Ofiuco (astrologia)

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Ofiuco
Simbolo dell'Ofiuco
Elemento : specificare Fuoco, Aria, Acqua o Terra
Qualità : specificare Cardinale, Fisso o Mobile
Domicilio [[ (astrologia)|]]
Esilio [[ (astrologia)|]]

L'Ofiuco è stato a lungo l'unica costellazione zodiacale esclusa dall'astrologia. Tuttavia nel secolo scorso ha cominciato ad essere usato in astrologia siderale come tredicesima costellazione, in aggiunta ai tradizionali dodici segni dello zodiaco tropicale. Dato che l'eponima costellazione si trova dietro il Sole tra il 30 novembre e il 17 dicembre, è stato necessario modificare non solo la durata dell'adiacente Sagittario, che così si estende solo dal 22 al 29 novembre, ma anche quella di tutti gli altri segni.

L'idea sembra abbia origine da un'idea dell'astrologo Stephen Schmidt nel 1970, il quale costruì uno zodiaco a 14 segni, per mantenerne il numero pari, includendo così anche la Balena come segno, nonostante la costellazione associata a quest'ultimo non sia attraversata dall'eclittica. Nel 1995 Walter Berg e Mark Yazaki proposero uno zodiaco da 13 segni, proposta che ottenne una buona popolarità in Giappone, dove l'Ofiuco è noto come "portatore di serpente" (へびつかい座 hebitsukai-za?)

Simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo dell'Ofiuco suggerito da Berg (1995)

Schmidt introdusse il suo simbolo per il segno dell'Ofiuco nel 1974. Era una rappresentazione stilizzata di un uomo che portava un serpente[1].

Nel 1995 anche Berg propose un simbolo per l'Ofiuco, che ebbe una relativamente ampia diffusione in Giappone.

Nel 2009 venne suggerita l'inclusione del simbolo nello standard Unicode come parte di un'estensione emoji[2]. Il simbolo assomiglia a una lettera U con una tilde sovrapposta (). È stato incluso nella sezione Miscellaneous Symbols a partire dalla versione 6.0 di Unicode (ottobre 2010): (U+26CE ).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Schmidt (1974), p. 17
  2. ^ (EN) Emoji Symbols Proposed for New Encoding, di Markus Scherer, Mark Davis, Kat Momoi, Darick Tong (Google Inc.) Yasuo Kida, Peter Edberg (Apple Inc.); 27 aprile 2010

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Stephen Schmidt (1970), Astrology 14: your new sun sign, Bobbs-Merrill, Indianapolis; Pyramid Books 1971.
  • (EN) Stephen Schmidt (1974), The Astrology 14 Horoscope: How to Cast and Interpret It, Bobbs-Merrill, ISBN 978-0-672-51647-4.
  • (EN) Walter Berg (1995), The 13 Signs of the Zodiac: Discover who you really are with the new Sun signs, Thorsons, ISBN 978-0-7225-3254-6.
  • (JA) Mark Yazaki マーク矢崎 (1995), 13星座占星術—これからはへびつかい座が加わるぞ! (13-Constellation Horoscopes: Enter Ophiuchus!), 21st Century Books, ISBN 978-4-391-11845-2.

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