Langya henipavirus
| Langya henipavirus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Riboviria |
| Regno | Orthornavirae |
| Phylum | Negarnaviricota |
| Classe | Monjiviricetes |
| Ordine | Mononegavirales |
| Famiglia | Paramyxoviridae |
| Genere | Henipavirus |
| Specie | Langya henipavirus |
Il Langya henipavirus (LayV), noto anche come virus Langya, è una specie di henipavirus rilevata per la prima volta nelle province cinesi di Shandong e Henan, alla fine del 2018, ma è stato formalmente identificato dagli scienziati solamente nell'agosto del 2022.[1][2][3] Il nome del virus in cinese (瑯琊病毒 S, Lángyá bìngdúP) si riferisce al monte Langya.
Gli henipavirus possono causare gravi malattie negli animali e nell’uomo e sono classificati con un livello di biosicurezza 4, ovvero con tassi di mortalità compresi tra il 40 e il 75%.[4] Il Langya henipavirus colpisce diverse specie tra cui umani, è stato trovato nel 2% delle capre domestiche e nel 5% dei cani, e il suo presunto ospite abituale è il toporagno.[1][2][5]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]È stato riscontrato in 35 pazienti dal 2018 ad agosto 2022.[6][7] Tutti tranne 9 dei 35 casi in Cina sono stati infettati solamente dal LayV, i sintomi prevalenti presentati sono: febbre, affaticamento, tosse, perdita di appetito e dolori muscolari.[8] I 35 casi non erano in contatto tra loro e non è noto, all'agosto 2022 se il virus è in grado di trasmettersi da uomo a uomo.[9] All'agosto 2022 non sono stati segnalati decessi dovuti al LayV.[1][9]
Il Centro di Taiwan per il controllo delle malattie ha affermato che stabiliranno un metodo di test dell'acido nucleico per identificare il virus e rafforzare la sorveglianza.[1][9] Il LayV è più strettamente correlato al Mojiang virus, che è stato scoperto nel sud della Cina.[1][10]
Virologia
[modifica | modifica wikitesto]IL LayV è un Virus a RNA del Gruppo V - virus a RNA a singolo filamento negativo; appartiene alla famiglia dei Paramyxoviridae, della quale fanno parte gli henipavirus come sottofamiglia degli Orthoparamyxovirinae.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Donna Lu, Newly identified Langya virus tracked after China reports dozens of cases, su the Guardian, 10 agosto 2022. URL consultato l'11 agosto 2022.
- 1 2 (EN) Xiao-Ai Zhang, Hao Li e Fa-Chun Jiang, A Zoonotic Henipavirus in Febrile Patients in China, in New England Journal of Medicine, vol. 387, n. 5, 4 agosto 2022, pp. 470–472, DOI:10.1056/NEJMc2202705. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Donna Lu, Newly identified Langya virus tracked after China reports dozens of cases, in The Guardian, 10 agosto 2022. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ Virus sconosciuto in Cina rilevato in 35 tamponi faringei: sembra che non si diffonda facilmente da uomo a uomo, su Google News, 9 agosto 2022. URL consultato il 10 agosto 2022.
- ↑ (EN) China discovers potentially fatal new virus passed to humans from shrews, su The Independent, 11 agosto 2022. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ Xiao-Ai Zhang, Hao Li, Fa-Chun Jiang, Feng Zhu, Yun-Fa Zhang, Jin-Jin Chen, Chee-Wah Tan, Danielle E. Anderson, Hang Fan, Li-Yan Dong, Chang Li, Pan-He Zhang, Yue Li, Heng Ding, Li-Qun Fang, Lin-Fa Wang e Wei Liu, A Zoonotic Henipavirus in Febrile Patients in China, in New England Journal of Medicine, vol. 387, n. 5, Massachusetts Medical Society, 4 agosto 2022, pp. 470-472, DOI:10.1056/nejmc2202705, ISSN 0028-4793.
- ↑ (EN) Langya Virus: China Detects New Virus in 35 People, su Newsweek. URL consultato il 9 agosto 2022.
- ↑ (EN) CDC to monitor novel virus after China infection reports - Focus Taiwan, su Focus Taiwan - CNA English News, 8 agosto 2022. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- 1 2 3 Zoonotic Langya virus found in China, su taipeitimes.com, 9 agosto 2022. URL consultato il 9 agosto 2022.
- ↑ Zhiqiang Wu, Li Yang, Fan Yang, Xianwen Ren, Jinyong Jiang, Jie Dong, Lilian Sun, Yafang Zhu, Hongning Zhou e Qi Jin, Novel Henipa-like Virus, Mojiang Paramyxovirus, in Rats, China, 2012, in Emerging infectious diseases, vol. 20, n. 6, Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 2014, DOI:10.3201/eid2006.131022, ISSN 1080-6040, PMC 4036791, PMID 24865545.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Jin Tian, Jiumeng Sun, Dongyan Li, Ningning Wang, Lifang Wang, Chang Zhang, Xiaorong Meng, Xiang Ji, Marc A. Suchard, Xu Zhang, Alexander Lai, Shuo Su e Michael Veit, Emerging viruses: Cross-species transmission of coronaviruses, filoviruses, henipaviruses, and rotaviruses from bats, in Cell Reports, vol. 39, n. 11, Elsevier BV, 2022, p. 110969, DOI:10.1016/j.celrep.2022.110969, ISSN 2211-1247.
- Barry Rockx e Lin-Fa Wang, Zoonotic henipavirus transmission, in Journal of clinical virology : the official publication of the Pan American Society for Clinical Virology, vol. 58, n. 2, Elsevier BV, 2013, pp. 354-356, DOI:10.1016/j.jcv.2013.02.013, ISSN 1386-6532, PMID 23518439.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (Cinese)中国新发现一种与人类发热性疾病相关的动物源性亨尼帕病毒New England Journal of Medicine
- Cina, identificato un nuovo virus: si chiama Langya, su L'Unione Sarda.it, 10 agosto 2022. URL consultato il 10 agosto 2022.
- Jason Arunn Murugesu, Langya virus: How serious is the new pathogen discovered in China?, su New Scientist, 10 agosto 2022. URL consultato l'11 agosto 2022.
