazzo dovrà sfruttare le fasi di rallentamento durante il percorso (a causa degli stop o di eventuali semafori) per scappare e chiedere aiuto. Succede proprio così, e il bambino scende dalla macchina, attirando l'attenzione di un uomo con un cane, il quale si insospettisce per le innumerevoli richieste d'aiuto e chiama la polizia. Poco dopo, grazie all'aiuto del fanciullo, i poliziotti trovano il capanno dove Nick custodiva madre e figlio, e salvano così anche Joy.

Nei giorni successivi, però, il bambino ha delle difficoltà ad ambientarsi nel nuovo mondo, diversamente dalla madre. Non collabora con nessun altro al di fuori di chi l'ha messo al mondo, non vuole mangiare e risulta impaurito dalle altre persone. La madre inizia a soffrire sempre più il mutismo del piccolo, diventando nervosa e suscettibile. Durante un'intervista con la stampa le viene posta una domanda molto personale, che la tocca da vicino. La medesima notte la donna tenta il suicidio, venendo ritrovata agonizzante da Jack. Soccorsa dai paramedici del 911, si salva, ma deve affrontare una lunga riabilitazione. Nei giorni seguenti, durante la convalescenza della madre, il bambino scopre cosa il mondo realmente riserva, e come si possa fare quello che si vuole senza essere condizionati da nessuno.

Una volta che Joy è tornata in famiglia, Jack le chiede di visitare un'ultima volta la "stanza", il luogo dove hanno trascorso molti anni. Dopo aver salutato uno ad uno gli oggetti con cui ha vissuto i primi cinque anni della sua vita, si separa dalla casa, pronto a cominciare a vivere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 settembre 2013 viene annunciato il progetto con la regia di Lenny Abrahamson e Ed Guiney alla produzione[1]. Le riprese del film iniziano il 10 novembre 2014 a Toronto[2] e terminano il 15 dicembre seguente[3].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer viene diffuso il 31 luglio 2015[4], mentre quello coi sottotitoli in italiano viene diffuso il 6 agosto dal canale della Universal Pictures International Italy[5].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata presentata in anteprima al Telluride Film Festival, il 4 settembre 2015, ed poi stato presentato fuori concorso al Toronto International Film Festival nel settembre 2015[6].

