Andrea I d'Ungheria

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Busto di Andrea I.

Andrea I d'Ungheria, detto il Cattolico (1015Zirc, 1061), fu re d'Ungheria dal 1046 al 1061. Nipote di Stefano il santo, egli divenne re dopo l'insurrezione xenofoba e pagana, per la quale patì l'esilio e suo padre Vaszoly venne accecato.

Appartenente alla dinastia degli Arpadi, Andrea era figlio di Vazul, signore di Gran. In seguito alla congiura ordita dal padre contro Stefano I, la sua famiglia fu esiliata ed il trono passò a Pietro Orseolo.

Dopo una sommossa che cacciò Pietro Orseolo nel 1046, Andrea fu richiamato e incoronato re.

Lottò contro l'imperatore Enrico III per difendere l'indipendenza dell'Ungheria. Successivamente firmò un trattato, e divenne vassallo di Enrico III.

Appoggiò il cattolicesimo durante lo scisma d'oriente.

Fu ucciso nel 1061 mentre fuggiva dal fratello Béla I, durante la guerra civile.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Asztalos, Alessandro Pethö, Storia dell'Ungheria, Milano, Genio, 1937.

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