Giovanni Battista Carlone

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Giovanni Battista Carlone, o Carloni (Genova, 1603 circa – Parodi Ligure, 1684 circa), è stato un pittore italiano.

Apparteneva a una nota famiglia di artisti d'origine comasca, i Carlone (o Carloni).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre era lo scultore e architetto Taddeo Carlone (Rovio, 1543 - Genova, 1615), mentre suo fratello era il pittore Giovanni Carloni (Genova, 1584 - Milano, 1631), entrambi originari di Rovio nel Cantone Ticino.

Nacque a Genova il 16 febbraio 1603 e sulla sua vita non si hanno molte notizie biografiche. Compì un viaggio di perfezionamento a Roma; di ritorno a Genova, forte delle novità pittoriche apprese nel suo soggiorno romano, affrescò gli interni della Chiesa del Gesù.

La sua attività pittorica sarà proseguita dal figlio Giovanni Andrea (Genova, 1639 - 1697), la cui arte si modellerà anch'essa sugli esempi della contemporanea pittura romana.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Raffigurazione della conquista di Gerusalemme del 1099. Dipinto nella cappella di palazzo Ducale.

Fra le sue opere si ricordano:

Milano: Volta della chiesa di Sant'Antonio abate
Milano: chiesa di Sant'Antonio abate
Santuario di Montallegro: Annunciazione

Opere perdute:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaele Soprani, Le Vite de' Pittori, Scultori ed Architetti genovesi e de' Forastieri che in Genova operarono, con alcuni Ritratti degli stessi, Genova 1674, 113-114.
  • Carlo Giuseppe Ratti, Vite de' pitori, scultori ed architetti genovesi, volume II, Genova 1768, 1-9.
  • Federico Alizeri, Guida artistica per la città di Genova. Terza giornata, Genova 1846.
  • Edoardo Arslan (a cura di), Arte e artisti dei laghi lombardi, II, Tipografia Editrice Antonio Noseda, Como 1964, 52 (2), 53 (2), 65.
  • Federico Alizeri, Notizie dei Professori del Disegno in Liguria, in Scultura, volume IV, Genova 1877, passim.
  • Venanzio Belloni, L'Annunziata di Genova, Genova 1965, 114, 130-133, 136-138, 145, 154, 161, 170-172, 176, 178, 180-182, 184, 193, 195, 206, 245, 248, 253, 261, 263, 267, 271, 280-281.
  • Franco Renzo Pesenti, La Certosa di Pavia. I dipinti, Milano 1968, 100-101.
  • Venanzio Belloni, Penne, pennelli e quadrerie, Genova 1973, 33-39.
  • Ezia Gavazza, La grande decorazione a Genova, 1974, 251-303.
  • Luigi Alfonso, Liguri illustri. I Carlone a Genova, in La berio, 1-2, genova 1977, 43-98.
  • Franco Boggero, Gli affreschi di G. B. Carlone nella chiesa genovese di S. Siro: committenze, piano e tempi di lavoro, in Studi di storia delle arti, Genova 1978, 149-159.
  • Simonetta Coppa, L'attività milanese dei fratelli Carloni di Genova: le "Storie della Croce" nella Chiesa teatina di Sant'Antonio Abate, in Accademia di San Carlo. Inaugurazione del terzo anno accademico, Milano 1981, 61-81.
  • Franco Renzo Pesenti, La Pittura in Liguria. Artisti del primo Seicento, Genova 1986, 144-153, 158.
  • Gian Vittorio Castelnovi, La pittura nella prima metà del Seicento dall'Ansaldo a Orazio de Ferrari, in AA.VV., La Pittura a Genova e in Liguria, volume II, seconda edizione, Genova 1987, 99-105,139-142.
  • Ezia Gavazza, Lo Spazio Dipinto. Il grande affresco genovese del Seicento, Genova 1989.
  • Laura Damiani Cabrini (a cura di), Seicento Ritrovato. Presenze pittoriche "italiane" nella Lombardia Svizzera tra Cinquecento e Seicento, catalogo della mostra, Milano 1996.
  • Massimo Bartoletti, Laura Damiani Cabrini, I Carlone di Rovio, Fidia edizioni d'arte, Lugano 1997, 11, 42, 43, 44, 54, 56, 58, 71, 73-75, 77, 81,84, 137, 151, 155, 156-189, 192, 195, 196, 198, 212, 240-243, 247, 249, 256, 258, 262.
  • Riccardo Navone, Viaggio nei Caruggi, edicole votive, pietre e portali, Fratelli Frilli Editori, Genova 2007, 128, 246, 315.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 296, 363, 367.
  • Paola Costa Calcagno, CARLONE, Giovanni Battista, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 20, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1977. URL consultato il 6 settembre 2015.

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