Iginio Massari

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Iginio Massari nel suo laboratorio

Iginio Massari (Brescia, 29 agosto 1942) è un pasticcere e personaggio televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iginio Massari alla coppa del mondo di pasticceria

Iginio Massari è nato a Brescia il 29 agosto 1942 da una cuoca e un direttore di mensa. A 16 anni, dopo un periodo di lavoro in un panificio nel centro della sua città, si trasferisce in Svizzera per conoscere tecniche nuove. Viene seguito dal maestro Claude Gerber e acquisisce le prime esperienze di pasticceria e cioccolateria. Dopo 4 anni, terminati gli studi, decide di tornare in Italia, ma subito dopo il suo ritorno è vittima di un grave incidente in moto che lo costringe ad un lungo periodo di immobilità. Viene prima assunto alla Bauli come responsabile della innovazione qualitativa (qui approfondisce le sue conoscenze sulle paste lievitate), poi alla Star come dirigente tecnico del settore artigianale e industriale. Nel 1971 apre a Brescia con la moglie la pasticceria Veneto, che si è classificata prima nella selezione della guida del Gambero Rosso dal 2011 al 2016[1][2][3][4].

Nel 1997 e nel 2015 partecipa alla Coppa del Mondo di Pasticceria[5], in entrambe le occasioni come allenatore della squadra italiana[5]. Nel marzo 2015, in occasione dell'evento enogastronomico che si tiene presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, gli è stato conferito il Leone d'oro alla carriera[6][7].

Considerato da molti come padre putativo di pandoro e panettone[8], realizzò una rivisitazione del classico dolce natalizio milanese che, conciliando tradizione e innovazione, omaggiasse in anteprima l'Expo 2015 di Milano[9][10]. Nel corso dell'esposizione universale stessa, ha avuto l'onore di ripercorrere ed illustrare la storia della pasticceria lombarda nell'area allestita da Coldiretti, presentando al pubblico i dolci tipici della regione[11].

Iginio ha iniziato a guadagnarsi spazio come personaggio televisivo[12] in qualità di giudice e ospite fisso, a partire dalla seconda edizione di MasterChef Italia, in concomitanza della prova di pasticceria. È stato tutor per le "prove in esterna" nelle due edizioni del programma Il più grande pasticcere. Dal 2016 dispensa consigli di pasticceria prima di Master pasticciere di Francia in onda su Cielo. Ha partecipato ad uno speciale sulla pasticceria del periodo Natalizio ed uno sul periodo carnevalesco trasmesso da Sky Uno.

Dal 2017 è il protagonista del programma Iginio Massari - The Sweetman, dove i concorrenti possono cimentarsi nella creazione del loro dolce migliore. Durante la preparazione lo chef li corregge e li segue, giudicandoli al termine della prova. Esiste anche la versione Iginio Massari - The Sweetman Pro, dove Massari viene affiancato da pasticceri professionisti; tutte le puntate sono state trasmesse da Sky Uno. Nel corso del medesimo anno, annuncia l'apertura di una nuova pasticceria a Milano[13].

Nel dicembre 2017 viene invitato, assieme al giornalista ed enogastronomo Leonardo Romanelli, presso la sede bresciana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, ad intrattenere una lezione aperta volta ad analizzare il rapporto fra enogastronomia e il mondo dei media[14][15][16].

