Ladislao I d'Ungheria

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Ladislao I d'Ungheria
Laszlo-ChroniconPictum.jpg
Re d'Ungheria
In carica 1077 –
1095
Predecessore Géza I d'Ungheria
Successore Colomanno d'Ungheria
Altri titoli Rex Chroatorum,
Duca del Tercia pars regni
Nascita 1045-1047
Morte 1095
San Ladislao I d'Ungheria
King St. Ladislaus.jpg
Reliquiario medievale di San Ladislao I d'Ungheria

Sovrano e Confessore

Nascita 1045-1047
Morte 29 luglio 1095
Venerato da Chiesa cattolica
Canonizzazione 1192[1]
Santuario principale Abbazia di Somogyvár
Ricorrenza 30 giugno[2]
Patrono di Architettura

Ladislao I, detto il Santo (27 giugno 1045-1047 – 29 luglio 1095), fu re d'Ungheria dal 1077 alla morte, durante il regno egli espanse grandemente i confini del regno e lo consolidò nel suo interno tanto che nessun altro re fu amato come lui dal popolo[3]. Prima di salire al trono egli fu il principale consigliere del fratello Géza I d'Ungheria che combatteva contro il loro cugino Salomone d'Ungheria, alla morte di Géza i nobili ungheresi scelsero di non eleggere Salomone piuttosto Ladislao. Dopo un lungo periodo di guerre civili egli rafforzò il potere regio entro i confini del regno attraverso una legislazione severa. Nel tempo di Ladislao l'Ungheria riuscì a conquistare anche la Croazia e dopo la sua canonizzazione divenne l'emblema dell'ideale cavalleresco ungherese.

Ladislao I d'Ungheria

È venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ladislao nacque fra il 1045 e il 1047 da Béla I d'Ungheria e da Richezza (Ryksa), principessa polacca. Ladislao nacque in esilio, in Polonia, dove Béla s'era rifugiato dopo che suo padre (nonno di Ladislao), Vazul, aveva fallito un colpo di stato contro Stefano I d'Ungheria.

Ladislao si rifiutò di opporsi all'ascesa del cugino Salomone d'Ungheria. Nel 1073, però, accettò di riunirsi al fratello Géza I per rovesciare Salomone, salendo al potere dopo la morte del fratello.

Sovrano illuminato, emanò un codice, costruì chiese e introdusse il cattolicesimo in Croazia dopo averla occuppata nel 1091.
Nella lotta per le investiture, Ladislao sostenne il papato ma si riconciliò più tardi con l'imperatore Enrico IV.

Amato come un campione cavalleresco, morì mentre si preparava a partecipare alla Prima Crociata.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Fu canonizzato da papa Celestino III il 27 giugno 1192, che è la sua festa nel calendario romano.

Le sue spoglie sono conservate nella cattedrale di Granvaradino (Oradea) in Romania.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Considerato un eroe nazionale ungherese una sua statua è stata posta nel colonnato della Piazza degli Eroi a Budapest.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) J.Schäfer, Ladislaus I. von Ungarn, su Ökumenisches Heiligenlexikon, 2016. URL consultato il 30.06.2017.
  2. ^ San Ladislao, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.
  3. ^ Ladislao I, su britannica.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore re d'Ungheria Successore Coat of arms of Hungary.png
Géza I 1077 - 1095 Colomanno
Predecessore Rex Chroatorum Successore
Demetrio e Stefano II di Croazia 10891102 Álmos e Petar Svačić
Controllo di autoritàVIAF: (EN54940356 · ISNI: (EN0000 0001 0781 7257 · LCCN: (ENn81132289 · GND: (DE118568647 · BNF: (FRcb16512787c (data) · BAV: ADV10089229 · CERL: cnp00395566