Rastapopoulos

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Roberto Rastapopoulus è un personaggio immaginario della serie fumetti Le avventure di Tintin. È uno dei principali antagonisti e compare in molte avventure. Lo si incontra la prima volta nell'albo I sigari del faraone dove, in un primo momento sembra che voglia aiutare Tintin ma successivamente, dall'episodio successivo Il drago blu, diviene palese la sua malvagità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Della sua giovinezza si viene a sapere che manda in rovina la famiglia compresi i fratelli e i genitori.

Lo si incontra per la prima volta nell'avventura I sigari del faraone, nella quale gira un film nel deserto e accoglie Tintin quando egli fugge da un gruppo di contrabbandieri di armi. Dopo un violento inseguimento, precipita in un crepaccio e sfugge miracolosamente alla morte. Tintin è ignaro del fatto che il malvivente "morto" sia lui e continua a reputarlo onesto. Nel Il drago blu la situazione si ribalta completamente: si scopre che Rastapopoulus è il capobanda di un mercato nero di oppio in Cina insieme a Mitshuirato. Grazie all'intervento di Tintin e dei suoi amici, viene arrestato insieme al resto della banda.

Successivamente, riappare nell'albo Coke in stock dove, sotto il falso nome di marchese Cammembert, è a capo di un traffico di schiavi. Nell'episodio Volo 714 destinazione Sydney invece, rapisce un miliardario dirottando il suo aereo privato dove, per caso, si trovano Tintin, il Capitano Haddock e il Professor Trifone Girasole.

Ruolo nella serie[modifica | modifica wikitesto]

Rastapopoulus è uno dei principali personaggi antagonisti con cui Tintin si confronta. È l'antagonista che compare in più avventure insieme al Capitano Allan e al dottor Müller.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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