Roberto Biffi

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Roberto Biffi
Roberto Biffi 1988.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186[1] cm
Peso 83[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra 600px Arancione e Nero (Strisce).svg Ospedaletti
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1975-1983 Milan
Squadre di club1
1982-1983 Milan 4 (0)
1983-1984 Foggia 16 (0)
1984-1985 Modena 21 (1)
1985-1986 Prato 23 (3)
1986-1987 Parma 0 (0)
1986 ott.→Mantova 23 (5)
1987-1988 Prato 25 (2)
1988-1999 Palermo 321 (18)
1999-2000 Fidelis Andria 19 (2)
2000-2003 Savona 79 (2)
2003-2005 Sanremese 32 (1)
2005-2006 Ventimiglia 27 (3)
Nazionale
1981-1982Italia Italia U-163 (0)
1982-1983Italia Italia U-172 (0)
1983-1984Italia Italia U-183 (0)
Carriera da allenatore
2006-2007600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Sanremo Boys
2007-2008Sanremese
2008-2009Savona
2009-2010Botev PlovdivVice
2010-2011Montevarchi
2011-2012Imperia
2012-2013Loanesi
2013-2015Sestrese
2015-2016Loanesi
2016-2018600px Arancione e Nero (Strisce).svg Ospedaletti
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Biffi (Milano, 21 agosto 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico dell'Ospedaletti Calcio.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Biffi ha giocato da libero[1][2] ed era in grado sia di impostare l'azione d'attacco[2] che di concluderla.[2] Possedeva un tiro molto forte[2] ed era abile nell'esecuzione dei calci di punizione, riuscendo a realizzare parecchie reti nel corso della sua carriera.[2][3]. Giocatore dal temperamento importante, cosa che lo ha indotto ad incappare in qualche espulsione di troppo nel corso della sua lunga attività agonistica.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato nelle giovanili del Milan, nell'anno 1975 partendo dai pulcini, e percorrendo tutta la trafila delle categorie, è riuscito a conquistare nella stagione 1981-1982 il campionato Italiano Berretti, battendo nella doppia finale il Bari, con Fabio Capello allenatore e debuttando in Serie B nella stagione 1982-1983, giocando quattro partite in maglia rossonera ottenendo la promozione in Serie A a fine stagione.

Negli anni successivi ha militato nel Foggia, nel Modena, nel Prato, nel Parma (dove non scende mai in campo con Arrigo Sacchi in panchina) e nel Mantova, fino a quando non è approdato a Palermo nella stagione 1988-1989 dove ha giocato per undici anni. Qui ha sfiorato l'impresa della promozione in Serie A nella stagione 1995-1996 da capitano. Nel 1999, a 34 anni, ha lasciato i rosanero dopo la sconfitta ai play-off di Serie C1 contro il Savoia: detiene tuttora il record di presenze con la maglia del Palermo (321). In maglia rosanero ha conquistato anche una Coppa Italia di Serie C nella stagione 1992-1993, dopo due finali perse consecutivamente, nell'anno 1989-1990 e 1990-1991, rispettivamente con Lucchese e Monza.

In seguito ha giocato nella Fidelis Andria, nel Savona per tre stagioni e nella Sanremese per altre due, riuscendo a centrare la promozione in serie C con entrambe le squadre. Ha chiuso infine la carriera da calciatore nel Ventimiglia.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato nelle Nazionali giovanili, percorrendo tutta la trafila delle categorie, partecipando alla fase finale del campionato europeo Under 18, svoltosi in Russia nell'anno 1984.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera da allenatore ha avuto inizio nella Sanremese che ha allenato nella stagione 2007-2008, Il 15 luglio 2008 è stato presentato come il nuovo allenatore del Savona, peraltro, in entrambe le squadre ne è stato capitano oltre che giocatore.

Dal 2009 al 2011 ha rivestito quindi il ruolo di vice allenatore del Botev Plovdiv, nella massima serie del campionato bulgaro.[4][5]

Il 16 febbraio 2011 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte del Montevarchi, squadra di Serie D,[6][7] subentrando a Tommaso Volpi. Il 10 febbraio 2012 diventa l'allenatore dell'Imperia nel campionato di Eccellenza, subentrando al dimissionario Alfredo Bencardino.[8]

Il 9 ottobre 2012 approda quindi alla Loanesi,[9] esordendo cinque giorni dopo contro la Rivarolese[10] e conquistando i play-off a fine stagione. Il 4 marzo 2014 diventa l'allenatore della Sestrese, in Eccellenza raggiungendo a fine campionato una salvezza che sembrava impossibile al momento del suo arrivo. Riconfermato l'anno seguente, porta a termine la stagione con buoni risultati.[11]. Nel novembre 2015 è stato chiamato alla guida della Loanesi S.F. in sostituzione del dimissionario Enrico Sardo. Nel novembre del 2016 viene chiamato alla guida dell'Ospedaletti Calcio, centrando a fine stagione la promozione nella categoria superiore.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 19811982

Competizioni Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1982-1983
Palermo: 1990-1991
Palermo: 1992-1993
Palermo: 1992-1993
Savona: 2001-2002
Sanremese: 2003-2004

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ospedaletti: 2016-2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]