Roberto Cosolini

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Roberto Cosolini

Sindaco di Trieste
Durata mandato 29 maggio 2011 –
20 giugno 2016
Predecessore Roberto Dipiazza
Successore Roberto Dipiazza

Assessore regionale al Lavoro, Formazione, Università e Ricerca
Durata mandato 8 giugno 2003 –
14 aprile 2008
Presidente Riccardo Illy
Successore Roberto Molinaro (istruzione, università, ricerca)
Angela Brandi (lavoro, formazione)

Dati generali
Partito politico Partito Democratico

Roberto Cosolini (Trieste, 14 maggio 1956) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Funzionario dal 1983 nella Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa ne diviene prima segretario provinciale, poi regionale. Nel 1998 viene nominato presidente dell'Ente per la Zona Industriale di Trieste dalla giunta Illy, mantenendo la carica fino al 2001; ricopre inoltre l'incarico di consigliere della camera di commercio dal 2000 al 2003.

Già giocatore di pallacanestro in gioventù, è stato il presidente della Pallacanestro Trieste fino al 13 gennaio 2004.

Con l'elezione di Riccardo Illy a presidente del Friuli Venezia Giulia svolge l'incarico di assessore regionale al lavoro, continuando a occuparsi di politica nel PD anche a seguito delle elezioni del 2008. Dopo aver vinto le elezioni primarie di centrosinistra del 12 dicembre 2010 con il 56% dei voti (2.374 voti) sui 4.382 [1] diventa il candidato della coalizione guidata dal PD. Il 15 - 16 maggio 2011 raccoglie il 40,7% dei voti, primo tra i candidati sindaco. Al ballottaggio viene eletto sindaco con il 57,51% dei consensi battendo il candidato del centrodestra Roberto Antonione, ex Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia ed ex Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri nei Governo Berlusconi II e Governo Berlusconi III fermo al 42.5%.[2].

Nel corso del 2012 ha assunto l'interim dell'assessorato alla cultura fino a marzo 2013 quando è stato incaricato Franco Miracco, nell'ambito di un rimpasto di giunta.

Alle Primarie PD del 2016 per la carica di sindaco di Trieste, vince, la competizione col 65% (4.407 voti) contro il senatore lettiano, Francesco Russo col 35% (2.392) con 6.848 voti (con una affluenza superiore ad 1/3 rispetto al 2010, oltre 2.000 voti in più) grazie all'appoggio di tutto l'apparato locale e nazionale guidato dalla presidente del Friuli-Venezia Giulia e vicesegretario PD, Debora Serracchiani.[3].

Alle elezioni amministrative di giugno 2016 nel primo turno raggiunge il 29,22% dei consensi e di conseguenza va al ballottaggio contro l'ex sindaco Roberto Dipiazza che ha raggiunto il 40,81% dei consensi. Al secondo turno perde il ballottaggio con il 47,37% dei voti a vantaggio del candidato di centro-destra che prende il 52,63% dei voti e diventa per la terza volta sindaco di Trieste.[4].


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Beniamino Pagliaro: "Trieste, la bella addormentata". Pordenone, Edizioni Biblioteca dell'Immagine 2011. ISBN 88-6391-072-3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Primarie a Trieste. Cosolini candidato sindaco, ma votano solo in 4380
  2. ^ Risultati elezioni comunali 2011 di Trieste - turno di ballottaggio
  3. ^ Trieste, Cosolini vince le primarie Pd con il 65%. "E ora facciamo il bis"
  4. ^ Risultati elezioni comunali 2016 di Trieste - turno di ballottaggio

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sindaco di Trieste Successore Trieste-Stemma.png
Roberto Dipiazza 30 maggio 2011 - 20 giugno 2016 Roberto Dipiazza