Piaggio Vespa GTS 300 Super

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Vespa GTS 300 Super
VespaGTS300.jpg
Costruttore Italia  Piaggio
Tipo Scooter
Produzione dal 2008
Stessa famiglia Piaggio Vespa

La Vespa GTS 300 Super è un modello di scooter prodotto in Italia dalla Piaggio a Pontedera.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La GTS 300 è, nella storia della Vespa, il 145° modello realizzato in serie dalla casa di Pontedera[1] ed ha debuttato nel 2008.

Capace di far percorrere strade cittadine, tratti extra-urbani e autostradali in gran serenità grazie alla cubatura e al telaio generosi; è nota per essere la Vespa più potente mai prodotta fino al 2009. Caratteristiche di spicco sono la motorizzazione da 300 cm³ e altri particolari come le feritoie sul lato (in richiamo alle Vespe "GS" del passato), l'ammortizzatore di uno spiccato colore rosso, la strumentazione allo sterzo di carattere analogico, la sella nera con bordo bianco sempre in richiamo con le Vespe del passato, il faro anteriore in cui è presente una parte di color nero che rende il veicolo molto più sportivo, non ultimi i cerchi bicolore che rendono a chi li guarda il fascino retrò dei cerchi presenti sulle Vespa degli anni ormai lontani.

La Vespa GTS Super ha vinto 4 volte consecutivamente il titolo Moto dell'Anno nella categoria scooter, dal 2009 al 2012. Nel 2014 la Vespa GTS Super subisce delle modifiche estetiche ovvero cambia l'estetica della sella, vengono introdotte degli indicatori di direzione anteriori nei quali sono inseriti dei LED che fungono da luci di posizione diurne, quadro strumenti con illuminazione rossa digitale e analogico, nuova sospensione anteriore, impianto frenante con ABS a due canali, controllo di trazione ASR e il nuovo sistema VMP per collegare lo smartphone allo scooter. Il controllo di trazione ASR sfrutta l'elettronica e i sensori dell'ABS per confrontare la velocità di rotazione delle due ruote. Quando i sensori rilevano una velocità eccessiva della ruota posteriore rispetto all'anteriore, la centralina interviene evitando lo slittamento e la perdita di controllo del mezzo. Novità anche a livello sospensioni: il classico monobraccio anteriore ha un sistema completamente ridisegnato (come quello delle Vespa “piccole”) che riduce gli attriti di scorrimento e migliora il comfort di marcia.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Di pura derivazione dalla sorella GTS 250 dalla quale eredita il telaio, la GTS 300 Super acquista ora con i 278 cm³ un notevole incremento di prestazioni soprattutto nello spunto iniziale, ecco che si è quindi guadagnata il titolo di "bruciasemafori". L'accelerazione è quasi di effetto motociclistico e la robustezza è assicurata dal telaio scocca portante, realizzato in acciaio.

Vespa GTS 300

Estetica[modifica | modifica wikitesto]

Il veicolo nel sue forme è un chiaro richiamo alle Vespe GS del passato, il più forte è quello delle feritoie laterali che fanno la loro apparizione per la prima volta da quando è stato applicato il cambio CVT in sostituzione del manuale.

Le ribaltine, sia anteriore che posteriore disponibile come optional, rendono il veicolo utilizzabile anche per trasporto valigie e pacchi in genere; lo stile retrò degli accessori rende il veicolo affascinante e duttile allo stesso tempo.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Piaggio nel corso dell'anno 2009 ha reso disponibile il modello anche nella cilindrata 125 cm³ ad iniezione elettronica e al salone del motociclo di Milano ha presentato la versione speciale denominata GTS SuperSport. Sostanzialmente in linea con la GTS Super ma con dei particolari ancora più sportivi, quali alcune decalcomanie arrecanti la scritta super, i loghi specifici, il colore grigio titanio e la nuova sella con termosaldature. Nel 2010, invece, è stata introdotta la versione SuperSport 125 che haportato al debutto la colorazione Nero Abisso con finiture opache.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Piaggio Vespa GTS 300 2009
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 1930 × 755 × ? mm
Altezze Sella: 790 mm
Interasse: 1370 mm Massa a vuoto: 148 kg Serbatoio: 9 litri
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico Quasar 4 tempi a 4 valvole Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 278 cm³ (Alesaggio 75,0 x Corsa 63,0 mm)
Distribuzione: Alimentazione: Iniezione elettronica
Potenza: 15,8 kW a 7500 giri Coppia: 22,3 N m a 5000 giri Rapporto di compressione:
Frizione: Automatica centrifuga a secco Cambio: Automatico CVT con asservitore di coppia
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio Scocca in lamiera d'acciaio con rinforzi strutturali saldati
Sospensioni Anteriore: Monobraccio con ammortizzatore idraulico bicamera con molla coassiale / Posteriore: Molle elicoidali con precarico regolabile e 2 ammortizzatori idraulici a doppio effetto
Freni Anteriore: a disco da 220 mm / Posteriore: a disco da 220 mm
Pneumatici Anteriore 120/70-12" - Posteriore 130/70-12"
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 130 km/h
Consumo 28-30km/l
Altro
Omologazione Euro 3
Fonte dei dati: Scheda sul sito ufficiale

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]