Il film è uscito negli Stati Uniti il 16 ottobre 2015, mentre in Italia a partire dal 3 marzo 2016[7]. Il film è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati per la presenza di violenza.[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stuart Kemp, Lenny Abrahamson to Direct Movie Adaptation of Best-Selling Novel 'Room', The Hollywood Reporter, 3 settembre 2013. URL consultato il 6 agosto 2015.
  2. ^ (EN) Dave McNary, AFM: William H. Macy, Joan Allen Join Brie Larson’s ‘Room’, Variety, 10 novembre 2014. URL consultato il 6 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Dave McNary, Brie Larson’s ‘Room’ Set for Oct. 16 Release, Variety, 29 luglio 2015. URL consultato il 6 agosto 2015.
  4. ^ Valentina D'Amico, Room: il claustrofobico teaser trailer con Brie Larson, Movieplayer.it, 31 luglio 2015. URL consultato il 6 agosto 2015.
  5. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, ROOM - Trailer internazionale ufficiale (sottotitoli in italiano), su YouTube, 6 agosto 2015. URL consultato il 6 agosto 2015.
  6. ^ (EN) Jeff Labrecque, The Martian, Trumbo, and Spotlight to screen at Toronto, Entertainment Weekly. URL consultato il 6 agosto 2015.
  7. ^ Filmato audio Universal Pictures International Ital, ROOM - Spot italiano ufficiale, su YouTube, 11 febbraio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2016.
  8. ^ (EN) Parents Guide for Room, Internet Movie Database. URL consultato il 6 agosto 2015.
  9. ^ Andrea Facchin, Oscar 2016, tutte le nomination dell’88ma edizione!, Best Movie, 14 gennaio 2016. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  10. ^ Andrea Facchin, Oscar 2016, finalmente DiCaprio! Spotlight miglior film. Tutti i vincitori dell’88ma edizione, Best Movie, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  11. ^ Luca Ceccotti, Golden Globes 2016: ecco tutte le nomination!, Best Movie, 10 dicembre 2015. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  12. ^ Andrea Francesco Berni, Golden Globe Awards 2016: premiati Revenant – Redivivo e The Martian, tutti i vincitori!, badtaste.it, 11 gennaio 2016. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  13. ^ (EN) 2016 BAFTA Awards Winners Announced, comingsoon.net, 14 gennaio 2016. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  14. ^ (EN) NATIONAL BOARD OF REVIEW ANNOUNCES 2015 AWARD WINNERS, Rotten Tomatoes, 1 dicembre 2015. URL consultato il 1 dicembre 2015.
  15. ^ Andrea Francesco Berni, Star Wars, Mad Max tra i migliori film dell’anno secondo l’American Film Institute, badtaste.it, 17 dicembre 2015. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  16. ^ (EN) Nominations announced for the 22nd Annual SAG Awards, comingsoon.net, 9 dicembre 2015. URL consultato il 9 dicembre 2015.
  17. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2016: Spotlight, Leonardo DiCaprio e Alicia Vikander vincono i SAG Awards!, badtaste.it, 31 gennaio 2016. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  18. ^ (EN) 2015, Satellite Award, 1º dicembre 2015. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  19. ^ (EN) Current Nominees, Satellite Award. URL consultato il 12 settembre 2016.
  20. ^ (EN) Indie Spirit Awards 2016: Spotlight Wins Big, Rotten Tomatoes, 27 febbraio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  21. ^ (EN) Critics' Choice 2015 Nominations Announced, Rotten Tomatoes, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  22. ^ (EN) The Full List of Critics Choice Awards Winners, comingsoon.net, 17 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  23. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2015: Spotlight trionfa ai premi della critica di New York, Boston e Los Angeles, badtaste.it, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  24. ^ Federico Boni, Wafca Award 2015, le nomination - dominano Mad Max: Fury Road e Carol, cineblog.it, 6 dicembre 2015. URL consultato il 6 dicembre 2015.
  25. ^ (EN) D.C. Film Critics Shine a 'Spotlight' on Award Winners, prnewswire.com, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  26. ^ (EN) 'Spotlight' Wins Big at 2015 Gotham Awards (Full List), su Variety. URL consultato il 1° dicembre 2015.
  27. ^ (EN) 2015 San Francisco Film Critics Circle Awards, San Francisco Film Critics Circle, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  28. ^ (EN) Phoenix Critics Circle Awards 2015 Nominees, thecinemafiles.com, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  29. ^ (EN) Sasha Stone, Spotlight Wins Southeastern Film Critics, awardsdaily.com, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  30. ^ (EN) "Mad Max: Fury Road" Leads The Race For 2015 CFCA Awards, Chicago Film Critics Association, 14 dicembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  31. ^ (EN) OFCS 2015 awards nominees announced, flickfilosopher.com, 7 dicembre 2015. URL consultato l'8 dicembre 2015.
  32. ^ (EN) Jason Dietz, Best of 2015: Film Awards & Nominations Scorecard, Metacritic. URL consultato il 16 dicembre 2015.
  33. ^ Marita Toniolo, Mtv Movie Awards: Star Wars e Deadpool guidano le nomination, Best Movie, 8 marzo 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  34. ^ Pierre Hombrebueno, È Batman v Superman contro Captain America: Civil War ai Teen Choice Awards 2016, Best Movie, 25 maggio 2016. URL consultato il 25 maggio 2016.
  35. ^ Pierre Hombrebueno, European Film Awards 2016: ecco le nomination, Best Movie, 5 novembre 2016. URL consultato il 6 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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