Francesco Russo (politico)

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Francesco Russo
Francesco Russo datisenato 2013.jpg

Vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia
In carica
Inizio mandato 22 maggio 2018
Cotitolare Stefano Mazzolini (LN)
Presidente Ettore Romoli (FI)
Piero Mauro Zanin (FI)
Predecessore Igor Gabrovec (SSk)
Paride Cargnelutti (AP-FdI)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Friuli-Venezia Giulia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università degli studi di Trieste
Professione Docente Universitario

Francesco Russo (Trieste, 22 giugno 1969) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Insegna storia della scuola e politica della formazione all'Università di Udine.

Si occupa di innovazione e ricerca. Per 5 anni è stato vicepresidente di Area Science Park[1] occupandosi, a livello regionale e nazionale, di trasferimento di tecnologia alle imprese in settori di eccellenza nel Friuli-Venezia Giulia e regioni del Mezzogiorno (Domotica e Energie rinnovabili).

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato segretario nazionale dei Giovani del Partito Popolare e membro della segreteria nazionale, responsabile innovazione e ricerca de La Margherita.

Da gennaio 2011 ad aprile 2013 è stato Segretario provinciale del Partito Democratico di Trieste[2].

Ha ricoperto il ruolo di Segretario Generale dell'Associazione TrecentoSessanta, fondata dall'ex premier Enrico Letta.

Elezione a senatore[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato al Senato della Repubblica in Friuli-Venezia Giulia come capolista del Partito Democratico. Verrà poi eletto senatore della XVII Legislatura.

Nel corso della Legislatura è stato Segretario d'aula del gruppo PD al Senato della Repubblica.

Ha presentato un emendamento al DL Fare per abolire l'utilizzo dei fax dalla Pubblica Amministrazione (conosciuto come Ammazzafax). Ha inoltre aderito alla campagna contro la corruzione di Libera [3].

Alle Primarie PD del 2016 per la carica di sindaco di Trieste, perde la competizione col 35% (2.396 voti) contro il sindaco uscente, Roberto Cosolini col 65% (4.407) con 6.848 voti.

Il 15 gennaio 2018 annuncia la decisione di non volersi più ricandidare alle elezioni politiche del 2018.[4]

Alle elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia del 29 aprile 2018 viene eletto consigliere regionale nelle liste del PD, in provincia di Trieste. Il 22 maggio di quello stesso anno viene eletto vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN88113263 · ISNI (EN0000 0001 0117 9784 · SBN IT\ICCU\CFIV\195076 · LCCN (ENnb2003045059 · BNF (FRcb16035355x (data) · WorldCat Identities (ENnb2003-045059