Arminio Savioli

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Savioli (primo a sinistra, accovacciato) fra i gappisti romani nel 1944

Arminio Savioli (Roma, 1924Roma, 9 novembre 2012[1]) è stato un giornalista e partigiano italiano.

Aderì al GAP di Franco Calamandrei a Roma dove liberò Alfredo Reichlin dalla cattura eseguita da due fascisti[2]. Combatté a Cremona dal 1943 al 1945.

Membro del PCI e redattore de L'Unità, nel 1961 fu il primo italiano ad intervistare Fidel Castro. Dopo aver lasciato il giornalismo pubblicò saggi come Gheddafi (1991).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morto Arminio Savioli Per primo intervistò Fidel Castro Archiviato il 3 dicembre 2013 in Internet Archive. Unita.it
  2. ^ Antonio Gnoli, Alfredo Reichlin “La politica la fa chi crede in se stesso su di me ho avuto più di un dubbio”, in La Repubblica, 7 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]