Panzer E-25

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Jagdpanzer E-25
E 25 tank destroyer.svg
rappresentazione dell'E-25
Descrizione
Tiposemovente cacciacarri/assalto
CostruttorePorsche
Alkett
Argus
Adler
Data ritiro dal servizio1945
Utilizzatore principaleGermania Heer
Propulsione e tecnica
MotoreMaybach HL 230 P 30
Potenza700 hp (521,99 kW)
Trazionecingolata
Sospensionia barre di torsione
Prestazioni
Velocità su strada70 km/h
Armamento e corazzatura
Armamento primariocannone 7,5 cm PaK 39 L/48 derivato da quello dell'Hetzer o un 7,5 cm Pak 42 L/70
Armamento secondariouna mitragliatrice MG 42 calibro 7,92 mm
Cannone a fuoco rapido Bofors calibro 20 mm
Corazzatura frontale50 mm[1]
Corazzatura laterale30 mm[1]
Corazzatura posteriore30 mm[1]
Corazzatura superiore20 mm[1]
NoteDati riferiti alla versione cacciacarri
i dati sono estratti da Achtung Panzer[2]
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Con la sigla E-25 si fa riferimento a due prototipi di veicoli corazzati tedeschi della serie E sviluppati durante la seconda guerra mondiale. Una versione era armata con una cannone da 7,5 cm, preso da quello del cacciacarri Hetzer, e con le stesse finalità doveva essere usato, mentre l'altra, progettata dalla Porsche con codice di progetto Porsche Typ 250 - Sonderfahrzeug VI e Porsche Typ 255,[2] fu un carro armato sperimentale realizzato in piccola serie negli anni quaranta.

Prodotto in sole 12 unità, rimase allo stadio di prototipo senza essere avviato alla produzione in serie. Se non fosse stato per il suo successore, il Panzer IV/70 (V), sarebbe diventato l'E-25[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cacciacarri[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo dell'E-25, gemello dell'Hetzer, si deve all'iniziativa di Ferdinand Porsche che aveva intenzione di proporre il modello per la produzione di massa a discapito dell'Hetzer sviluppato dalla Henschel Co.

Come per il Tiger I, sempre progettato da Porsche, l'E-25 condivideva con esso le sospensioni dinamiche e il difficile assemblaggio, a favore di una maggiore velocità e di ottime prestazioni su quasi ogni terreno. L'E-25 adottò il cannone da 75 mm derivato dal Panther, il quale gli permise un discreto numero di vittorie sul fronte orientale.

Descrizione e Design[modifica | modifica wikitesto]

Il design dell'E-25, la cui classe di peso è sulle 25-50 tonnellate, doveva sostituire i mezzi basati sui design dei Panzer III/Panzer IV. La linea doveva includere anche veicoli da ricognizione, cacciacarri medi e Waffenträger.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

I 12 esemplari del progetto E-25 costituivano di due versioni: la Ausf. A e la Ausf. B, più una terza versione modificata e migliorata, denominata "Jaguar". L'E-25 si potrebbe definire un intermedio tra un Panzer 38(t) per lo scafo, e tra un Panther per il poderoso cannone. Si può quindi affermare che se avesse combattuto anche sul fronte occidentale, sarebbe stato un temibile avversario per i carri Sherman e Cromwell.[3]

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Panzerkampfwagen E-25 Ausf. A: la variante Ausf.A del Panzerjäger E-25 monta, sopra la casamatta che ospita il cannone da 7,5 cm, una torretta con un cannone a fuoco rapido Bofors da 20 mm.

Panzerkampfwagen E-25 Ausf. B: la variante Ausf.B del Panzerjäger E-25 ricorda molto la linea del ceco Hetzer, montando sopra la casamatta che ospita il cannone da 7,5 cm una classica MG42, un rimedio semplice e meno costoso contro la fanteria nemica.

Panzerkampfwagen E-25 Jaguar: la variante "Jaguar" fa sempre parte della famiglia degli E-25, ma presenta un grande miglioramento nelle prestazioni, con una migliore corazzatura frontale e laterale, nuovi cingoli e ruote e una torretta con un cannone rapido Bofors da 20 mm (come nella versione Ausf. A).

Carro armato[modifica | modifica wikitesto]

Del carro esistevano due tipi differenti per la modalità di azionamento della torretta: il Typ 250 aveva l'azionamento idraulico, mentre il Typ 255 aveva azionamento meccanico.[2] Il motore (a otto marce con guida idrostatica) fu originariamente destinato ad essere un motore raffreddato ad aria Argus montato trasversalmente nella parte posteriore, ma questa fu probabilmente una versione di prova.[2] Il motore utilizzato nelle operazioni belliche, invece, fu un motore raffreddato ad acqua Maybach da 400 hp.[2] I 400 hp a disposizione avrebbero dato all'E-25 una velocità di 65 km/h rendendolo estremamente agile.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (DE) Entwicklungsfahrzeug E25, in lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 10 ago 2010.
  2. ^ a b c d e f (EN) Porsche Panzerkampfwagen Projects; Porsche Typ 250 - Sonderfahrzeug VI / Porsche Typ 255 - May of 1944, in Achtung Panzer, http://www.achtungpanzer.com/. URL consultato il 10 ago 2010 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2010).
  3. ^ (EN) Panzerkampfwagen E25, in fingolfen.tripod.com. URL consultato l'11 ago 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Spielberger, Walter J. & Doyle, Hilary L.: Spezial-Panzerfahrzeuge des deutschen Heeres. Militaerfahrzeuge Band 8, Motorbuch Verlag, 1977, ISBN 3-87943-457-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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