Marco Cassini

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Marco Cassini (Teramo, 17 maggio 1986) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato in recitazione al Centro sperimentale di cinematografia, esordisce per il cinema nel 2008 con il giallo corale La canarina assassinata, che vede tra gli interpreti anche Caterina Vertova. Seguono, tra la fine degli anni 2000 e gli inizi degli anni 2010, le prime apparizioni televisive: prima un piccolo ruolo in Lo smemorato di Collegno, poi come co-protagonista di puntata in Don Matteo (7ª stagione) e Provaci ancora prof! (4ª stagione). Nello stesso periodo, Cassini partecipa al film Una canzone per te e frequenta uno stage al Piccolo Teatro di Milano e al Meisner Acting Class di Los Angeles.[1]

Nel 2011 interpreta il personaggio di Aldo Tiburzio, uno degli studenti della 1ª stagione del telefilm Fuoriclasse. Nello stesso anno è accreditato nella 7ª stagione del telefilm Un medico in famiglia come personaggio ricorrente, ruolo per il quale riceve il premio come migliore attore non protagonista al Napoli Cultural Classic.[2] È del 2013 il ruolo di co-protagonista nella miniserie di ambientazione storica L'ultimo papa re con Gigi Proietti, in cui interpreta un personaggio realmente esistito, il patriota Gaetano Tognetti. Sempre nel medesimo anno, è anche co-protagonista della prima stagione della webserie Forse sono io nel ruolo dell'eccentrico Tony, che manterrà anche nella seconda stagione della serie tre anni dopo. Nel biennio 2014-2015, Cassini entra a far parte del cast internazionale del telefilm francese I Borgia, nuovamente nel ruolo di un personaggio storico, questa volta il prelato Pietro Bembo.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Marco Cassini ha al suo attivo anche diverse partecipazioni ad opere teatrali: Tre sorelle di Anton Čechov per la regia di Michele Placido e la messinscena, nel 2010, del lavoro La porta sul buio, un thriller scritto e diretto dallo stesso Cassini, al quale seguirà L'orrore, anch'esso scritto e diretto da Cassini, del 2011.

Nel 2016, Cassini firma il suo primo lungometraggio da regista: è La notte non fa più paura, vicenda di immaginazione ma ambientata nello sfondo reale del terremoto dell'Emilia del 2012. L'opera, nata anche grazie ad un sostegno di raccolta fondi lanciato in rete, riceve il premio come "Miglior film" in occasione dei festival di cinema indipendente Social World Film Festival[3], Valdarno Cinema Fedic[4] e Napoli Cultural Classic[5], e dopo essere trasmessa da Sky Cinema nel maggio 2017[6] riceve una "Segnalazione speciale" in occasione dei Nastri d'argento[7], fino alla candidatura, sempre nel 2017, al David di Donatello.[8]. Del 2016 è il film Senza distanza, che vale a Cassini la candidatura al premio di "Migliore attore protagonista" al Melbourne Indie Film Festival dello stesso anno.[9][10]

Nel maggio 2017 inizia la lavorazione per la trasposizione cinematografica di La porta sul buio[11][12], con Cassini nuovamente in veste di regista. Cassini annuncia su Facebook l'ultimo ciak nello stesso mese[13]: l'uscita dell'opera nelle sale cinematografiche è attesa entro la fine dell'anno.

Attualmente, Cassini insegna recitazione presso la scuola di cinema I. F. A. (International Film Academy) di Pescara.[1][14]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Webseries[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Come andrà a finire (2011)
  • Blood Oath (2013) (regia)
  • Time Zone Inn (2015)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • Fuzzy Dice, Un Natale Rock'n'Roll (2017, regia)
  • Colli & Rubini Duo, Malambo (2017, regia)[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]