Gianmaria Testa

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Gianmaria Testa
Gianmaria Testa-63.jpg
Gianmaria Testa nel 2013
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica d'autore
Periodo di attività 1990-2016
Album pubblicati 7

Gianmaria Testa (Cavallermaggiore, 17 ottobre 1958Alba, 30 marzo 2016[1][2]) è stato un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gianmaria Testa nasce in provincia di Cuneo in una famiglia di agricoltori in cui era vivissimo l'amore per la musica e il canto. L'ambiente familiare lo incoraggia a studiare musica come autodidatta: sceglie la chitarra come strumento e comincia a comporre appena appresi i primi rudimenti. Inizialmente svolge la professione di ferroviere, precisamente quella di capostazione allo scalo ferroviario principale di Cuneo[3].

L'esordio di Testa avviene come strumentista rock; tuttavia l'artista non tarda a scoprire una forte identità di solista. Dopo aver vinto il Festival musicale di Recanati dedicato ai nuovi talenti della canzone d'autore nel 1993 e 1994, incontra Nicole Courtois, produttrice francese, che ne comprende la forza espressiva: nel 1995 esce in Francia, per l'etichetta Label Bleu (Amiens), il suo primo disco, intitolato Montgolfières. In questo primo album ha diviso la direzione artistica con l'amico Piero Ponzo (componente del gruppo piemontese Trelilu), che ne ha anche curato gli arrangiamenti.

L'esperienza musicale dei concerti con musicisti come David Lewis (tromba), Jon Handelsman (sax, clarinetto), i fratelli François e Louis Moutin (rispettivamente contrabbasso e batteria), Leonardo Sanchez (chitarra), René Michel (fisarmonica, pianoforte), contribuisce al successo di critica e pubblico in terra francese. Nell'ottobre del 1996 esce il secondo disco, Extra-Muros che inaugura la nuova etichetta dedicata alla canzone dalla Warner Music francese, la Tôt ou Tard.

La carriera italiana[modifica | modifica wikitesto]

Pochi mesi dopo Gianmaria Testa canta all'Olympia, imponendosi anche agli occhi della stampa italiana che, anche se colta di sorpresa dal nuovo talento, non manca di apprezzarlo. Segue al concerto all'Olympia una lunga serie di altri concerti in Francia, Italia, Portogallo e Canada: un centinaio di concerti, nei club o nei grandi teatri, tutti salutati da una straordinaria accoglienza.

Nel febbraio del 1999 esce il suo terzo album Lampo, realizzato con la collaborazione di numerosi musicisti: da Glenn Ferris (al trombone), a Vincent Segal (al violoncello), Riccardo Tesi (organetto diatonico) e Rita Marcotulli (pianoforte) e sulla direzione di David Lewis. Seguono numerosi concerti in tutta Italia nel corso del 2000 e con il tutto esaurito al Teatro Valle di Roma la sua carriera di cantautore italiano ha la sua definitiva investitura.

Nell'ottobre 2000 esce in Italia un nuovo disco di canzoni e poesie intitolato Il valzer di un giorno, che ottiene un immediato successo di critica e di vendite. Nel primo suo lavoro interamente realizzato e prodotto in Italia, il cantautore punta più alla qualità che agli “effetti speciali”. L'album è una raccolta di alcuni suoi pezzi, intervallati da cinque poesie recitate da Pier Mario Giovannone: con due inediti, la title-track e Piccoli fiumi. Ad esso fa seguito un'importante tournée nelle maggiori città italiane, che consacra definitivamente il suo successo in patria. Il valzer di un giorno, distribuito in Francia e nel resto del mondo da Harmonia Mundi – Le Chant du Monde, ha venduto più di 200.000 copie.

