Porta santa

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La Porta santa della basilica di San Pietro, opera dello scultore Vico Consorti

La Porta santa è quella porta di una basilica che viene murata per essere aperta solo in occasione di un Giubileo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima indicazione di una Porta Santa giubilare risale al 1423: si trattava di una soglia in San Giovanni in Laterano. Si hanno notizie certe del rito di apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro a partire dal 1500 con il papa Alessandro VI.[1]

Porte sante[modifica | modifica wikitesto]

Hanno una porta santa le quattro basiliche papali di Roma, San Pietro (opera dello scultore Vico Consorti) San Giovanni in Laterano (opera dello scultore Floriano Bodini), San Paolo fuori le mura (qui l'autore della Porta Santa fu Antonio Maraini), e Santa Maria Maggiore (opera dello scultore bolognese Luigi Enzo Mattei, unico vivente tra gli artisti autori di queste Porte Sante).

Anche varie chiese tradizionalmente meta di pellegrinaggi hanno porte sante concesse dal papa attraverso cui è possibile ricevere l'indulgenza plenaria: ad esempio la Cattedrale di Santiago di Compostela o anche la basilica di Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila, la Cattedrale di Atri e la Basilica-cattedrale di Notre-Dame de Québec, in cui annualmente avvengono celebrazioni simili a quelle del Giubileo papale. In India, la Porta Santa a Nuova Delhi è stata aperta nella Cattedrale del Sacro Cuore il 12 dicembre 2015 nell'occasione dell'inizio del Giubileo della Misericordia (posticipato di 4 giorni - al sabato - rispetto all'8 dicembre dell'Italia, perché in India il giorno dell'Immacolata Concezione non è festivo).

Sempre in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia, Papa Francesco ha concesso l'apertura della porta santa anche nelle Chiese Cattedrali e ha concesso agli episcopi locali di individuarne anche altre in luoghi significativi per i fedeli.

Interpretazione secondo la tradizione biblica[modifica | modifica wikitesto]

La porta, immagine di Cristo, è luogo di transito verso il bene (Giovanni 10, 9; 10, 1; Matteo 16, 19). La porta giubilare è Cristo stesso che introduce nella città celeste, che perdona le colpe e rimette le pene. Nell' Antico Testamento il profeta Ezechiele (46, 1-3) afferma che la porta è il luogo attraverso il quale l'uomo passa per incontrare Dio.

Porta santa nel Giubileo[modifica | modifica wikitesto]

Il rito più conosciuto del Giubileo è proprio l'apertura della porta. Il rito della porta santa esprime simbolicamente il concetto che, durante il Giubileo, è offerto ai fedeli un "percorso straordinario" verso la salvezza.

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio (L'Aquila) contiene la più antica Porta Santa del mondo.
Il lato interno murato della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano

L'inizio ufficiale del Giubileo avviene con l'apertura della porta santa della basilica di San Pietro. Le porte sante delle altre basiliche vengono aperte nei giorni successivi. In passato la porta veniva smurata parzialmente prima della celebrazione, lasciando un diaframma che il Papa rompeva con un martelletto; quindi gli operai completavano la demolizione. In occasione del Giubileo del 2000, invece, il papa Giovanni Paolo II ha introdotto un rito più semplice e immediato: il muro è stato rimosso in anticipo lasciando solo la porta chiusa, che il papa ha aperto spingendo i battenti. Le porte sante rimangono aperte (a parte la normale chiusura notturna) fino al termine dell'Anno santo, quindi vengono murate di nuovo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida al Giubileo della Misericordia. L'Anno Santo con papa Francesco, edizioni Piemme, 2015, pag. 98-101.

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