Matija Vertovc

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Foto di Matija Vertovc

Matija Vertovc o Vertovec o Vertoz (Samaria (Aidussina), 28 gennaio 1784San Vito di Vipacco, 2 settembre 1851) è stato uno storico, agronomo scrittore sloveno, primo scrittore in lingua slovena di opere sulla viticoltura e vinificazione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Matija Vertovc nacque sulle colline del Vipacco (Vipavski griči) nell'agglomerato di Giacolini (Jakulini)[1] del paese di Samària[2][3][4][5] (in sloveno Šmarje), una frazione del comune di Aidussina in Slovenia il 28 gennaio 1784.

La sua formazione intellettuale iniziò dapprima alla scuola parrocchiale di Vipava presso la quale insegnava il parroco locale. Successivamente ebbe modo di proseguire col Ginnasio a Gorica, col Liceo a Graz e con Seminario a Lubiana. Tornò a Gorica per concludere la sua formazione e, ordinato sacerdote nel1807, svolse il suo primo incarico di cappellano e assistente del parroco presso la parrocchia di Planina pri Ajdoviščin. Qui rimase dal 1807 al 1913. Successivamente chiese trasferimento a Št. Vid pri Vipavi.

Come sacerdote, si è contraddistinto per attenzione alla istruzione locale, assistenza sanitaria e progresso economico delle realtà rurali. Nei territori di Planina ebbe modo di formare i contadini locali sulle tecniche di viticoltura e vinificazione che egli stesso aveva imparato tanto dall'esperienza personale quanto dallo studio. Si interessò anche di misure sanitarie per affrontare le malattie infettive degli ovini.

Non si limitò agli animali la sua attenzione nel prevenire malattie e si prodigò affinché la popolazione locale venisse vaccinata.

Nel 1851, a 67 anni, per problemi di salute, si trasferisce dal nipote Filip Vertovec presso la cui abitazione muore il 2 settembre.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Vinske terte hvala: articolo del 1843 apparso nel giornale Kmetijske in rokodelske novice nel quale intesse un elogio alla vite e chiede, pubblicamente, al poeta France Prešeren di scrivere anche lui un poema che elogi quest'albero. Dopo un anno, il celebre poeta sloveno scriverà Zdravljica che fa riferimento proprio alle die di Vertovc dalle cui strofe sarà preso anche l'inno nazionale della Slovenia musicato dal sacerdote Stanko Premrl (1880-1965).
  • Vinoreja[6]: del 1844, costituisce lo primo scritto in lingua slovena ad affrontare la tematica della coltivazione delle viti e della produzione del vino. Quanto descritto nel trattato è frutto degli studi personali del dotto sacerdote e della sua esperienza sul campo nella coltivazione nella Valle del Vipava.
  • Občina Povestnica, 2 Bde (der zweite Band mitverfaßt von Miha Verne)[7]: del 1853. Opera postuma curata da Miha Vernè che raccoglie scritti dai suoi manoscritti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Carso da Gorizia e da Trieste a Postumia - Mappa Scala 1:250000 - A. Vallardi & P. Corbellini, T.C.I.
  2. ^ Samària e Stegozzi in: Carta geologica delle Tre Venezie – Gorizia, Foglio 40a della Carta d'Italia al 100.000 dell'Istituto Geografico Militare – Firenze 1951
  3. ^ Samaria (Šmarje) con Stegovci (presso l'attuale Hrastje) nella mappa ingrandibile di : "Adelsberg (1911) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 22 - KOL X"
  4. ^ Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
  5. ^ Samaria e Vertazzi (Vrtouez) – Catasto austriaco franceschino 1822[collegamento interrotto]
  6. ^ Matija Vertovc, Vinoreja: sa slovenze, natisnil Joshef Blasnik, 1844.
  7. ^ Matija Vertovc, Občina Povestnica, 2 Bde (der zweite Band mitverfaßt von Miha Verne)., Blaznik, 1853.

Pagine correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]