OSRAM

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OSRAM GmbH
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Stato Germania Germania
ISIN DE000LED4000
Fondazione 1919 a Monaco di Baviera
Sede principale Monaco di Baviera
Gruppo Siemens AG
Settore Energia
Note Statuetta dell'Oscar Oscar al merito tecnico-scientifico .
Sito web www.osram.de

La OSRAM Licht AG con sede a Monaco di Baviera[1] con 33 fabbriche in 14 nazioni[2], fabbrica prodotti per l'illuminotecnica. OSRAM è uno dei due più grandi fabbricanti di prodotti per illuminazione nel mondo e fa parte del gruppo Siemens AG. Il nome è derivato da Osmium e da Wolfram (rispettivamente osmio e tungsteno in lingua tedesca), elementi usati comunemente per i filamenti delle lampadine all'epoca in cui fu fondata l'azienda.

Osram fu dal 1978 al 2013 una società al 100% della Siemens AG, dopo l'ingresso in Borsa, Siemens AG ne detiene solo il 17%.[3] Le azioni della società dal 23 settembre 2013 sono quotate al MDAX della Frankfurter Wertpapierbörse.[4] La società operativa è Osram GmbH.

Fondata nel 1919 a seguito della fusione della Deutsche Gasglühlicht Anstalt, produttore di lampade ad incandescenza, con Siemens & Halske AG e AEG, l'azienda assunse il nome di OSRAM Werke GmbH KG, denominazione mantenuta fino al 1978. In seguito, la Siemens AG rilevò l'intero pacchetto azionario e assunse il controllo che mantiene tuttora.

Nel 2008 presenta alla Light&Building la prima lampada OLED, Early Future. Nel 2016 diventa partner ufficiale dell'Eurovision Song Contest 2016.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

L'industria elettrotecnica nel periodo antecedente la prima guerra mondiale vede la diffusione delle lampada a incandescenza. Da questa invenzione risalente all'800 nel 1905 vennero prodotte lampade con filo di Wolframio nel bulbo, ad opera di Carl Auer von Welsbach che diede il nome di OSRAM, dalle iniziali dei materiali Osmio (OS) e Wolframio (RAM) che in fase di funzionamento raggiungono l'incandescenza ed hanno temperature di fusione da 3.000 a 3.400 C°. Il 10 marzo 1906 viene fondata la Deutsche Gasglühlicht-Anstalt con i diritti sul marchio OSRAM per prodotti come „Elektrische Glüh- und Bogenlichtlampen“ brevettati con Kaiserlichen Patentamt a Berlino; il 17 aprile 1906 il brevetto viene rilasciato con numero 86924.

Nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1966 la Osram entra nel mondo della cultura realizzando una galleria d'arte nella sede di Monaco. Dal 2001 crea una collezione di opere d'arte di artisti giovani. Per il giubileo della società nel 2006 viene presentata la „Seven Screens“, una piattaforma a LED per progetti artistici digitali. L'attività viene firmata nel 2006 sotto il nome di OSRAM Art Projects. Dal 2013 viene assegnato il premio „LIO - The OSRAM Light Art Award“[5]

OsramHöfe in Osram-Werk B, già Bergmann Elektrizitätswerke, Seestraße 64 (Berlin-Wedding)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Florian Langenscheidt, Bernd Venohr (Hrsg.): Lexikon der deutschen Weltmarktführer. Die Königsklasse deutscher Unternehmen in Wort und Bild. Deutsche Standards Editionen, Köln 2010, ISBN 978-3-86936-221-2.
  2. ^ Geschäftsbericht 2014 der OSRAM Licht AG (PDF; 11,2 MB) Abgerufen am 2. Januar 2015.
  3. ^ Siemens AG, Siemens-Aktionäre ebnen Osram den Gang an die Börse, siemens.com. URL consultato il 28 giugno 2013.
  4. ^ T-Online, K+S bleiben im Dax - Osram, Evonik und RTL neu im MDax, t-online.de, 04 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013.
  5. ^ [1], zuletzt aufgerufen am 2. Januar 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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