Lamborghini Marzal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lamborghini Marzal
Lamborghini Marzal 1967 schräg.JPG
Descrizione generale
Costruttore Italia  Lamborghini
Tipo principale Prototipo
Produzione nel 1967
Esemplari prodotti 1
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.450 mm
Larghezza 1.709 mm
Altezza 1.110 mm
Passo 2.620 mm
Massa 1.200 kg
Altro
Stile Marcello Gandini
per Bertone
Altre eredi Lamborghini Espada

La Lamborghini Marzal è una concept car presentata dalla casa automobilistica italiana Lamborghini al salone dell'automobile di Ginevra del 1967.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Disegnata da Marcello Gandini per conto di Bertone, è stata creata con l'intento di creare per Ferruccio Lamborghini una granturismo con 4 posti veri.

Dettaglio delle ampie vetrature laterali di una Marzal

Tra i segni caratteristici vi sono le portiere con ampie superfici vetrate e con apertura ad ala di gabbiano realizzate come anche il tetto dalla azienda belga Glaverbel.

Il propulsore, 6 cilindri e 1.965 cm³ di cilindrata, fu ottenuto sezionando in due il 12 cilindri della Lamborghini Miura. La trasmissione era a 5 rapporti. La velocità massima era di 225 km/h

Il posto per i 4 passeggeri fu ottenuto grazie ad un telaio 12 centimetri più lungo di quello della Miura e tramite un posizionamento del motore a sbalzo dietro l'asse delle ruote posteriori.

La Marzal rimase un esemplare unico, anche se servì come ispirazione stilistica per le linee della successiva Lamborghini Espada.

Il design della Marzal fu così innovativo da attirare svariati produttori di modellini, tra cui Dinky e Matchbox, che la riprodussero, anche se in colori non originali come l'arancione.

Pur essendo classificata come una concept car era perfettamente funzionante, al punto che fu guidata pubblicamente dalla principessa Grace e da suo marito al GP di Monaco del 1967 di Formula 1 e che la rivista Quattroruote, dopo averla provata, ne pubblicò le impressioni di guida.

Uno dei prototipi si trova attualmente al museo dedicato a Ferruccio Lamborghini a Dosso, frazione di Sant'Agostino, in provincia di Ferrara.

Il suo nome deriva dalle corride, come altri modelli della casa bolognese; infatti Marzal è il nome di una razza di tori utilizzati per le corride.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La "Marzal", Quattroruote, ottobre 1967, n.142
  • Manuela Piscini, Lamborghini: dalla Miura alla Gallardo, Domus, 2005, pag.60

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Lamborghini Marzal, lambocars.com, 3 maggio 2000. URL consultato il 16 dicembre 2016.
Automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili