Junts per Catalunya

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Junts per Catalunya
Junts per Catalunya.svg
LeaderCarles Puigdemont
StatoSpagna Spagna
AbbreviazioneJxCat
Fondazione13 novembre 2017
IdeologiaLiberalismo
Nazionalismo catalano
Indipendentismo catalano
Repubblicanesimo
CollocazioneCentro-destra
Seggi Parlamento della Catalogna
34 / 135
Sito web

Uniti per la Catalogna (in catalano Junts per Catalunya, abbreviato JxCat) è una coalizione politica catalana guidata dall'ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont e formata dal Partito Democratico Europeo Catalano (PDeCAT), successore dell’ormai defunta Convergenza Democratica di Catalogna, in occasione delle elezioni parlamentari catalane del 2017.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il PDeCAT costituisce il nucleo della coalizione, strutturata come una lista personale di Puigdemont composta da figure della società civile anziché da una lista di partito. Ciò è avvenuto a causa del rifiuto di Puigdemont di condurre una lista solo con il PDeCAT nelle elezioni del 21 dicembre, preferendo invece una lista di "unità nazionale"[1] dopo che la Sinistra Repubblicana di Catalogna (ERC) ha respinto una riedizione della coalizione di Junts pel Sí.

Il nome "Junts per Catalunya" era già stato d'altronde registrato dalla dirigenza di Convergenza Democratica al momento della sua assemblea di rifondazione del 10 luglio 2016, proprio come uno dei nomi proposti per il nuovo partito; la scelta dei militanti, infine, ricadde su Partito Democratico Europeo Catalano.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Contro i principali sondaggi, Junts per Catalunya ottenne 34 deputati, superando le altre liste indipendentistiche: ERC (32 deputati) e la CUP (4 deputati). Per questa ragione, alla coalizione fu riconosciuto il diritto di esprimere il candidato della maggioranza indipendentista alla presidenza della Generalitat; dopo aver tentato di investire lo stesso leader Puigdemont (fuggito all'estero) e i deputati Sànchez e Turull (detenuti in carcere), il 14 maggio 2018 il Parlamento elesse Quim Torra. Alle elezioni europee del 2019, ottiene il 4.54% dei voti (cioè 1.018.435) e così elegge 2 eurodeputati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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