Ponte Chiasso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ponte Chiasso
Como - frazione Ponte Chiasso - chiesa della Beata Vergine Immacolata.JPG
La chiesa della Beata Vergine Immacolata.
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaComo Como
CittàComo-Stemma.png Como
Circoscrizione8
Codice postale22100
Abitanti2 387 ab.

Coordinate: 45°49′54″N 9°02′08″E / 45.831667°N 9.035556°E45.831667; 9.035556

Ponte Chiasso (Pont Ciass[1] in dialetto comasco, AFI: [ˈpunt ˈʧas]) è un quartiere[2] del comune di Como.

Posto nella zona nord-ovest del comune, confina con i quartieri di Monte Olimpino e Sagnino, con il comune di Maslianico, con la frazione Cavallasca del comune di San Fermo della Battaglia e con la Confederazione Elvetica (comune di Chiasso). La zona sud-ovest del quartiere fa parte del parco regionale della Spina Verde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1818 al 1884 il quartiere di Ponte Chiasso fu parte integrante del comune di Monte Olimpino. Nel 1884, con la soppressione di detto comune disposta con regio decreto del 7 dicembre 1884 emanato da re Umberto I, entrò a far parte del comune di Como.

Storia del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Fino a non molto tempo fa, il territorio del quartiere di Ponte Chiasso era occupato da edificazioni esclusivamente nelle vicinanze di via Bellinzona (collegamento con la Svizzera) e di via Brogeda (collegamento con il vicino comune di Maslianico). In particolare, le tavole del P.R.G. di Como del 1957 evidenziano che nell'attuale parte alta di Ponte Chiasso, sulla collina al confine con il quartiere di Sagnino, il territorio era ancora di carattere rurale. Da quanto risulta dalle tavole del P.R.G. di Como del 1952, il quartiere di Ponte Chiasso era servita da alcune strade consorziali:

  • strada consorziale di Casetta: dall'attuale via San Giacomo conduceva a Ponte Chiasso. Coincide in parte con il tracciato attuale di via dei Conti Reina, via Ennio Ferrari e di via Silva;
  • strada consorziale di Brugeda: dall'attuale via San Giacomo conduceva in località Brogeda (via Brogeda);

Sempre nelle tavole del P.R.G. del 1952 erano già nominate le seguenti vie:

Nei pressi del confine con la Confederazione Elvetica erano presenti la dogana di Ponte Chiasso e le infrastrutture ferroviarie. Ancora assenti invece l'autostrada e la dogana autostradale, costruite negli anni 1960.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

A Ponte Chiasso sono state girate alcune scene di due film polizieschi (chiamato anche poliziesco alla italiana) negli anni 1970:

Entrambi i film sono di Umberto Lenzi.

Alla dogana di Ponte Chiasso è stata girata anche una scena del film comico Tutti gli uomini del deficiente (1999) della Gialappa's Band

Altre località[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere di Ponte Chiasso comprende le seguenti località:

  • Brogeda (o Brugeda)
  • Casetta
  • Dogana
  • Laghetto
  • Ponte Chiasso centro

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Industria[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla presenza di una cava di calcare marnoso adatto per la produzione di cemento di tipo Portland, a fianco della linea ferroviaria Chiasso-Milano venne edificato nel 1899 uno dei primi cementifici italiani (Società-Fabbrica di Cemento Portland Montandon & C.) che arrivò ad impiegare, nel dopoguerra, fino a 300 addetti; quando il filone si esaurì, nel 1932, la cementeria venne trasferita a Merone dove dal 1928 era già entrato in funzione un nuovo stabilimento. Nel 1941 la cementeria prenderà il nome di Cementeria di Merone.

A Ponte Chiasso, inoltre, si trovava dal 1910 la sede della Lechler (già Crh. Lechler & figlio), un'importante industria di vernici. Pur non essendo più da tempo sede produttiva (la produzione era stata spostata nello stabilimento di Como sud), a Ponte Chiasso erano rimasti per un certo periodo uffici e laboratori. L'intero complesso, ormai in stato di abbandono, è stato demolito tra gennaio e febbraio 2008.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere di Ponte Chiasso è servita da tre linee di autobus appartenenti alla rete urbana gestita da ASF Autolinee.

Nella prima metà del ventesimo secolo la località ospitava uno dei capolinea della rete tranviaria di Como, comune sia alla rete urbana che alla tranvia Como-Cernobbio-Maslianico, attiva nella sua interezza fra il 1913 e il 1922.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia