Gawain

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Gawain
Gawain.jpg
Galvano
SagaMateria di Britannia

Gawain, italianizzato in Galvano (chiamato, in altri etimi, anche Gwalchmei, Gwain, Gawan, Gauvain, Walewein, ecc.), è nipote di re Artù e cavaliere della Tavola Rotonda.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Appare molto presto nello sviluppo della leggenda arturiana: è uno dei membri scelti della Tavola Rotonda ed è indicato come il migliore dei cavalieri, in Sir Gawain e il Cavaliere Verde.

È quasi sempre ritratto come il figlio della sorella di Artù, Morgause (o Anna) e del Re Lot di Orkney e Lothian, suoi fratelli sono Agravain, Gaheris, Gareth, e Mordred. In alcune opere pare abbia anche sorelle.

Galvano è spesso descritto come un formidabile e temerario guerriero, fortemente leale al suo re e famiglia, amico dei giovani cavalieri, difensore dei poveri, e al servizio delle donne, ma in altre versioni viene descritto come un cavaliere dai modi rudi o addirittura definito un villano.
La sua conoscenza delle erbe lo rende un grande guaritore. Gli sono attribuiti almeno tre figli: Florence, Lovell e Gingalain, chiamato anche Libeaus Desconus o Le Bel Inconnu, ovvero il Bello Sconosciuto.

Base storica[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima letteratura in lingua gallese Gawain compare come Gwalchmai, "il falco di maggio", un giovane di grande bellezza soprannominato Gwalltafwyn, cioè "capelli come la pioggia". Sarebbe stato un re del Gododdin (o Lothian), salito al trono dopo il padre Lot Luwddoc[1][2].

Poco, in realtà, si conosce del suo regno e di quando succedette al padre. Nelle liste dei re compare come Serguan, una forma del nome gallese Serwan, che probabilmente fu influenzato dal nome letterario di Sir Gawain. Da molte storie che narrano le sue imprese si deduce che stesse spesso lontano dal suo regno e che si fosse impegnato in campagne militari di conquista all'interno di tutta l'attuale Europa dell'ovest. È anche strettamente connesso il Galloway e il castello di Walwyn, nel Pembrokeshire (i loro nomi, infatti, deriverebbero da lui).

Quando Gawain morì sarebbe stato sepolto sotto l'altare della sua piccola cappella. Sul trono gli succedette Cawrdaf, sebbene si sappia poco sui suoi discendenti. Si pensa che la sua discendenza abbia regnato sul Gododdin fino alla conquista northumbriana nel 638.

Nella letteratura arturiana gallese posteriore, Galvano è invece identificato con il campione locale Gwallog ap Llaennog.

Gawain nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

In Sonic e il Cavaliere Nero, viene interpretato dall'echidna rosso Knuckles the Echidna, molto più sgarbato del vero Galvano.

Compare nel gioco sviluppato da Gameloft Wild Blood, dove egli regala un arco al protagonista alla fine del secondo livello.

È presente nel gioco Fate/Grand Order, dove si oppone contro il protagonista dinanzi all'entrata della città sacra.

Sempre in Fate/Extra compare come “Gawein”, servitore di Leonardo Bistario Harwey, Master del 7 strato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gawain Dafod Aur, King of Gododdin, su earlybritishkingdoms.com. URL consultato il 23 novembre 2020.
  2. ^ Votadini (Britons), su historyfiles.co.uk. URL consultato il 23 novembre 2020.

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