OSRAM

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OSRAM
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StatoGermania Germania
Forma societariaGesellschaft mit beschränkter Haftung
ISINDE000LED4000
Fondazione1919 a Monaco di Baviera
Sede principaleMonaco di Baviera
GruppoOSRAM Licht AG
FilialiClaypaky; Sylvania, Fluence
Settoreelettronica, illuminazione
Dipendenti26300 (2018)
NoteStatuetta dell'Oscar Oscar al merito tecnico-scientifico .
Sito web

OSRAM è una società tedesca specializzata nel campo dell'elettronica e in particolare dell'illuminotecnica.

Basata a Monaco di Baviera[1], dispone di 33 fabbriche in 14 paesi[2], che ne fanno uno dei leader internazionali del proprio settore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'industria elettrotecnica nel periodo antecedente la prima guerra mondiale vide la diffusione delle lampada a incandescenza.

Dal perfezionamento di questa invenzione, risalente al XIX secolo, nel 1905 Carl Auer von Welsbach inventò le lampade con filo di Wolframio nel bulbo; sempre a lui si debbe l'invenzione del marchio OSRAM, ricavato unendo i nomi scientifici di Osmio (OS) e Wolframio (RAM), ossia i due elementi d'uso comune per la fabbricazione dei filamenti delle lampadine, in virtù della loro capacità di reggere l'incandescenza grazie alle elevatissime temperature di fusione da (3000 a 3400 °C).

Il 10 marzo 1906 venne quindi fondata la Deutsche Gasglühlicht-Anstalt, detentrice dei diritti sul marchio OSRAM, che venne brevettato a Berlino il 17 aprile 1906 (col numero 86924) per prodotti come „Elektrische Glüh- und Bogenlichtlampen“.

Nel 1919 la Deutsche Gasglühlicht-Anstalt si fuse con Siemens & Halske e AEG: l'azienda che ne nacque assunse il nome di OSRAM Werke GmbH KG.

Siffatta denominazione venne mantenuta fino al 1978, allorché la Siemens AG rilevò l'intero pacchetto azionario e scisse il ramo produttivo da quello amministrativo in due società (rispettivamente OSRAM GmbH e OSRAM Licht AG).

L'azienda è stata anche pioniera nella tecnologia OLED, avendo presentato al pubblico la prima lampada già nel 2008.

Dal 23 settembre 2013 OSRAM Licht AG è quotata all'indice MDAX della Frankfurter Wertpapierbörse[3]; Siemens vi ha mantenuto una partecipazione azionaria pari al 17%[4].

Nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

OsramHöfe in Osram-Werk B, già Bergmann Elektrizitätswerke, Seestraße 64 (Berlin-Wedding)

Nel 1966 OSRAM ha patrocinato l'apertura di una galleria d'arte nella propria sede di Monaco, compiendo inoltre atti di mecenatismo in favore di artisti giovani ed emergenti.

Per il giubileo della società, nel 2006 viene presentata la "Seven Screens", una piattaforma a LED per progetti artistici digitali. L'attività viene firmata nel 2006 sotto il nome di OSRAM Art Projects. Dal 2013 l'azienda assegna inoltre il premio "LIO - The OSRAM Light Art Award"[5].

Claudio Baglioni, nell'album del 1975 Sabato Pomeriggio, scrive una canzone dal titolo Lampada Osram; essa si ispira al fatto che per le Olimpiadi del 1960 fu installato a Roma in piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini, un lampione con lampada allo xeno Osram da 2.500.000 lumen e 75 kW di potenza, primato mondiale dell'epoca per una singola lampada, che diventò presto un posto per darsi appuntamento (come appunto succede alla protagonista della canzone).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Florian Langenscheidt, Bernd Venohr (Hrsg.): Lexikon der deutschen Weltmarktführer. Die Königsklasse deutscher Unternehmen in Wort und Bild. Deutsche Standards Editionen, Köln 2010, ISBN 978-3-86936-221-2.
  2. ^ Geschäftsbericht 2014 der OSRAM Licht AG (PDF; 11,2 MB) Abgerufen am 2. Januar 2015.
  3. ^ T-Online, K+S bleiben im Dax - Osram, Evonik und RTL neu im MDax, su t-online.de, 4 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2013).
  4. ^ Siemens AG, Siemens-Aktionäre ebnen Osram den Gang an die Börse, su siemens.com. URL consultato il 28 giugno 2013.
  5. ^ [1], zuletzt aufgerufen am 2. Januar 2015.

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Controllo di autoritàVIAF (EN168076663 · ISNI (EN0000 0004 0603 6485 · LCCN (ENno2013073018 · GND (DE1048017575 · WorldCat Identities (ENno2013-073018