Gran Premio di Singapore 2009

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Singapore Gran Premio di Singapore 2009
817º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 14 di 17 del Campionato 2009
Singapore street circuit v2.svg
Data 27 settembre 2009
Nome ufficiale X SingTel Singapore Grand Prix
Circuito Singapore Street Circuit
Percorso 5,073[1] km / 3,152 US mi
Circuito cittadino
Distanza 61 giri, 309,316 km/ 192,200 US mi
Clima sereno
Note in notturna
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Spagna Fernando Alonso
McLaren-Mercedes in 1'47"891 Renault in 1'48"240
(nel giro 53)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
2. Germania Timo Glock
Toyota
3. Spagna Fernando Alonso
Renault

Il Gran Premio di Singapore 2009 è la quattordicesima prova della stagione 2009 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corso domenica 27 settembre 2009 sul Circuito di Marina bay a Singapore. La gara è stata vinta da Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes.

Vigilia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppi per il 2010[modifica | modifica sorgente]

Il 15 settembre viene annunciato che la FIA ha individuato nella Lotus la tredicesima scuderia per la stagione 2010, per completare la griglia dopo l'addio della BMW Sauber. Quest'ultima viene ceduta al fondo d'investimento elvetico Qadbak Investments Ltd, e viene iscritta dalla FIA come team di riserva al campionato 2010; la FIA stessa apre però all'ipotesi dell'allargamento a 14 scuderie per il 2010.[2]

Il 21 settembre viene presentato il calendario per la stagione 2010. Le gare salgono di due unità con l'esordio del Gran Premio della Corea e il ritorno del Gran Premio del Canada. Il Gran Premio di Gran Bretagna si sposta a Donington Park mentre quello del Brasile torna ultima gara stagionale.[3]

Il caso del Gran Premio del 2008[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla inchiesta della FIA in merito all'incidente occorso a Piquet Jr. nel corso del Gran Premio di Singapore del 2008, il 16 settembre la Renault comunica che Briatore e Symonds hanno lasciato la scuderia e che questa non contesterà le accuse della FIA.[4]

Il 21 settembre il Consiglio Mondiale della FIA decide la squalifica a vita dalle competizioni motoristiche per Briatore e una squalifica per 5 anni per Symonds, inoltre il team Renault viene squalificato per due anni, ma con la condizionale. Non vi sono condanne né per Piquet (graziato perché ha collaborato) né per Alonso (non coinvolto nella decisione della squadra).[5]

La Renault nomina come nuovo team manager, fino alla fine della stagione, l'ex responsabile dei motori Bob Bell.[6] In seguito alla condanna espressa dal Consiglio Mondiale della FIA i due principali sponsor della scuderia francese, ING Direct e Mutua Madrileña, decidono di chiudere immediatamente il loro rapporto di sponsorizzazione senza attendere la fine del campionato.[7].

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

Il circuito viene leggermente modificato nelle curve 1, 2 e 3 per consentire sorpassi più facili, così come nella curva 10 dove alti cordoli hanno provocato vari incidenti nell'edizione 2008[8]. La Bridgestone porta per questo appuntamento mondiale coperture di tipo morbido e extra-morbido[9].

La BMW Sauber presenta una vettura modificata sia nell'aerodinamica[10] , in cui spicca un nuovo doppio diffusore, sia nella meccanica con la presentazione di un nuovo modello di cambio.[11] La Renault rinuncia al KERS, montato invece a Monza.

Appuntamenti musicali[modifica | modifica sorgente]

A Singapore si tiene il primo F1 Rocks concert. Tra gli artisti presenti vi sono Beyonce, i Black Eyed Peas, i ZZ Top, i Simple Minds, i N*E*R*D, i No Doubt, Jacky Cheung e A*Mei: i concerti si tengono dal 24 settembre al 26, presso il Fort Canning Park.

Un altro appuntamento musicale è il Fuel Festival con Underworld Live, Will.i.am, New Order, Bloc Party, Guru Josh, e Johnny Vicious il 24 settembre al Suntec Convention Centre, poi dal 25 al 27 settembre presso il Museo Nazionale di Singapore. Sono previsti anche concerti dei Backstreet Boys, Travis, Carl Cox, e John Digweed tra il 25 e il 27 settembre, presso l'area del circuito.

