Ismail Qemali

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Ismail Qemali

Primo ministro dell'Albania
Durata mandato29 novembre 1912 –
22 gennaio 1914
Predecessorecarica istituita
SuccessoreFejzi Bey Alizoti

Ministro degli esteri dell'Albania
Durata mandato4 dicembre 1912 –
Giugno 1913
Predecessorecarica istituita
SuccessoreMyfit Bey Libohova

Dati generali
Titolo di studioLaurea in scienze politiche
UniversitàUniversità di Giannina
Professionepolitico, diplomatico
FirmaFirma di Ismail Qemali

Ismail Qemal Bej Vlora (Valona, 16 gennaio 1844Perugia, 24 gennaio 1919) è stato un politico albanese, dal 1912 al 1914 Primo ministro del Governo provvisorio albanese.

Principale autore della dichiarazione d'indipendenza dell'Albania, ha avuto un ruolo importante nella rivolta albanese anti-ottomana del 1912. Fu anche primo ministro e ministro degli esteri d'Albania. Successivamente visse in esilio in Italia, dove morì nel 1919. Viene spesso chiamato Ati/Babi i Kombit ("Padre della Nazione").

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Valona da una nobile famiglia albanese, qemal ha sviluppato un precoce interesse per le lingue, imparando diverse lingue quali il turco-ottomano, il greco, l'italiano e il francese, negli studi a Ioannina, e successivamente ha studiato legge a Istanbul. Ha viaggiato in tutta Europa, in particolare in Belgio, Francia, Inghilterra e Italia, ed è tornato in Albania dopo la Rivoluzione dei Giovani Turchi.

Fu autore dell'indipendenza dell'Albania dall'Impero ottomano. Venne eletto primo ministro il 28 novembre 1912 a Valona.

L'autoproclamazione dell'indipendenza fu fatto da un movimento di 83 albanesi che temevano la spartizione del loro paese in seguito alla dissoluzione dell'Impero Ottomano. La loro autoproclamazione ebbe il riconoscimento alla Conferenza di Londra l'anno successivo, il 29 luglio del 1913. Nello stesso anno fece visita alle comunità italo-albanesi, per rendere grazie dei servigi culturali dati per l'indipendenza del loro popolo.

Durante la prima guerra mondiale Ismail Qemali visse in esilio a Parigi. Nel 1918 si recò in Italia per cercare sostegno al proprio movimento in Albania, ma fu trattenuto contro la sua volontà dal governo italiano in un albergo di Perugia, dove morì a causa di un infarto miocardico acuto. Le sue spoglie furono poi traslate a Valona, dove è stato tumulato.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ad Ismail Qemali è intitolata l'Università della sua città natale, costituita nel 1994 sulle ceneri dell'Accademia Navale.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro albanese Successore
- 1912 - 1913 Commissione Internazionale di Controllo
Controllo di autoritàVIAF (EN7486133 · ISNI (EN0000 0000 8354 2227 · LCCN (ENn87928723 · GND (DE118866729 · BNF (FRcb12460343g (data) · J9U (ENHE987007275489605171 · WorldCat Identities (ENlccn-n87928723