Quando le donne si chiamavano madonne

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Quando le donne si chiamavano madonne
Quandoledonne-DonBacky.png
Don Backy in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1972
Durata100 min
Generecommedia, erotico
RegiaAldo Grimaldi
SoggettoAldo Grimaldi, da Giovanni Boccaccio
SceneggiaturaGianni Grimaldi
FotografiaAngelo Lotti
MontaggioDaniele Alabiso
MusicheGiorgio Gaslini
ScenografiaGiuseppe Bassan
CostumiGiuditta Mafai
TruccoFranco Schioppa, Gloria Granati
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quando le donne si chiamavano madonne è un film del 1972 diretto da Aldo Grimaldi. Tra gli attori, Edwige Fenech, Vittorio Caprioli e Don Backy.

Il film è una delle prime commedie erotiche all'italiana. Ambientato nel Medioevo, si sviluppa in classico stile boccaccesco e troviamo una prorompente Edwige Fenech alle prese con le richieste assillanti di tre spasimanti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I giovani Gisippo, Ruberto e Tazio giungono a Prato per assistere alla condanna al rogo dell'adultera Giulia, la quale ha tradito il marito Romildo perché pigro e impotente durante l'atto sessuale. Dato che la fanciulla nel difendersi ancora una volta si dimostra convincente e colpisce l'animo del giudice, ottiene il permesso di riprovare a fare l'amore ancora una volta.

Dato che uno dei tre giovani protagonisti nella piazza ha appoggiato l'apologia di Giulia, i ragazzi vengono invitati in casa dello zio di Romildo, dove hanno la possibilità di abbandonarsi ai piaceri più sfrenati e volgari. Infatti lì vi sono tre vogliose ragazze di nome Peronella, Francesca e Lucia. Sebbene la prima sia facile da conquistare, le altre due sono timorose e diffidenti degli spasimanti, in quanto una possiede uno zio frate molto geloso, anche se in realtà è un gran gaudente, mentre l'ultima ha paura di confrontarsi con l'altro sesso.

I due giovani, travestendosi da donne, per di più una incinta, riescono a vincere i timori delle fanciulle e a possederle. Alla fine accade anche che i tre ragazzi, ringraziata Madonna Giulia, continuano a perseguire le loro avventure sessuali, mentre la condannata, per essere assolta, offre i suoi favori da gran seduttrice e prostituta al Giudice Don Cecco.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale il 23 agosto 1972.

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