Panzer E-100

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Panzerkampfwagen E-100
E-100b.jpg
lo scafo del prototipo
Descrizione
TipoPesante
Equipaggio5-6
ProgettistaAdler
CostruttoreAdler
Data impostazione1944
Esemplari1
Sviluppato dal1943
Altre variantiJagdpanzer E-100

Jagdpanzer E-100 "krokodil"

G. W. E-100
Dimensioni e peso
Lunghezza10,27 m
Larghezza3,32 m
Altezza4,48 m
Peso137,6 t
Propulsione e tecnica
MotoreMaybach HL 230 P30 o Maybach HL 234, entrambi da 12 cilindri
Potenza882,5 kW (1200 hp)
Trazionecingolata
Sospensionia barre di torsione
Prestazioni
Velocità max30 km/h
Velocità su strada25-30 km/h
Velocità fuori strada11-20 km/h
Autonomia120 km su strada
Armamento e corazzatura
Armamento primario15 cm KwK 44
Armamento secondarioUn cannone coassiale da 75 mm KwK 44 L/36.5
Una mitragliatrice MG 34 da 7,92 mm
Corazzatura frontaleScafo: 200-150 mm
Torretta 250 mm
Corazzatura lateraleScafo: 120 mm
Torretta: 200 mm
Corazzatura posterioreScafo: 150 mm
Torretta: 200mm
Corazzatura superiore40 mm
NoteProdotto un solo prototipo mai completato
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Il Panzerkampfwagen E-100 K fu un prototipo semi-completato, per via del suo sviluppo discontinuo (completato per 1/3), di un carro armato superpesante tedesco della seconda guerra mondiale.

Rappresentazione frontale del carro

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scafo del Panzer E-100 fotografato dagli inglesi nel 1945.

L'E-100 fu uno dei veicoli più pesanti destinato alla produzione di massa al tempo del secondo conflitto mondiale. Il carro, progettato dall'azienda Adler, fu pensato nel tardo 1944 come arma cardine delle divisioni panzer negli anni a venire. Tuttavia il progetto trovò un contendente nel Panzer VIII Maus progettato dalla Porsche, il quale gli fu preferito nonostante con le sue 188 t fosse più pesante. Tuttavia, il cambio di rotta del conflitto, la carenza di materiale, denaro e rifornimenti, spinsero i dirigenti tedeschi ad abbandonare la progettazione, e quindi la produzione, di entrambi i veicoli, considerando l'ingente spesa che ne sarebbe derivata.

Nonostante la gara d'appalto in vigore tra la Adler e la Krupp, il 3 gennaio del 1943 Hitler decise di promuovere maggiormente la progettazione del Maus a discapito dell'E-100. Anche se Hitler favorì il Maus, si decise comunque di andare avanti con il progetto E-100, in quanto punto di partenza per lo sviluppo di una serie di veicoli su base comune. E in quest'occasione che il nome del mezzo cambiò in Panzerkampfwagen E-100. Ci furono alcune modifiche al disegno originale, come ad esempio il montaggio esterno a doppia molla per le sospensioni, ma ad esempio l'uso della torretta del Maus, progettata dalla Krupp, fu mantenuto nel progetto.

Fu scelta la società Adler per progettare il veicolo, per via della notevole esperienza aziendale in materia di veicoli pesanti. Il loro lavoro ebbe inizio verso la fine del giugno del 1943, completando quasi completamente uno scafo fino nel maggio del 1944. A quell'epoca, tuttavia, la produzione su larga scala del Maus era stata annullata e visto che le uniche torrette derivate dal progetto erano delle riproduzioni visivo-dimensionali con zavorra, non vi erano torrette definitive che potessero essere montate sullo scafo pressoché completato dell'E-100. Pertanto, questi scafo con i suoi componenti fu lasciato in fabbrica vicino a Paderborn, sede della Adler, dove fu ritrovato e catturato dagli inglesi verso la fine della guerra nel 1945.