Testa alla chitarra

La scelta di collaborare strettamente con altri musicisti di alto livello, oltre che con poeti e scrittori, continua a rivelarsi determinante in un nuovo modo di fare e proporre l'esperienza musicale: Gianmaria Testa inaugura l'edizione 2002 di Umbria Jazz, il maggior evento legato al genere in Italia. Dalla collaborazione con Enrico Rava nasce il fortunato Guarda che luna!, spettacolo teatrale dedicato alla figura di Fred Buscaglione che ha visto protagonisti, oltre a loro, la Banda Osiris, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo. A settembre 2003 un'altra esperienza importante: lo spettacolo Attraverso, realizzato al Festival della Letteratura di Mantova con Erri De Luca, Marco Paolini, Mario Brunello, Gabriele Mirabassi.

Nel 2003 esce in tutta Europa il quinto album della sua carriera, Altre latitudini. Pervaso da una malinconia sottile e particolare, esso nasce dalla collaborazione con musicisti come Mario Brunello, Enrico Rava, Rita Marcotulli, David Lewis, Gabriele Mirabassi, Piero Ponzo, Luciano Biondini, Fausto Mesolella e altri. Altre latitudini è stato presentato in Francia per una settimana al Café de la Danse di Parigi e in Italia per una settimana al Teatro Gobetti di Torino. Altri concerti sono seguiti, nei principali teatri d'Italia. In estate è stato presentato anche in Canada, al Festival di Québec, oltre che in Germania, Austria e Olanda. Nel novembre 2005 è stata programmata un'importante tournée negli Stati Uniti (New York, Los Angeles, Cleveland e Chicago) che ha riscosso molto successo.

Nel 2004 Gianmaria Testa prende parte a due produzioni importanti, RossinTesta, viaggio surreale con Paolo Rossi e Chisciotte e gli invincibili, da un testo inedito di Erri De Luca. Quest'ultimo spettacolo è rimasto in scena per 4 stagioni con grande successo in Italia e nel 2008 è stato rappresentato anche in Francia con spettacoli a Grenoble, Parigi, Calais e un dvd edito da Gallimard.

Alla fine di ottobre 2005 viene distribuita una nuova versione, completamente rimasterizzata e con una nuova veste grafica dell'album Extra-Muros.

Il 13 ottobre 2006 esce il lavoro discografico Da questa parte del mare, un concept album totalmente dedicato al tema delle migrazioni moderne. Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, ha la direzione artistica di Greg Cohen. Oltre ai musicisti abituali (Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Philippe Garcia, Luciano Biondini, Claudio Dadone, Piero Ponzo) all'album ha collaborato anche Bill Frisell.

Da questa parte del mare ha ricevuto la Targa Tenco 2007 come miglior album dell'anno. Dopo una presentazione a Parigi (L'Européen dal 17 al 21 ottobre 2006), il disco è stato presentato anche in Italia (il 25 ottobre al Teatro Regio di Torino, il 26 ottobre al Teatro Modena di Genova, il 27 e il 28 ottobre alla Galleria Toledo di Napoli), in Germania e Austria (dicembre 2006), in Olanda (The Hague Jazz Festival – 18 e 19 maggio 2007) e in Canada (Festival di Québec – 15 luglio 2007). Il 25 maggio 2008 è stato presentato anche al Joe's Pub di New York con un tutto esaurito.

All'inizio del 2009 è uscito il primo album live, Solo, frutto della registrazione di un concerto in solo all'Auditorium di Roma. Il disco, prodotto da Produzioni Fuorivia, è uscito in Italia con Egea Records e nel resto del mondo con l'etichetta Harmonia Mundi/Le Chant Du Monde. L'uscita del disco è stata accompagnata da una serie di concerti a Parigi, Milano, Roma, Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Vienna. Tra le altre produzioni uscite nel periodo risultano inoltre il DVD dello spettacolo Guarda che luna! con Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo; la riedizione di Lampo (novembre 2007); il DVD (versione francese) di Chisciotte e gli invincibili (Quichotte et les invincibles) con Gallimard (febbraio 2008); la partecipazione a F. – à Léo (omaggio a Léo Ferré), rilettura jazz dell'opera di Léo Ferré, da un'idea del pianista Roberto Cipelli, con, oltre a quest'ultimo, Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Attilio Zanchi e Philippe Garcia (marzo 2008). Il disco è stato presentato con successo in Francia (tra cui il Trianon di Parigi), Italia (tra cui Roma e Milano) e Canada (Festival Internazionale di Jazz di Montréal). F. – à Lèo è finalista al Premio Tenco 2008 nella categoria “interpreti”.

