Rebbio (Como)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Como.

Rebbio
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaComo Como
CittàComo-Stemma.png Como
Circoscrizione3
Codice postale22100
Abitanti10 000 ab.
Patronosan Martino di Tours

Coordinate: 45°47′23″N 9°04′33″E / 45.789722°N 9.075833°E45.789722; 9.075833

Rebbio è un quartiere[1] di circa 10.000 abitanti a sud della città di Como, a poco più di quattro chilometri dal centro della città.

Situato ai piedi del Castel Baradello, è attraversato dalla Strada statale 35 dei Giovi, dalla Strada Via Varesina e dalla Strada statale 342 Briantea, e rappresenta il punto di accesso alla città di Como da sud-ovest.

Sul suo territorio, in via Scalabrini, ha sede la stazione ferroviaria FN di Como Camerlata (linea Saronno-Como) servita dai treni regionali della linea Milano Cadorna-Saronno-Como Lago.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Resti archeologici ritrovati nella località Pian Valle dimostrano che l'area era già abitata nei secoli X-IV a.C.

Di particolare interesse archeologico è la necropoli nella località Cà Morta, in cui è stato rinvenuto un carro rituale del V secolo a.C., che rappresenta uno dei più importanti reperti del Museo Archeologico di Como.

Sul territorio di Rebbio si svolse la prima battaglia della guerra decennale tra Como e Milano.

Il borgo di Rebbio, anticamente denominato "Alebium", viene citato negli Statuti di Como già nel 1335 come comunità indipendente a cui spettavano specifici diritti.

Rimase un comune indipendente fino al 15 aprile 1937, quando, con Regio decreto legge n. 634 pubblicato nella gazzetta ufficiale N.114 del 18 maggio 1937, venne aggregato definitivamente al comune di Como.

Dal 1960 in poi la popolazione del quartiere di Rebbio è più che raddoppiata, per via del notevole sviluppo edilizio della zona. Attualmente Rebbio è il quartiere più popoloso del comune di Como.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio è presente una scuola dell'infanzia privata, l'Istituto Comprensivo Statale Como-Rebbio e il celebre Liceo Scientifico Linguistico Paolo Giovio (sede in via Pasquale Paoli); il liceo, frequentato da oltre 1500 studenti, è il secondo istituto di istruzione superiore più popoloso della città di Como

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Di particolare interesse architettonico è la villa per Amedeo Bianchi, detta del floricultore progettata dall'architetto Giuseppe Terragni in via Pasquale Paoli, 49.

Altro edificio notevole è il nuovo palazzo del quotidiano la Provincia, del ticinese Mario Botta.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Rebbio sono presenti due società calcistiche: l'Alebbio 1954 e l'Ardita 1934.

La prima svolge la propria attività (di puro carattere giovanile) presso l'Oratorio situato in via Lissi, la seconda, una delle più antiche società della provincia, ha squadre iscritte in ogni categoria e disputa i propri incontri presso il Centro Sportivo Comunale di via Pasquale Paoli.

L'Ardita 1934 nel 1938 si fuse temporaneamente con il Como.

L'Alebbio 1954 non si occupa solo di calcio, ma anche di basket (Alebbio Basket) e pallavolo (Alebbio Volley).

Nella società U.S.Alebbio è cresciuto Gianluca Zambrotta noto giocatore di calcio che ha militato in squadre del calibro di Bari, Juventus, Barcellona e Milan e ha fatto parte della Nazionale Italiana, diventando campione del mondo il 9 luglio 2006 dopo aver sconfitto in finale la Francia a Berlino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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