Luigi Oreglia di Santo Stefano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luigi Oreglia di Santo Stefano
cardinale di Santa Romana Chiesa
Luigi Oreglia.jpg
Template-Cardinal.svg
Incarichi ricoperti
Nato 9 luglio 1828, Bene Vagienna
Ordinato presbitero 22 febbraio 1851
Nominato arcivescovo 4 maggio 1866 da papa Pio IX
Consacrato arcivescovo 13 maggio 1866 dal cardinale Lodovico Altieri
Creato cardinale 22 dicembre 1873 da papa Pio IX
Deceduto 7 dicembre 1913, Roma

Luigi Oreglia di Santo Stefano (Bene Vagienna, 9 luglio 1828Roma, 7 dicembre 1913) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da nobile famiglia, figlio del barone Luigi Oreglia di Santo Stefano e di Teresa Gotti di Salerano.

Compì i primi studi a Torino, prima nel Convitto dei Nobili e poi nel seminario cittadino, divenendo sacerdote nel 1851.

Frequentò quindi la Pontificia Accademia Ecclesiastica a Roma dal 1853 al 1859. Nel contempo divenne canonico della Basilica di San Giovanni in Laterano.

Il 4 maggio 1866 fu nominato arcivescovo titolare di Damiata e il 13 maggio dello stesso anno fu consacrato vescovo dal cardinale Lodovico Altieri. Fu subito nominato nunzio apostolico in Belgio e nel 1868 nunzio apostolico in Portogallo, carica che conservò fino al 1876.

Papa Pio IX lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 22 dicembre 1873 e il 16 gennaio 1874 ricevette il titolo di Sant'Anastasia.

Il 23 dicembre 1876 fu nominato prefetto della Sacra Congregazione delle Indulgenze e delle Reliquie. Partecipò al conclave del 1878, che elesse papa Leone XIII. Il 24 marzo 1884 optò per l'ordine dei cardinali vescovi e per la sede suburbicaria di Palestrina. Fu camerlengo dal 27 marzo 1885 fino alla morte. Il 24 maggio 1889 optò per sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina. Fu prefetto della Sacra Congregazione del Cerimoniale.

Il 30 novembre 1896 divenne decano del collegio cardinalizio ed ebbe le sedi di Ostia e di Velletri.

Nel 1900 aprì la porta santa della basilica di San Paolo fuori le mura.

Partecipò al conclave del 1903, che elesse papa Pio X.

Morì a Roma, il 7 dicembre 1913, all'età di 85 anni e fu sepolto nel Cimitero del Verano. Fu l'ultimo sopravvissuto tra i cardinali creati da Pio IX.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89262387 · ISNI (EN0000 0000 6257 7746