Prove[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione del venerdì,[12] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 23 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Brawn-Mercedes 1'50"179 19
2 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 1'50"356 +0"177 22
3 14 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'50"416 +0"237 21

Nella seconda sessione del venerdì,[13] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 15 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'48"650 31
2 7 Spagna Fernando Alonso Francia Renault 1'48"924 +0"274 27
3 2 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'48"952 +0"302 30

Nella sessione del sabato mattina,[14] si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 1 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'47"632 15
2 15 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'47"909 +0"277 17
3 16 Germania Nico Rosberg Regno Unito Williams-Toyota 1'48"332 +0"700 18

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Nella sessione di qualificazione,[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3 Griglia Massa[16]
1 1 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'46"977 1'46"657 1'47"891 1 660,5
2 15 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'47"541 1'46"362 1'48"204 2 651
3 16 Germania Nico Rosberg Regno Unito Williams-Toyota 1'47"390 1'46"197 1'48"348 3 657,5
4 14 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'47"646 1'46"328 1'48"722 4 654,5
5 23 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Brawn-Mercedes 1'47"397 1'46"787 1'48"828 9 655,5
6 7 Spagna Fernando Alonso Francia Renault 1'47"757 1'46"767 1'49"054 5 658
7 10 Germania Timo Glock Giappone Toyota 1'47"770 1'46"707 1'49"180 6 660,5
8 6 Germania Nick Heidfeld Germania BMW Sauber 1'47"347 1'46"832 1'49"307 Pit Lane 650
9 5 Polonia Robert Kubica Germania BMW Sauber 1'47"615 1'46"813 1'49"514 7 664
10 2 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'47"542 1'46"842 1'49"778 8 664,5
11 17 Giappone Kazuki Nakajima Regno Unito Williams-Toyota 1'47"637 1'47"013 10 680,7
12 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 1'47"180 1'47"141 11 683
13 4 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'47"293 1'47"177 12 680,5
14 12 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 1'47"677 1'47"369 13 678
15 9 Italia Jarno Trulli Giappone Toyota 1'47"690 1'47"413 14 690
16 20 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'48"231 15 693
17 11 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 1'48"340 16 683,5
18 3 Italia Giancarlo Fisichella Italia Ferrari 1'48"350 17 678,5
19 8 Francia Romain Grosjean Francia Renault 1'48"544 18 683
20 21 Italia Vitantonio Liuzzi India Force India-Mercedes 1'48"792 19 656

Gara[modifica | modifica sorgente]

Tre ore prima della gara viene annunciato che Nick Heidfeld sarebbe partito dalla pitlane, dopo che la scuderia aveva scoperto che la vettura mancava di zavorra.[17] Questo comporta un avanzamento in griglia di tutte le vetture giunte dietro nelle qualifiche. Le due Brawn passano così nella parte "pulita" della griglia. Il poleman Lewis Hamilton parte bene così come Nico Rosberg che supera subito Sebastian Vettel. Fernando Alonso cerca anche lui di passare il tedesco ma senza successo.

Jenson Button arriva quinto aumentando di un punto il vantaggio in classifica su Rubens Barrichello.

La manovra favorisce invece Mark Webber che passa l'asturiano nella curva 7. Entrambi escono dalla pista ma gli steward penalizzano l'australiano[18] che deve restituire la posizione ad Alonso, nonché a Timo Glock che aveva passato lo spagnolo nel primo giro.[19] Romain Grosjean è costretto presto al ritiro per un guasto ai freni.[18]

Rosberg all'uscita dai box, dopo la prima sosta va lungo ed è penalizzato con un drive through[20] Il giro seguente un incidente coinvolge Adrian Sutil e Nick Heidfeld. Entra la Safety Car per far rimuovere i detriti lasciati dalle vetture sul tracciato. L'incidente nasce dal tentativo di Sutil di passare Jaime Alguersuari all'interno della curva 14. Il pilota della Force India va in testacoda ma, nel tentativo di rimettersi sul tracciato, la sua vettura colpisce quella del sopraggiungente Nick Heidfeld. Per il tedesco della BMW Sauber è il primo ritiro dal Gran Premio degli Stati Uniti 2007.[21]

Sutil viene multato di 20.000 dollari per guida non prudente.[22] Rosberg sconta la penalità dopo il rientro della safety car.[20] Durante i pit Alguersuari ripete l'errore commesso da Felipe Massa nella gara del 2008 partendo con il bocchettone della benzina ancora inserito nella vettura. [23] Alla ripartenza Vettel pressa Hamilton mentre Glock si ritrova terzo.[18]

Alonso dedica il suo podio a Flavio Briatore dopo la gara.

Vettel torna ai box al giro 39. La vettura è danneggiata per un'escursione di pista, tanto da perdere uno specchietto retorvisore. Il tedesco viene poi penalizzato con un drive-through per aver ecceduto con la velocità nella corsia dei box.[24] Hamilton così guida con 9,2 secondi su Glock, seguito da Alonso e Vettel. Mark Webber si ritira per un incidente causato dal cedimento dei freni. Piccoli problemi al pit fanno retrocedere Barrichello, superato da Jenson Button[25].

