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Johannes Baptiste Franzelin

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Johannes Baptiste Franzelin, S.I.
cardinale di Santa Romana Chiesa
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita15 aprile 1816 ad Aldino
Ordinazione sacerdotale23 dicembre 1849
Creazione a cardinale3 aprile 1876 da papa Pio IX
Morte11 dicembre 1886 (70 anni) a Roma

Johannes Baptiste Franzelin (Aldino, 15 aprile 1816Roma, 11 dicembre 1886) è stato un cardinale austriaco. Di umili origini, era figlio di Pellegrino Franzelin e di Anna Wieser.

Di umili origini, dopo aver frequentato il ginnasio francescano a Bolzano, nel 1834 entrò nella Compagnia di Gesù e compì il suo noviziato nella città austriaca di Graz.

Compì gli studi superiori in alcune scuole religiose dell'Austria polacca per poi giungere a Roma, studiare nel Collegium Romanum, dove fu un abile assistente di ebraico antico.[1] Infine, si iscrisse alla Pontificia Università Gregoriana, che però dovette lasciare a seguito dei moti del 1848 per emigrare in Inghilterra, Belgio e Francia, dove nel 1849 fu ordinato sacerdote.

Fu professore di teologia dogmatica, lingua aramaica, lingua siriaca e lingua caldea al Collegium Romanum di Roma. Nel 1853 divenne prefetto degli studi nel Collegio tedesco e, nel 1857, professore di teologia dogmatica nel Collegio romano, dove rimase per diciannove anni, conquistandosi con le sue lezioni e pubblicazioni un posto di primo piano tra i teologi dell'epoca. Durante questo periodo, fu consultore di diverse congregazioni romane e collaborò ai preparativi del Concilio Vaticano I.

Nonostante le sue proteste, nel concistoro del 3 aprile 1876 fu nominato cardinale da Pio IX che gli assegnò il titolo dei Santi Bonifacio e Alessio. Partecipò al conclave del 1878 che elesse Leone XIII.[2]

Fu teologo pontificio per il Concilio Vaticano I. Pubblicò numerosi testi di teologia altamente apprezzati. Nel 1870 pubblicò il "tractatus de divina traditione et ispiratione", in cui applicò a Dio il concetto di autore letterario della Sacra Scrittura, distinguendo tra elemento formale (idee e concetti) e materiale (le parole che li esprimono.

Fu prefetto della Congregazione per le Indulgenze e le Sacre Reliquie dal marzo 1885.

Sebbene fosse di salute cagionevole, la nomina non cambiò granché il suo stile di vita scrupolosamente semplice. Come cardinale, l'unica eccezione alla sua rigorosa osservanza delle regole gesuite era l'omissione della ricreazione quotidiana. Inoltre, sebbene fosse costantemente impegnato come prefetto della Congregazione delle Indulgenze e delle Reliquie e consultore di diverse altre congregazioni, rifiutò costantemente l'aiuto di un segretario. Distribuì tutto il suo reddito di cardinale tra i poveri, le missioni straniere e i convertiti le cui proprietà erano state confiscate dal Governo italiano.[1]

Non ricevette mai la consacrazione episcopale.

Alla sua morte la salma venne inumata nella cappella dell'Ordine nel Cimitero del Verano.

Franzelin Fu teologo papale al Concilio Vaticano I.[3]

Fin dall'inizio le sue opere furono riconosciute come una ricca fonte di materiale per i predicatori; per anni ricevette numerose lettere da sacerdoti di tutto il mondo che spontaneamente riconoscevano il grande aiuto che i suoi libri avevano dato loro nella predicazione. Tra le sue opere, che hanno avuto numerose edizioni, spicca il trattato De Divina Traditione et Scriptura (Roma, 1870; 2a ed. riv., 1875).[4]

  • De SS. Eucharistiæ Sacramento et Sacrificio (1868)
  • De Sacramentis in Genere (1868)
  • De Deo Trino (1869)
  • De Deo Uno (1870)
  • De Verbo Incarnato (1870)
  • alcuni trattati minori e il trattato postumo De Ecclesia Christi
  1. 1 2 Murphy, John F.X. "Johann Baptist Franzelin." The Catholic Encyclopedia, Vol. 6. New York: Robert Appleton Company, 1909.
  2. (EN) Bernhard Knorn, Johann Baptist Franzelin (1816–86): A Jesuit Cardinal Shaping the Official Teaching of the Church at the Time of the First Vatican Council, in Journal of Jesuit Studies, vol. 7, n. 4, 2020, DOI:10.1163/22141332-00704005, ISSN 2214-1324 (WC · ACNP). (ivi: pp. 604-605)
  3. Salvador Miranda, The Cardinals of the Holy Roman Church. Biographical Dictionary, su cardinals.fiu.edu. URL consultato il 5 agosto 2021. (n. 107)
  4. Franzelin, Johann Baptist - 1910 New Catholic Dictionary - Bible Dictionary, su studylight.org. URL consultato il 19 febbraio 2020.

Collegamenti esterni

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Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Bonifacio e Alessio Successore
Alexis Billiet 7 aprile 1876 - 11 dicembre 1886 Giuseppe D'Annibale

Predecessore Prefetto della Congregazione per le Indulgenze e le Sacre Reliquie Successore
Luigi Oreglia di Santo Stefano 28 marzo 1885 - 11 dicembre 1886 Tommaso Maria Zigliara, O.P.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 32005139 · ISNI (EN) 0000 0000 6299 1488 · SBN CUBV166023 · BAV 495/86643 · CERL cnp00585263 · LCCN (EN) n81071264 · GND (DE) 118692992 · BNE (ES) XX1274289 (data) · BNF (FR) cb119854611 (data) · CONOR.SI (SL) 78733667