Gremio dei sarti

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Gremio dei Sarti
Faradda di li candareri
100 7510.JPG
Bandiera
BandieraSarti.jpg
ColoreGiallo oro con gallona dorata al bordo
Festività
PatronoMadonna di Montserrat
CompatronoSant'Omobono
Festa grande12 settembre
Festa piccola8 novembre
Candeliere
Chiesa della cappellaCappella della Madonna di Montserrat, Santa Maria di Betlem
Posizione
Discesa9° negli anni pari, 10° negli anni dispari
Entrata in chiesa3º posto negli anni pari, 2° in quelli dispari
Attività
Ammissione1531 (ufficiosamente sempre presente ma con periodi di assenza)
il ballo del candeliere dei Sarti

Il gremio dei sarti gremiu di li trapperi in Sassarese è un'antica corporazione di arti e mestieri della città di Sassari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gremio dei sarti ottenne dal 1597 la cappella della Madonna di Montserrat. In passato a questo gremio era associato anche quello dei calzettai.

Nel XIX secolo in un periodo di forte disaffezione generale e di cambiamenti nell'ambito dei mestieri il gremio abbandonò la festa. Riprese a partecipare molti anni dopo.

Patrona[modifica | modifica wikitesto]

La patrona del gremio è la "Moreneta" ossia la Madonna di Montserrat, patrona anche della Catalogna. È riportata anche sulla bandiera. Il compatrono del gremio è sant'Omobono.

Segni distintivi[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

La bandiera del gremio è di colore giallo oro damascato riportante l'effigie della patrona. È l'unica bandiera di questo colore. In passato però erano gialle le bandiere di altri gremi che avevano a che fare con pelli e tessuti, come il gremio dei conciatori e quello dei pelliciai, oltre a quello dei braccianti. La punta della bandiera raffigura una colomba.

Cappella[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella chiesa di Santa Maria di Betlem, attualmente è oggetto di restauri ed è intitolata alla patrona del gremio.

Costume[modifica | modifica wikitesto]

È composto da frac nero con camicia bianca, guanti e papillon neri e spada. Il gilet è in damasco giallo oro.

Candeliere[modifica | modifica wikitesto]

Il candeliere del gremio è quello che più si differenzia dagli altri: non ha le bandiere degli anni passati ne i "Bora Bora". Lo stile è definito “Impero”, ha un motivo baroccheggiante a spirale nella parte superiore della colonna e impressi la Madonna con Bambino, sant'Omobono, sant'Antonio e san Gavino in quella bassa.

Il candeliere non ha capitello ma sulla sommità della colonna arde un braciere, a ricordo della originale funzione di candele delle odierne colonne lignee. Il candeliere dei sarti pesa 242 kg con stanghe e 225 kg senza stanghe.

A partire dal 2015 il Gremio possiede un nuovo Candeliere, copia quasi identica del cero ottocentesco, che ha sostituito il precedente, il quale per problemi di staticità non potrà più essere utilizzato per la festa del 14 agosto. Il peso del nuovo candeliere e di 225 kg senza stanghe e 257kg con stanghe

Alte cariche per l'anno 2016/2017[modifica | modifica wikitesto]

Obriere Maggiore: Gabriele Moraccini

Obriere di Candeliere: Salvatore Spada

Obriere di Cappella: Giovanni Andrea Pasca

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Antero Sanna, Sassari, candelieri e i gremi nella storia, Edizioni A.C.S., Sassari 2003;
  • Carlo Antero Sanna, Sassari, storia dei gremi e dei candelieri, Edizioni A.C.S., Sassari 1992

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