Il 14 marzo 2018 apre a Milano a Piazza Diaz la sua seconda pasticceria dopo la storica Pasticceria Veneto di Brescia.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Iginio Massari e Mickaël Azouz, Armonie, 1ª ed., Suisio, Edizioni Pavoni, 1996.
  • Iginio Massari, Programma, 1ª ed., Suisio, Edizioni Pavoni, 1998.
  • Iginio Massari e Luigi Biasetto, Monumenta, 1ª ed., Suisio, Edizioni Pavoni, 1999.
  • Iginio Massari e Achille Zoia, Cresci. L'arte della pasta lievitata, 1ª ed., Suisio, Edizioni Pavoni, 1999.
  • Iginio Massari, Oro Colato, 1ª ed., Brescia, Gruppo Editoriale Delfo, 1999.
  • Iginio Massari e Giacomo Danesi, Mia nonna mangiava i fiori, 1ª ed., Castegnato, Vannini Editrice, 2008, ISBN 9788886430845.
  • Iginio Massari, Pasticceria mignon, 1ª ed., Firenze, Giunti Editore, 2008, ISBN 9788809055063.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 1, 1ª ed., Milano, Reed Gourmet, 2011, ISBN 9788896297162.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 2, 1ª ed., Milano, Reed Gourmet, 2012, ISBN 9788896297261.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 3, 1ª ed., Milano, Reed Gourmet, 2013, ISBN 9788896297384.
  • Iginio Massari et al., Siamo tutti Pasticcioni, illustrazioni di Ciro Cangialosi, 1ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2013, ISBN 9788898675029.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 4, 1ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2014, ISBN 9788898675067.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 5, 1ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2015, ISBN 9788898675173.
  • Iginio Massari, I dolci del maestro, 1ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2015, ISBN 9788898675265.
  • Iginio Massari, Philippe Léveillé e Riccardo Camanini, Segni di stelle, 1ª ed., Roccafranca, La Compagnia della Stampa - Massetti Rodella Editori, 2016, ISBN 9788884867155.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 6, 1ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2017, ISBN 9788898675357.
  • Iginio Massari, Non solo zucchero, vol. 7, 1ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2017, ISBN 9788898675692.
  • Iginio Massari, The Sweetman, 1ª ed., Milano, Mondadori Electa, 2017, ISBN 9788891812964.
  • Iginio Massari, Oro colato, 2ª ed., Milano, Italian Gourmet, 2018 [1999], ISBN 9788898675715.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 2 Giugno 2013. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefania Monaco, Guide 2012. Le migliori pasticcerie secondo il Gambero Rosso, su scattidigusto.it, 18 novembre 2011. URL consultato il 23 aprile 2015.
  2. ^ Guida Pasticcerie Gambero Rosso 2013. Le migliori tre e due torte, su scattidigusto.it, 22 novembre 2012. URL consultato il 23 aprile 2015.
  3. ^ Guida Pasticceri&Pasticcerie 2014 del Gambero Rosso. Ecco i risultati, su gamberorosso.it, 26 novembre 2013. URL consultato il 23 aprile 2015.
  4. ^ Pasticceri&Pasticcerie 2015. Tutti i premi. La guida del Gambero Rosso festeggia tre nuove Tre Torte., su gamberorosso.it, 13 novembre 2014. URL consultato il 23 aprile 2015.
  5. ^ a b sito della competizione
  6. ^ Leone d'Oro alla Carriera ad Iginio Massari il maestro della pasticceria italiana, in VeneziaToday, 1 marzo 2015. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  7. ^ Renato Malaman, Gusto in Scena, Leone d'oro alla carriera a Igino Massari, su golosoecurioso.it. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  8. ^ Sonia Gioia, Omaggio a Massari... in un tiramisù!, su identitagolose.it, 4 marzo 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  9. ^ Comieco e Iginio Massari presentano il Panettone dedicato ad Expo 2015, su comieco.org. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  10. ^ Comieco e Iginio Massari presentano il Panettone dedicato ad Expo 2015 (PDF), su comieco.media.mweb.pro. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  11. ^ Expo, lo chef Igino Massari racconta la Lombardia attraverso i dolci, in Il Giorno, 12 agosto 2015. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  12. ^ Mariella Caruso, Lode a Massari, maestro del dolce, su identitagolose.it, 3 dicembre 2016. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  13. ^ Iginio Massari apre una nuova pasticceria a Milano, in BsNews.it, 4 dicembre 2017. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  14. ^ In Cattolica si parla di cibo e media con Romanelli e Massari, in BsNews.it, 14 dicembre 2017. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  15. ^ Dieta mediale. Storie e racconti di cibo tra carta stampata, tv e nuovi consumi, su brescia.unicatt.it. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  16. ^ Dieta mediale. Storie e racconti di cibo tra carta stampata, tv e nuovi consumi (PDF), su brescia.unicatt.it. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  17. ^ A lezione da Iginio Massari, Cielo. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  18. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Massari Sig. Iginio, quirinale.it, 2 giugno 2013. URL consultato il 18 dicembre 2017.

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