Gremio dei carradori

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Gremio dei Carradori
Faradda di li candareri
Carradori.jpg
Bandiera
ColoreBianco (secondo la relazione dell'Arcigremio della Mercede) oppure Rosso (secondo altre fonti)[1]
Festività
PatronoVergine di Bonaria
Compatrono(sconosciuto)
Festa grande(sconosciuta)
Festa piccola(sconosciuta)
Candeliere
Chiesa della cappellachiesa della Vergine del Carmelo, Sassari
Attività
Scioglimento1940

Il gremio dei carradori era un'antica maestranza della città di Sassari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome “Carradori” si può tradurre in italiano con la parola carrettieri ed erano coloro che trasportavano con mezzi trainati da animali. Con la divisione dei lavoratori che utilizzavano come traino i cavalli al posto dei buoi nel 1633 dal gremio dei Carradori si scisse il Gremio dei viandanti, oggi partecipante alla manifestazione della Discesa dei Candelieri. Nei suoi studi sia in documenti del 1531 che in un memoriale della fine del XVII secolo, Enrico Costa ritrovò il nome Carradores nell'ordine di ingresso degli otto gremi con candeliere a Santa Maria.[2] Su questo punto vi è però una sorta di disaccordo con la relazione storica del gremio dei Facchini che invece fa notare come il gremio non compare nell'unico voto riconosciuto dal comune, cioè quello sciolto nel 1652.[3]

Il candeliere[modifica | modifica wikitesto]

Il candeliere dei Carradori è tutt'oggi presente alla Faradda. È infatti uno dei due candelieri (il più vecchio) che il gremio dei viandanti fa sfilare ad anni alterni il 14 agosto.

Attinenze tra Carradori e Facchini[modifica | modifica wikitesto]

Recentemente, nelle loro relazioni, i gremianti dell'Arcigremio della Mercede hanno posto in essere una serie di ipotesi che li vedrebbe essere una emanazione del gremio dei Carradori e dunque di aver diritto a partecipare alla discesa così come i Viandanti proprio con il candeliere consegnato a questi negli anni '40 del XX secolo.[4] Queste informazioni, pur importanti per ricostruire la storia dei Carradori, risultano comunque frammentarie in quanto lo statuto dei gremio è andato perduto[5].

  • La bandiera dei due Gremi è di colore bianco, un colore raro (oltre loro portato solo dai Massai) tra i gremi e che di solito è similare quando i gremi in oggetto hanno delle attinenze tra loro. Quest'affermazione però non coincide con le ricerche dello Studioso Carlo Antero Sanna (vedi template a lato).
  • Il nome in dialetto è simile per entrambe le corporazioni infatti i facchini erano denominati Carriaggi mentre i Carrettieri appunto Carradori.
  • La patrona poi è stata per lungo tempo in comune, la Madonna della Mercede. Alla fine i Carradori ripiegarono sulla Vergine di Bonaria che comunque approdò a Cagliari in una cassa con stemma mercedario e dai mercedari è custodita.

È da notare come i Viandanti anche se distaccamento dei Carradori non hanno ne bandiera ne patrona in comune con questi.

Scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Il candeliere dei Viandanti vecchio come appare oggi. Era di proprietà dei carradori

Il gremio dei Carradori oggi è estinto, come per altri gremi l'evoluzione del mondo del lavoro le fu fatale. Il suo candeliere, sequestrato per insolvenze finanziarie, come già ampiamente accennato venne consegnato dalla commissione per le arti popolari al gremio dei Viandanti che poi ne farà costruire un altro ex novo che alternerà a quello originario dei carradori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Antero Sanna, Sassari, storia dei gremi e dei candelieri, A.C.S., 1992.
  2. ^ Carlo Antero Sanna: Sassari, candelieri e i gremi nella storia; Edizioni A.C.S. Sassari 2003
  3. ^ Candeliere
  4. ^ Unione Sarda.it 22-02-2002 Il Mistero del candeliere scippato
  5. ^ Relazione dell'Arcigremio della Mercede sulla legittimità di partecipazione con proprio candeliere alla Faradda

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]