Testa in concerto nel 2013, al TFF di Rudolstadt, assieme al clarinettista Gabriele Mirabassi.

Il 2011 ha segnato per Gianmaria Testa un altro momento importante dal punto di vista dell'esperienza più prettamente teatrale: ha infatti esordito al Teatro Carignano di Torino lo spettacolo 18 mila giorni – il pitone, un testo di Andrea Bajani sul tema del lavoro che vede Testa protagonista insieme con il pluripremiato attore Giuseppe Battiston per la regia di Alfonso Santagata. Lo spettacolo, prodotto da Fuorivia insieme con la Fondazione Teatro Stabile Torino ha affrontato una lunga tournée in tutta Italia, da nord a sud, ed è stato poi ripreso nella stagione successiva. Sempre nel 2011, torna sul palcoscenico con Giuseppe Battiston con lo spettacolo Italy, a raccontare delle migrazioni degli italiani del secolo scorso e di conseguenza, come in uno specchio, di quelle attuali che vedono le coste italiane punto di approdo e non più di partenza per le tante carrette del mare. Lo fanno attraverso la poesia e le parole di Giovanni Pascoli, ma anche attraverso la musica e le canzoni dello stesso Gianmaria Testa che al tema delle migrazioni contemporanee ha dedicato l'album Da questa parte del mare

Il 17 ottobre 2011, giorno del suo compleanno, viene pubblicato il disco di inediti Vitamia, una sorta di bilancio di vita personale e di vita sociale che rappresenta la naturale evoluzione dello spettacolo teatrale “18 mila giorni – il pitone” con Battiston, anche se le canzoni sono state totalmente riviste e riarrangiate. Al disco, sempre prodotto da Fuorivia, ha fatto seguito una lunga tournée in Italia, Francia, Germania, Austria, Canada (il 4 luglio 2012 è stato presentato nell'ambito del Festival di Montréal), Olanda e Belgio. A maggio è stato anche presentato a New York.

La fine del 2012 ha poi segnato l'esordio di Gianmaria Testa nel mondo dell'editoria con la pubblicazione, presso Gallucci editore, della Ninna Nanna dei sogni, una canzone-favola per grandi e piccini illustrata dalle tavole di Altan. Il volume nel 2014 è stato pubblicato anche in versione francese, Berceuse des rêves, con le illustrazioni di Marina Jolivet. Nel maggio 2013 ha fatto seguito in Italia l'uscita di un secondo libro-disco, sempre edito da Gallucci, ma questa volta illustrato da Marco Lorenzetti: 20 mila Leghe (in fondo al mare) e nel 2014 è uscito Biancaluna, una ballata notturna illustrata nuovamente da Altan.

Nell'autunno 2013 è uscito in tutto il mondo un secondo disco live, Men at Work, frutto di una lunga e fortunata tournée in Germania col suo quartetto: 23 canzoni che rappresentano un po' la summa di vent'anni di carriera e un dvd registrato live alle Ogr di Torino.

Nella stagione 2013-2014 esordisce lo spettacolo Chisciottimisti, versione-evoluzione di Chisciotte e gli invincibili attualizzata nei contenuti e che vede in scena la stessa compagnia di allora.

Gianmaria Testa è morto il 30 marzo 2016 all'età di 57 anni.[4] Nel maggio del 2015 aveva rivelato di essere malato di cancro.[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio a Gianmaria Testa, il cantautore di casa all'Olympia, in La Repubblica, 30 marzo 2016.
  2. ^ Alba in lutto per la scomparsa di Gianmaria Testa, in gazzettadalba.it, 30 marzo 2016.
  3. ^ Info su timeinjazz.it
  4. ^ È morto Gianmaria Testa, il cantautore italiano con il cuore in Francia, in La Repubblica. URL consultato il 30-3-2016.
  5. ^ Gianmaria Testa: "Ho un tumore ma non mi fa paura, ora penso a guarire poi torno sul palco" Repubblica.it

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