Garzola

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Garzola
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaComo Como
CittàComo
Circoscrizione9

Coordinate: 45°49′N 9°05′E / 45.816667°N 9.083333°E45.816667; 9.083333

Garzola è un quartiere[1] della città di Como. Confina a sud con Camnago Volta, quartiere di Como, a est con l'altro quartiere comense Civiglio, a ovest con il resto del comune di Como, a nord con Brunate.

Sino al 1855 apparteneva al comune censuario di Camerlata con il quale fu in tale data unita a Como.

Parrocchia[modifica | modifica wikitesto]

La parrocchia è stata eretta il 29 gennaio 1947. Sino a quel momento il quartiere faceva capo alla parrocchia comasca di Sant'Agata. La chiesa parrocchiale è intitolata alla Santissima Trinità[2] e attualmente il suo rettore è Don Maurizio Salvioni[3]. Dal 1º giugno 2018 il nuovo parroco sarà don Daniele Maola (Comunità pastorale di Sant’Agata, Sant’Orsola e Garzola) che potrà contare sulla collaborazione di don Davide Pozzi, vicario, e don Fausto Sangiani e don Maurizio Mosconi, ex parroci e collaboratori.

Il Sacrario degli sport nautici[modifica | modifica wikitesto]

Il Sacrario, disegnato dall'architetto Fulvio Cappelletti, fu realizzato negli anni '60 (l'inaugurazione e consacrazione avvenne il 24 marzo del 1968). La pianta dell'edificio, un esagono assai allungato, dovrebbe ricordare la forma di una nave. Le pareti sono decorate con conchiglie e le acquasantiere sono collocate su sculture metalliche rappresentanti cavallucci marini. Al piano inferiore sono esposti cimeli relativi a diversi sport nautici.[3]

Il Santuario di Nostra Signora del Prodigio[modifica | modifica wikitesto]

Nella chiesa è conservata l'icona di "Nostra Signora del Prodigio". Secondo la tradizione, fu trovata in mare nel 1669 da membri della famiglia Zancaropulo Berardo che fuggivano da Candia, occupata dai Turchi, verso Venezia. All'inizio del '900 l'icone, cui era attribuita la protezione dei naviganti, era giunta al parroco di Cernobbio Pietro Maruelli e da questi era passata al parroco di Maslianico Antonio Pagani. Quando quest'ultimo fu trasferito a Garzola, pensò di edificare una chiesa che accogliesse l'icona. I lavori si svolsero dal 1919 al 1922, ma in questa data furono abbandonati. Nel 1959 il parroco Luigi Galli riprese l'idea, trasformandola in quella, realizzata, di un sacrario per gli sport nautici[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Como - Statuto
  2. ^ Scheda sulla parrocchia di Garzola nel sito della diocesi di Como[collegamento interrotto]
  3. ^ a b Sito web ufficiale della parrocchia Archiviato il 11 aprile 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Como e la sua storia IV, Como: NodoLibri, 1994, pp. 61-64; La città di Como, Como: NodoLibri, 2003, p.152

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Como e la sua storia IV. I borghi e le frazioni, Como: NodoLibri, 1994, pp 61–64.
  • La città di Como, Como: NodoLibri, 2003, p. 152.
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