OSRAM

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OSRAM Licht AG
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StatoGermania Germania
Forma societariaAktiengesellschaft
ISINDE000LED4000
Fondazione1 luglio 1919 a Berlino[1]
Sede principaleMonaco di Baviera
Gruppoams AG
Persone chiave
SettoreSemiconduttore, Fotonica
Fatturato3,04 miliardi di euro[3] (2000)
Dipendenti21.400[4] (2020)
NoteStatuetta dell'Oscar Oscar al merito tecnico-scientifico .
Sito webwww.osram.com

OSRAM Licht AG (ortografia corretta: OSRAM) è una società tedesca attiva a livello globale con sede a Monaco di Baviera.[5] Osram si posiziona come una società di fotonica high-tech con una maggiore attenzione a settori quali i sensori, la visualizzazione e il trattamento con la luce.[6] Osram è stata una società interamente controllata da Siemens AG dal 1978 al 2013 ed è stata scorporata nel 2013. Il 5 luglio 2013 OSRAM è stata scorporata da Siemens e la quotazione delle sue azioni è iniziata l'8 luglio 2013 alla Borsa di Francoforte. L'attività di Osram con le sorgenti luminose convenzionali è stata scorporata nel 2016 con il nome LEDVANCE e venduta a un consorzio cinese.[7]

Dopo una guerra di offerte[8] con Bain Capital, Osram è stata rilevata dalla società austriaca ams AG nel luglio 2020 e la maggioranza delle azioni è stata acquisita.[9] Ams AG sviluppa e produce componenti semiconduttori analogici (semiconduttori di potenza) per l'applicazione in sensori e interfacce di sensori. La società operativa di Osram è Osram GmbH. Osram fornisce prodotti a più di 120 paesi in tutto il mondo. Dispone di 23 stabilimenti.[10]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'industria elettrotecnica nel periodo antecedente la prima guerra mondiale vide la diffusione delle lampada a incandescenza. Dal perfezionamento di questa invenzione, risalente al XIX secolo, nel 1905 Carl Auer von Welsbach inventò le lampade con filo di Wolframio nel bulbo; sempre a lui si debbe l'invenzione del marchio OSRAM, ricavato unendo i nomi scientifici di Osmio (OS) e Wolframio (RAM), ossia i due elementi d'uso comune per la fabbricazione dei filamenti delle lampadine, in virtù della loro capacità di reggere l'incandescenza grazie alle elevatissime temperature di fusione da (3000 a 3400 °C).

Il 10 marzo 1906 venne quindi fondata la Deutsche Gasglühlicht-Anstalt, detentrice dei diritti sul marchio OSRAM, che venne brevettato a Berlino il 17 aprile 1906 (col numero 86924) per prodotti come „Elektrische Glüh- und Bogenlichtlampen“. Nel 1919 la Deutsche Gasglühlicht-Anstalt si fuse con Siemens & Halske e AEG: l'azienda che ne nacque assunse il nome di OSRAM Werke GmbH KG.

Siffatta denominazione venne mantenuta fino al 1978, allorché la Siemens AG rilevò l'intero pacchetto azionario e scisse il ramo produttivo da quello amministrativo in due società (rispettivamente OSRAM GmbH e OSRAM Licht AG). L'azienda è stata anche pioniera nella tecnologia OLED, avendo presentato al pubblico la prima lampada già nel 2008. Dal 23 settembre 2013 OSRAM Licht AG è quotata all'indice MDAX della Frankfurter Wertpapierbörse[11];

Nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

OsramHöfe in Osram-Werk B, già Bergmann Elektrizitätswerke, Seestraße 64 (Berlin-Wedding)

Nel 1966 OSRAM ha patrocinato l'apertura di una galleria d'arte nella propria sede di Monaco, compiendo inoltre atti di mecenatismo in favore di artisti giovani ed emergenti.

Per il giubileo della società, nel 2006 viene presentata la "Seven Screens", una piattaforma a LED per progetti artistici digitali. L'attività viene firmata nel 2006 sotto il nome di OSRAM Art Projects. Dal 2013 l'azienda assegna inoltre il premio "LIO - The OSRAM Light Art Award".

Claudio Baglioni, nell'album del 1975 Sabato pomeriggio, scrive una canzone dal titolo Lampada Osram; essa si ispira al fatto che per le Olimpiadi del 1960 fu installato a Roma in piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini, un lampione con lampada allo xeno Osram da 2.500.000 lumen e 75 kW di potenza, primato mondiale dell'epoca per una singola lampada, che diventò presto un posto per darsi appuntamento (come appunto succede alla protagonista della canzone).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) MarkenJubiläuM 2006 (PDF), su ceolas.net. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Managing board, su osram-group.com. URL consultato il 3 marzo 2021.
  3. ^ (EN) Q4 FY20 Earnings Release (PDF), su osram-group.com. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  4. ^ (EN) Annual report (PDF), su osram-group.com. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  5. ^ Impronta, su osram-group.com.
  6. ^ #TheNewOSRAM - the high-tech photonics company, su osram-group.com.
  7. ^ Ad hoc: Osram finds best owner for lamps business, su osram-group.com.
  8. ^ AMS clear to make takeover bid for Osram in potential bidding war, su reuters.com.
  9. ^ ams announces successful closing of the OSRAM acquisition, aims to create a global leader in sensor solutions and photonics, su ams.com.
  10. ^ Relazione annuale 2020 (PDF), su osram-group.com.
  11. ^ K+S bleiben im Dax - Osram, Evonik und RTL neu im MDax, su t-online.de, 4 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2013).

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Controllo di autoritàVIAF (EN139358996 · ISNI (EN0000 0004 0603 6485 · LCCN (ENno2013073018 · GND (DE1048017575 · WorldCat Identities (ENlccn-no2013073018