Franco Ferri

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Franco Ferri

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VII, VIII, IX
Gruppo
parlamentare
Comunista
Incarichi parlamentari
Componente della VIII Commissione (Istruzione e belle arti)
Componente del Comitato di vigilanza sui servizi di documentazione
Commissione istruzione e belle arti
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio Laurea in lettere
Professione docente universitario

Franco Ferri (Roma, 20 agosto 1922Roma, 29 gennaio 1993) è stato un partigiano, politico e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ferri (quarto da destra, seduto con le gambe incrociate) fra i gappisti romani

Studiò alla normale di Pisa, dove, nel 1941, entrò in contatto con il Partito comunista italiano. Dopo l'armistizio dell'8 settembre entrò come gappista nella Resistenza romana, con il nome di battaglia "Furio". Il 28 aprile 1944 fu catturato e torturato dalla banda Koch. Dopo la liberazione di Roma entrò nei gruppi di Combattimento, nella "Cremona", combattendo sul Senio dove fu ferito.

Finita la guerra riprese gli studi laureandosi in lettere nel 1947.

Nel 1956 divenne segretario generale dell'Istituto Gramsci, di cui in seguito, nel 1973, divenne direttore, carica che mantenne fino al 1979. Per l'Istituto ha curato la raccolta delle carte e degli scritti di Palmiro Togliatti.

È stato componente del Comitato centrale del PCI dal 1969 al 1983 e deputato nell'VIII e IX legislatura.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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