Vai al contenuto

Carretta del mare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Carrette del mare)

Carretta del mare è un'espressione dell'uso comune della lingua italiana, spesso utilizzata in ambito giornalistico in senso generalista per indicare un natante, un galleggiante, una nave particolarmente fatiscente, vetusta o di scarsissima fattura e qualità e dalle pessime proprietà nautiche[1], o una imbarcazione di fortuna[2].

Origine del termine

[modifica | modifica wikitesto]

In ambito marittimo per carretta s'indicava anche una nave da carico adibita al traffico occasionale, corrispondente al termine inglese tramp o tramp steamer, ossia una nave mercantile priva di rotte e orari prestabiliti e impiegata in funzione delle opportunità di carico disponibili sul mercato dei noli.[3][4][5]

Nella terminologia marittima italiana del XX secolo il termine designava pertanto una specifica categoria operativa di nave mercantile, distinta dalle navi di linea che svolgevano servizi regolari su rotte prestabilite.[4]

L'accezione principale corrente del termine di ambito giornalistico e saggistico ricomprende dunque come "carrette del mare", tutti quei mezzi, sopra descritti, utilizzati da:

  1. Per conferire alla nave le necessarie condizioni di navigabilità essa deve essere dotata di determinate "proprietà" che si suddividono in:
  2. Cfr. al lemma "boat people" sul vocabolario Treccani.
  3. Carretta, in Vocabolario Treccani.
  4. 1 2 Tramp, in Vocabolario Treccani.
  5. (EN) Tramp steamer, in Encyclopædia Britannica.
  6. Cfr. al lemma "carrétta" sul vocabolario Treccani., su treccani.it.
  • Gianni Vasino, Bandiere ombra e armatori fantasma, Milano, Mursia, 1976.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]