Parlamento della Catalogna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Parlamento della Catalogna
Parliament of Catalonia logo.svg
Logo del Parlamento della Catalogna.
Parlament Catalunya 2018.svg
Maggioranza (70)
     JxCat (34)

     ERC (32)
     CUP (4)
Opposizione (65)      Cs (36)
     PSC (17)      CCP (7)
     PPC (4)
     Non iscritto (1)

Ultime elezioni: 21 dicembre 2017
StatoSpagna Spagna (Catalogna Catalogna)
TipoMonocamerale
SuddivisioniCommissioni
Istituito1932 (restaurato nel 1980)[1]
Operativo dal10 aprile 1980
PresidenteRoger Torrent i Ramió (ERC)[2]
dal 17 gennaio 2018
VicepresidentiJosep Costa i Rosselló (JxCat),
José María Espejo-Saavedra Conesa (Cs)
Numero di membri135
Durata mandato4 anni
SedeBarcellona
IndirizzoPalazzo del Parlamento della Catalogna, Parc de la Ciutadella, s/n, 08003
Sito webwww.parlament.cat

Il Parlamento della Catalogna (in catalano: Parlament de Catalunya, in occitano: Parlament de Catalonha, in spagnolo: Parlamento de Cataluña) è una delle istituzioni che formano la Generalitat de Catalunya, insieme alla presidenza della Generalitat de Catalunya e il consiglio esecutivo o governo.[3] Nell'articolo 55 dello Statuto della Catalogna del 2006[3] si definisce il Parlamento come l'ente che:[4]

  1. Rappresenta il popolo della Catalogna.
  2. Esercita potestà legislativa, approva il Bilancio della Generalitat de Catalunya e controlla e propone l'azione politica e di governo.
  3. Il Parlamento è inviolabile.

La sua composizione deve essere tra 100 e 150 deputati.[3] Il Parlamento conta attualmente 135 seggi ("deputati"), che sono scelti per suffragio universale ogni quattro anni oppure dopo una dissoluzione straordinaria.

I primi antecedenti storici del Parlamento si rimontano al secolo XI. Il Parlamento attuale si riavviò l'anno 1980.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (CA) Plaça del Parlament[collegamento interrotto], Comune di Palafrugell. URL consultato il 18 gennaio 2013.
  2. ^ Torrent è il nuovo presidente del Parlamento catalano, su Il Mattino. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  3. ^ a b c (CA) Llei Orgànica 6/2006, de 20 de juliol, de reforma de l'Estatut d'autonomia de Catalunya (PDF), Parlament de Catalunya, 20 luglio 2006. URL consultato il 18 maggio 2014.
  4. ^ Statuto catalano, Parlament de Catalunya. Traduttore: Consiglio Regionale della Sardegna., 20 giugno 2006. URL consultato il 18 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN144947284 · ISNI (EN0000 0001 1941 3225 · LCCN (ENn50064368
Politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica