Lamborghini V12

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Lamborghini V12 installato sulla Murcielago.

Il motore V12 è stato il primo motore prodotto dalla Lamborghini ed è generalmente considerato uno dei migliori motori mai realizzati.

Inizialmente la sua cilindrata era di 3.464 cc (211 in3) e venne montato sulla Lamborghini 350 GT che a sua volta era la prima vettura costruita dalla Lamborghini.

Ad ogni modo quando Ferruccio Lamborghini decise di cominciare a realizzare auto sportive contattò Bizzarrini per realizzare un motore per la sua auto e, si dice, gli garantì un bonus per ogni cv in più rispetto al motore V12 montato sulle Ferrari di quel periodo.

Ci sono diverse versioni su come venne realizzato questo motore. Quella ufficiale è che fu progettato da Giotto Bizzarrini, che attinse a piene mani da un suo precedente progetto sempre per un motore da Formula 1. Ambedue i motori erano dei V12 ma con cilindrata di 1.500 cc (91in3). Secondo altri deriverebbe dal progetto del motore della Formula 1 dell'epoca della Honda.[1].

Il motore fino dall'inizio era progettato per avere due alberi a camme in testa per ogni blocco di cilindri, altra sfida di Lamborghini alla Ferrari che all'epoca montava dei motori dotati di un solo albero a camme, mentre l'angolo tra i blocchi era di 60°. Alla fine venne progettato un ottimo motore tanto che, con continue modifiche e miglioramenti, è stato utilizzato fino al 2011, quando è cessata la produzione della Lamborghini Murciélago[2].

Il primo prototipo del motore venne provato nel 1963 e produsse 370 hp (276 kW) a 9.000 giri al minuto. Secondo Bizzarrini il motore poteva arrivare a 400 hp (298 kW) e a 11.000 giri se veniva adottato il sistema di alimentazione ad iniezione. Le prestazioni che il motore già forniva vennero però giudicate più che adeguate e pertanto vennero mantenuti i 6 carburatori doppio corpo Weber. Il motore comunque era in grado di raggiungere la eccezionale potenza di 107 hp/litro (77 kW/litro), valore mai raggiunto in precedenza.

Per il normale uso stradale la potenza del motore venne ridotta a 280 hp (209 kW) che era comunque un valore di tutto rispetto se si pensa che nello stesso periodo il motore della Chevrolet Camaro, un V8 da 3,7 L (226in3), erogava 140 hp (104 kW).

Negli anni la cilindrata del motore fu portata a 4,8 litri, poi a 5,2 litri, furono montate testate a 4 valvole per cilindro e venne adottato, in sostituzione dei carburatori, il sistema di iniezione elettronica. Inoltre anche il sistema di lubrificazione del motore venne radicalmente modificato passando dal carter umido al carter secco. Successivamente vi furono ulteriori incrementi della cilindrata, fino ad arrivare ai 6,5 litri dell'ultima versione.

Il motore equipaggiò, nelle diverse versioni e cilindrate, tutte le vetture di punta della Lamborghini e il motore montato sulla Murciélago deriva direttamente dal motore realizzato nel 1963.

A più di dieci anni dall'arrivo dei nuovi proprietari, i tedeschi dell'Audi, il motore è stato "pensionato" nel 2011 con la messa in produzione della Aventador, dotata di un nuovo V12 da 6,5 litri completamente riprogettato e denominato L539, più leggero di 18 kg rispetto al V12 originale[2].

Una particolare versione del propulsore è stata utilizzata anche nel Campionato mondiale di offshore per equipaggiare le imbarcazioni dei team Victory e Tencara. Proprio quest'ultimo vinse il campionato per la prima volta con un motore Lamborghini nel 1994, inaugurando una serie di successi per natanti motorizzati Lamborghini negli anni successivi: due altre vittorie nel 1997 e 1998 e 8 vittorie consecutive dal 2001 al 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Peter Orosz, A farewell to the old Lamborghini V12, jalopnik.com, 15 novembre 2010. URL consultato il 10 aprile 2016.
  2. ^ a b Andrea Zuanni, Lamborghini: tutti i dettagli e i video del nuovo V12, in motori.it, 17 novembre 2010. URL consultato il 6 aprile 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Autovetture

Altri motori

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti