Emma Donoghue

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Emma Donoghue nel 2015

Emma Donoghue (Dublino, 24 ottobre 1969) è una scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice irlandese naturalizzata canadese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Scrive il suo primo romanzo, Stir Fry, nel 1994. Segue l'anno dopo Hood, con in quale nel 1997 vince lo Stonewall Book Award per la migliore opera letteraria. Nel 2002 ottiene il premio come miglior romanzo per narrativa lesbica al Ferro-Grumley Award con Slammerkin, scritto nel 2000.

Grazie al suo romanzo Stanza, letto, armadio, specchio (Room) è stata finalista al Booker Prize del 2010, e una delle dieci vincitrici del Premio Alex[1] nel 2011. Dalla sua opera è stato tratto il film del 2015 Room, diretto dall'irlandese Lenny Abrahamson e sceneggiato dalla stessa Donoghue, la quale ha ricevuto la sua prima nomination agli Oscar come migliore sceneggiatura non originale[2], senza però vincere il premio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi
  • Stir Fry (1994)
Drammi
  • I Know My Own Heart (1993) (pubbl. 2001)
  • Ladies and Gentlemen (1996) (pubbl. 1998)
  • Don't Die Wondering (2005)
  • Kissing the Witch (2000)
  • The Talk of the Town (2012)
Sceneggiature
  • Pluck (2001)
  • Room (2015)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Stonewall Book Award

  • 1997 - Miglior opera letteraria per Hood
  • 2011 - Miglior opera saggisitica per Inseparable: Desire between Women in Literature

Ferro-Grumley Award

  • 2002 - Miglior romanzo per narrativa lesbica per Slammerkin

Booker Prize

Premio Alex

Premio Oscar

Golden Globe

BAFTA

Satellite Awards

Independent Spirit Awards

Critics' Choice Movie Award

Las Vegas Film Critics Society

Chicago Film Critics Association

  • 2015 - Nomination miglior sceneggiatura adattata per Room

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Vincitori del 2011
  2. ^ Oscar 2016, tutte le nomination dell’88ma edizione! | Best Movie, in Best Movie. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  3. ^ Golden Globes 2016: ecco tutte le nomination! | Best Movie, in Best Movie. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  4. ^ Indie Spirit Awards 2016: Spotlight Wins Big. URL consultato il 14 ottobre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN39539889 · ISNI: (EN0000 0000 8118 6804 · SBN: IT\ICCU\UBOV\105594 · LCCN: (ENn93107620 · GND: (DE139290788 · BNF: (FRcb13542093k (data)