Per Lewis Hamilton una bella vittoria a Singapore

Per qualche giro Button cerca di premere su Vettel, di cui si immaginano problemi al sistema frenante. Problemi ai freni portano al ritiro di Alguersuari.[26][27] Button decide poi di rallentare anche perché ha già costruito un certo margine sull'inseguitore Rubens Barrichello. La gara termina con la vittoria di Lewis Hamilton davanti a Glock e Alonso, con lo spagnolo al primo podio stagionale. Button guadagna un punto su Barrichello. I risultati del GP sono stati i seguenti:[28]

Pos Pilota Team Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 61 1h56'06"337 1 10
2 10 Germania Timo Glock Giappone Toyota 61 +9"634 6 8
3 7 Spagna Fernando Alonso Francia Renault 61 +16"624 5 6
4 15 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 61 +20"621 2 5
5 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 61 +30"015 11 4
6 23 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Brawn-Mercedes 61 +31"858 9 3
7 2 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito McLaren-Mercedes 61 +36"157 8 2
8 5 Polonia Robert Kubica Germania BMW Sauber 61 +55"054 7 1
9 17 Giappone Kazuki Nakajima Regno Unito Williams-Toyota 61 +56"054 10
10 4 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 61 +58"892 12
11 16 Germania Nico Rosberg Regno Unito Williams-Toyota 61 +59"777 3
12 9 Italia Jarno Trulli Giappone Toyota 61 +1'13"009 14
13 3 Italia Giancarlo Fisichella Italia Ferrari 61 +1'19"890 17
14 21 Italia Vitantonio Liuzzi India Force India-Mercedes 61 +1'33"502 19
Rit 11 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 47 Freni 16
Rit 12 Svizzera Sebastien Buemi Italia STR-Ferrari 47 Cambio 13
Rit 14 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 45 Freni 4
Rit 20 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 23 Collisione 15
Rit 6 Germania Nick Heidfeld Germania BMW Sauber 19 Collisione 20
Rit 8 Francia Romain Grosjean Francia Renault 3 Freni 18

Classifiche Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Team Punti
1 Regno Unito Brawn-Mercedes 153
2 Austria RBR-Renault 110,5
3 Italia Ferrari 62
4 Regno Unito McLaren-Mercedes 59
5 Giappone Toyota 46,5
6 Regno Unito Williams-Toyota 30,5
7 Francia Renault 26
8 Germania BMW Sauber 21
9 India Force India-Mercedes 13
10 Italia STR-Ferrari 5

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 2009 Formula 1 SingTel Singapore Grand Prix, Formula1.com. URL consultato il 27 ottobre 2012.
  2. ^ Il ritorno della Lotus Sarà il 13° team del 2010, gazzetta.it, 15 settembre 2009. URL consultato il 15 settembre 2009.
  3. ^ Svelato il calendario 2010, f1.gpupdate.net, 21 settembre 2009. URL consultato il 22 settembre 2009.
  4. ^ La Renault licenzia Briatore e Symonds, it.f1-live.com, 16 settembre 2009. URL consultato il 16 settembre 2009.
  5. ^ Briatore radiato dalla F.1 Renault sospesa, ma corre, www.gazzetta.it, 21 settembre 2009. URL consultato il 21 settembre 2009.
  6. ^ Niente Prost, alla Renault arriva Bell, f1.gpupdate.net, 23 settembre 2009. URL consultato il 24 settembre 2009.
  7. ^ ING e Renault si separano, it.f1-live.com, 25 settembre 2009. URL consultato il 25 settembre 2009.
  8. ^ (EN) Edd Straw e Jonathan Noble, Singapore to revise track for 2009 race, autosport.com, 7 gennaio 2009. URL consultato il 7 gennaio 2009.
  9. ^ (FR) Pneus tendres et extra-tendres, 25 settembre 2009. URL consultato il 25 settembre 2009.
  10. ^ (EN) BMW Sauber F1.09 - front wing changes, formula1.com, 26 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  11. ^ (FR) Grosse évolution pour la BMW F1.09, fr.f1-live.com, 18 settembre 2009. URL consultato il 18 settembre 2009.
  12. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  13. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  14. ^ Sessione di prove libere del sabato
  15. ^ Sessione di qualificazione
  16. ^ Massa delle vetture
  17. ^ (EN) Heidfeld to start from the pitlane in autosport.com, 27 settembre 2000. URL consultato il 27 settembre 2000.
  18. ^ a b c (EN) Singapore GP as it happened in BBC Sport, BBC, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  19. ^ Alonso dedicates podium to Briatore in autosport.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  20. ^ a b (EN) Rosberg rues error, safety car timing in autosport.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  21. ^ (EN) Heidfeld criticises 'stupid' Sutil in autosport.com, 27 settembre 2007. URL consultato il 27 settembre 2007.
  22. ^ Pablo Elizalde, Sutil reprimanded over Heidfeld crash, Autosport.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009 (archiviato il 30 settembre 2009).
  23. ^ (EN) Brad Spurgeon, Bits ‘n Pieces From Singapore Race in The New York Times, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  24. ^ (EN) Vettel surprised by costly drive-through in autosport.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  25. ^ Barrichello still positive on title chances in autosport.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  26. ^ autosport.com
  27. ^ Boost for Button as Hamilton wins in BBC Sport, BBC, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  28. ^ Risultati del GP

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2009
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