Mommotti

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Nella tradizione sarda, mommotti, noto anche come bobbotti,, mommoti, momotti, rappresenta una figura immaginaria utilizzata per spaventare i bambini. Talvolta viene associato all'uomo nero, oppure a un orco cattivo con il compito di portare via i bambini che non si comportano bene.

Viene solitamente descritto come un uomo vestito con un lungo mantello nero con cappuccio che cela gli occhi. Utilizza un nodoso bastone e porta un paio di scarponi neri e malconci. Ha una folta barba e se si riesce a vederlo senza cappuccio il suo sguardo è terrificante. Passa di casa in casa ascoltando se qualche bambino fa i capricci. In alcune zone della Sardegna viene associato al diavolo.

L'origine del nome potrebbe derivare da Mamuthones, una delle spaventose maschere nere tradizionali dell'isola di Sardegna e la cui tradizione ha origine incerta. Tra le varianti di questa parola esistono Mumutzones, Mamutzones, Su Maimulu o Maimones, maschere medievali e simili a quelle di Mamoiada. Secondo lo studioso Raffaele Ballore, tali maschere fanno presumere il loro radicamento in epoche e contesti precristiani.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leggende sarde - Gli esseri fantastici della Sardegna, su Contus Antigus - Leggende e Tradizioni di Sardegna, 27 maggio 2014. URL consultato il 22 febbraio 2019.
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