Intercessione dello Spirito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vetrata con la raffigurazione dello Spirito Santo in forma di colomba, ca. 1660

L‘intercessione dello Spirito è la fede cristiana nello Spirito Santo che aiuta e guida i credenti alla ricerca di Dio.[1]

Nella Lettera ai Romani (8:26-27) Paolo di Tarso afferma:[1]

« Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. »   (Romani 8:26-27 [1])

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono state diverse interpretazioni teologiche dell'intercessione dello Spirito. Giovanni Calvino afferma che si riferisce al "ministero ammaestrativo dello Spirito" che insegna ai credenti come pregare e cosa chiedere nelle proprie preghiere. D'altra parte, Abraham Kuyper vede l'attività dello Spirito separata e distinta dagli sforzi dei fedeli che pregano.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b James Hastings & John A. Selbie, Encyclopedia of Religion and Ethics, Part 13, 2003, p. 384 Archiviato il 19 aprile 2014 in Internet Archive.. ISBN 0-7661-3688-4
  2. ^ Wayne R. Spear, Talking to God: the theology of prayer, 2002, pp. 61-62. ISBN 1-884527-13-2

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]