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Il carro avrebbe avuto dimensioni colossali, sfiorando gli 11 m di lunghezza e più di 3 di larghezza ed era alto oltre 4 metri. Il suo peso doveva essere di circa 137,6 tonnellate a vuoto. Tuttavia era prevista una motorizzazione sottodimensionata, rispetto alla mole del veicolo, con un motore di appena 1200 cavalli. L'equipaggio avrebbe dovuto contare cinque o sei membri. La torretta proposta era la stessa del Maus con alcune varianti nell'armamento. Come il Maus, non essendo il pezzo principale i grado di perforare la corazza di un mezzo similare, al contrario di quanto si possa pensare il mezzo rientra nella categoria dei carri pesanti.

Modellino raffigurante l'E-100 nella sua interezza.

Armamento e protezione[modifica | modifica wikitesto]

Il carro armato superpesante doveva montare inizialmente un pezzo da 12,8 cm PaK 44, come quello del Maus, in seguito però si decise di installare il 15 cm KwK 44. Hitler in persona chiese però che si installasse sul carro un mostruoso cannone derivato dal K-18 di calibro 170 mm, il più grande mai installato su un blindato. L'armamento secondario doveva essere un cannone 7,5 cm PaK 40 coassiale e/o un pezzo antiaereo da 37 mm; vi erano inoltre 3 o 4 mitragliatrici MG 42 da 7,92 mm.

La corazzatura era ovunque estremamente spessa e per giunta inclinata o incurvata sui lati, con uno spessore effettivo di più di 300 mm, il che rendeva il carro impenetrabile anche da parte degli IS-2 e IS-3 sovietici.

Problemi[modifica | modifica wikitesto]

Il carro avrebbe presentato problemi simili a quelli del "cugino" Maus, con un motore decisamente sottopotenziato e un'autonomia troppo limitata (120 km). Grazie al treno di rotolamento direttamente derivato da quello del Tiger, con ruote sovrapposte, la mobilità veniva leggermente migliorata rispetto al Maus; il carro sarebbe risultato comunque terribilmente lento, risultando un facile bersaglio per i caccia-bombardieri alleati. Come per il Maus, quindi, anche se avesse preso parte attiva al conflitto non avrebbe comportato un considerevole cambiamento in ambito tattico.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Jagdpanzer E-100 "Krokodil" - Jagdpanzer E-100[modifica | modifica wikitesto]

Il Panzer E-100 venne previsto anche in due versioni cacciacarri, chiamate Jagdpanzer E-100. Si trattava in sostanza di un E-100 privo della torretta rotante, il cui armamento principale avrebbe dovuto essere costituito da un 17 cm Kanone 18) sistemato in una casamatta nella parte posteriore dello scafo, potenzialmente efficace a distanze di oltre 4.000 m. Per la difesa ravvicinata, erano previsti tre cannoni MK 103 da 30 mm. Il motore avrebbe dovuto essere lo stesso dell'E-100,[1] che avrebbe garantito un'autonomia di 120 km (con 1.200 litri di carburante).

La versione soprannominata "Krokodil" (coccodrillo), avrebbe presentato un aspetto molto più similare per impostazione al Panzer V "Jagdpanther". Infatti, la differenza stava nel fatto che la casamatta sarebbe stata posizionata in posizione più avanzata e che l'inclinazione della placca frontale dello scafo sarebbe proseguita anche sul frontale di essa. Non avrebbe presentato comunque differenze meccaniche.[2]

G.W. E-100[modifica | modifica wikitesto]

Si pensò anche di utilizzare lo scafo dell' E 100 per crearne un semovente d'artiglieria equipaggiandolo con un obice pesante 21 cm Mörser 18, ma il progetto rimase su carta per via della scarsa mobilità e efficenza di un obice pesante di quel calibro montato su uno scafo enorme e privo di mobilità tattica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Chamberlain, Peter & Doyle, Hilary (1999) "Encyclopedia Of German Tanks Of World War Two"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]