Cattedrale di Santa Maria Assunta (Ventimiglia)

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Cattedrale di Santa Maria Assunta
Il portale della cattedrale di Ventimiglia 2.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneLiguria
LocalitàVentimiglia
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMaria Assunta
Diocesi Ventimiglia-San Remo
Consacrazione1970
Stile architettonicoromanico
Inizio costruzione1100
Completamento1970

Coordinate: 43°47′28.01″N 7°36′09.92″E / 43.791114°N 7.602756°E43.791114; 7.602756

La cattedrale di Santa Maria Assunta è un edificio religioso sito in piazza della Cattedrale nel centro storico di Ventimiglia, nella Riviera dei Fiori, in provincia di Imperia. La chiesa è sede della parrocchia omonima del vicariato di Ventimiglia della diocesi di Ventimiglia-San Remo.

Cenni storici e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune fonti storiche la cattedrale fu eretta tra l'XI e il XII secolo sulle rovine di una precedente cattedrale dell'epoca carolingia. Quest'ultima, secondo quanto affermano le tradizioni locali, fu costruita sul luogo ove anticamente sorgeva un tempio pagano dedicato a Giunone; l'iscrizione nella quale si attesta tale affermazione è tutt'oggi conservata all'interno dell'odierna cattedrale.

Durante l'alto Medioevo la struttura della chiesa fu ad unica navata, e sarà intorno al 1100 che la cattedrale verrà completamente ricostruita a tre navate. Del XIII secolo sono il portale, ad arco acuto, le tre absidi (una maggiore e due minori) e il presbiterio, con il tiburio di forma ottagonale, mentre il tetto sarà sostituito con volte a botte sostenute da semicolonne e pilastri in stile romanico.

All'interno è custodita una Madonna col Bambino di Barnaba da Modena, dipinto su tavola risalente alla seconda metà del XIV secolo.

L'intera struttura fu sottoposta nel 1967 ad un accurato restauro e i lavori si protrassero nei due anni successivi; nel marzo del 1970 la cattedrale fu riaperta al culto religioso e al pubblico.

Il Battistero[modifica | modifica wikitesto]

Esterno del battistero

Di fianco all'abside minore di sinistra, a una quota inferiore, sorge il Battistero, intitolato a san Giovanni Battista, coevo alla Cattedrale. A pianta ottagonale, è stato diviso in due livelli nel Seicento: il vano inferiore presenta una volta a ombrello e, lungo il perimetro, otto nicchie, alternativamente a base retta e semicircolare; all'interno sono collocati un bacino ad immersione del XIII secolo al centro e un'altra vasca più antica, a forma di mortaio, in una nicchia; al piano superiore, cui si accede dal piano di calpestio dell'attigua cattedrale, è stata ricavata una cappella barocca dedicata al Santissimo Sacramento.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Sulla cantoria in controfacciata si trova l'organo a canne Carrara opus 37, costruito nel 2008 riutilizzando parte del materiale fonico di un organo Silbermann del 1984. Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica, ha tre tastiere di 56 note ciascuna ed una pedaliera dritta di 32.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Bartoletti-L. Damiani Cabrini, I Carlone di Rovio, Fidia edizioni d'arte, Lugano 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]