Mario Mantovani

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Mario Mantovani

Vicepresidente della Regione Lombardia
In carica
Inizio mandato 20 marzo 2013
Presidente Roberto Maroni
Predecessore Andrea Gibelli
Successore in carica

Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Durata mandato 7 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Predecessore Tommaso Casillo
Successore vacante

Dati generali
Partito politico Forza Italia (1994-2009), Il Popolo della Libertà (2009-2013),
Forza Italia (2013-)
sen. Mario Mantovani
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Arconate
Data nascita 28 luglio 1950
Titolo di studio Laurea in lingue e letterature straniere
Professione imprenditore
Partito Popolo della Libertà
Legislatura XVI, XVII
Gruppo Popolo della Libertà
Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
  • Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) (sostituito da Piero Longo)
Pagina istituzionale

Mario Mantovani (Arconate, 28 luglio 1950) è un politico e imprenditore italiano, Parlamentare Europeo nella V e nella VI Legislatura.

Laureato in lingue e letterature straniere, è un imprenditore sceso in politica con la nascita di Forza Italia, di cui è stato responsabile Enti locali per la Lombardia, Sottosegretario di Stato al Ministero dei Trasporti nel Governo Berlusconi IV Senatore della Repubblica, Sindaco di Arconate, è oggi responsabile nazionale delle Politiche sociali e dell'Ufficio elettorale del PdL come rappresentante del settore difensori del voto e rappresentanti di lista e coordinatore regionale del PdL in Lombardia. Dal febbraio 2013 è anche Consigliere regionale della Lombardia, Assessore regionale alla Sanità e Vicepresidente della Regione Lombardia.

Imprenditore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 fonda la onlus Sodalitas, che tra Bellaria e Igea Marina ha una serie di residenze e colonie estive.

Nel 1996 apre la Fondazione Mantovani, specializzata nella costruzione e gestione di residenze sanitarie assistenziali per anziani. Con la nomina a sottosegretario nel 2008 lascia la presidenza della Fondazione Mantovani, lasciandone comunque la guida ai familiari[1].

Mantovani detiene la società Immobiliare Vigevanese, oltre alla Fondazione Mantovani. Con la prima costruisce residenze socio-assistenziali e con la seconda gestisce quattro Rsa in provincia di Milano che sommate a quelle guidate da Sodalitas, fanno undici strutture e 830 posti letto, tutti accreditati nelle graduatorie di regione Lombardia. Gestisce inoltre 13 centri diurni per disabili gestiti per conto dell’Asl di Milano 1[2].

Carriera Politica[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco di Arconate (dal 2001)[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto nel 2001 alla carica di sindaco del Comune di Arconate, alla guida della lista "Grande Arconate", con il 51% delle preferenze e confermato nelle consultazioni amministrative del 2006 con il 68% dei consensi.

Nel mese di novembre 2008 i consiglieri di maggioranza della lista "Grande Arconate" che appoggia Mantovani si dimettono per permettere a Mantovani di ricandidarsi per la terza volta consecutiva al posto da sindaco. È riconfermato sindaco di Arconate alle elezioni comunali del 2009 con il 66% dei consensi.

Eurodeputato (1999-2009)[modifica | modifica wikitesto]

È deputato del Parlamento europeo, eletto nel 1999 e poi riconfermato nel 2004 per la lista di Forza Italia nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo 49 000 preferenze. È iscritto al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo.

Nell'aprile 2008, in seguito alla sua elezione al Senato della Repubblica tra le file del PDL, opta per il seggio senatoriale, lasciando l'incarico di europarlamentare alla subentrante Iva Zanicchi.

Senatore PDL e sottosegretario alle Infrastrutture (dal 2008)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è stato responsabile del Progetto Nazionale Albo Difensori Della Libertà, che consisteva nel reclutare 120 000 rappresentanti di lista del PDL per le elezioni politiche del 13/14 aprile.

Per le stesse elezioni è stato eletto senatore nella circoscrizione Lombardia.

Nel governo Berlusconi IV ricopre l'incarico di sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti. Nell'ottobre 2010 è stato criticato per un assegno rilasciato dal ministero al Comune di Bologna per l'edilizia scolastica; sull'assegno compariva la faccia sorridente di Berlusconi. Il PD di Bologna ha denunciato la gestione napoleonica delle risorse da parte del ministero[3]. A gennaio 2009 consegna un altro assegno con la faccia di Berlusconi al sindaco di Milano, Letizia Moratti; rappresenta lo sblocco di 24 milioni di euro di fondi governativi per il tunnel di Via Gattamelata; un'opera che non verrà mai terminata e che verrà dichiarata inutile nel 2013 dall'assessore alla viabilità Pierfrancesco Maran.[4]

Dal 29 gennaio 2011 diventa nuovo coordinatore regionale del PdL in Lombardia succedendo al dimissionario Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto al Senato della Repubblica per il PdL. Si è dimesso per incompatibilità il 3 giugno 2013, venendo sostituito da Lionello Marco Pagnoncelli.

Vice Presidente ed Assessore alla Salute (Lombardia) (2013)[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alle elezioni regionali del 2013 viene eletto consigliere e successivamente nominato Vice Presidente della Regione ed Assessore alla Salute.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni, il Pdl Mantovani e la sanità “in tasca”: esposti e conflitti d’interesse - Il Fatto Quotidiano
  2. ^ Politica, sanità e mattone. Mantovani raddoppia il business in riviera - Il Fatto Quotidiano
  3. ^ La Repubblica, 30 ottobre 2010
  4. ^ Sopralluogo in via Gattamelata. Maran: «Dateci idee per il tunnel» Corriere della Sera, 22 giugno 2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vice Presidente della Regione Lombardia Successore Regione-Lombardia-Stemma.svg
Andrea Gibelli dal 20 marzo 2013 in carica
Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Successore
Luigi Meduri 18 maggio 2008-16 novembre 2011 vacante
Predecessore Sindaco di Arconate Successore Arconate-Stemma.png
Luciano Poretti 13 maggio 2001 - 6 aprile 2006 Mario Mantovani I
Mario Mantovani 6 aprile 2006 - 8 maggio 2008 Pasquale Aversa commissario prefettizio II
Pasquale Aversa commissario prefettizio 7 giugno 2009 - 26 maggio 2014 Andrea Colombo III
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