Episodi di Don Matteo (dodicesima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Don Matteo.

Screenshot della dodicesima stagione della serie.

La dodicesima stagione della serie televisiva italiana Don Matteo, dal titolo Don Matteo 12, è andata in onda in prima visione TV in prima serata su Rai 1 HD, a partire dal 9 gennaio 2020 fino al 19 marzo 2020[1].

È ambientata per la quarta volta nella città di Spoleto in Umbria. Il cast di questa serie non presenta grossi stravolgimenti, ad eccezione dell'addio di Caterina Sylos Labini nel ruolo di Caterina Cecchini, la moglie del Maresciallo (morta off screen nel corso dell'arco narrativo). Altre uscite di scena sono quelle di Cosimo (Federico Ielapi), Seba (Federico Russo), Rita (Giulia Fiume) e Chiara (Teresa Romagnoli). Tra le novità, i ritorni in guest star di Giulio Tommasi (Simone Montedoro), Lia Cecchini (Nadir Caselli) e il PM Bianca Venezia (Giorgia Surina), e la durata degli episodi, per 100 minuti ciascuno, ognuno dedicato a una rielaborazione dei Dieci Comandamenti. Inoltre, sono tornate (dopo una stagione) le celeberrime musiche della sigla di testa della serie, arrangiate da Pino Donaggio[2].

Con questa stagione, la fiction diventa a tutti gli effetti la seconda più longeva serie italiana, dopo Il commissario Montalbano.

Titolo Prima TV Italia
1 Non avrai altro Dio all'infuori di me 9 gennaio 2020
2 Non nominare il nome di Dio invano 16 gennaio 2020
3 Ricordati di santificare le feste 23 gennaio 2020
4 Onora il padre e la madre 30 gennaio 2020
5 Non uccidere 20 febbraio 2020
6 Non commettere adulterio 27 febbraio 2020
7 Non rubare 3 marzo 2020
8 Non dire falsa testimonianza 5 marzo 2020[3]
9 Non desiderare la donna d'altri 12 marzo 2020
10 Non desiderare la roba d'altri 19 marzo 2020

Non avrai altro Dio all'infuori di me[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Capitano Anna Olivieri e il PM Nardi sono alle prese con i preparativi per il loro matrimonio. Ma un segreto che riguarda Anna rischia di mandare a monte le future nozze: la Olivieri ha ricevuto un incarico di lavoro all'ambasciata di Islamabad, e deve decidere se accettarla o meno. In un momento di debolezza, deluso perché la compagna non si è confidata con lui, Nardi va a letto con un'altra donna, il procuratore capo Santonastasi. Con il goffo aiuto di Cecchini, Marco confessa la verità ad Anna proprio il giorno delle nozze, in chiesa; la donna lascia l'altare e se ne va, mettendo fine alla loro relazione. Intanto viene rapito il figlio, malato di cuore, di un noto chirurgo; il rapitore, Jordi, frequenta la scuola di Sofia, e si è messo d'accordo con Valeria, la madre del bambino, per poter andare a Londra e frequentare una scuola di ballo. Valeria ha fatto rapire il figlio perché il padre vuole impiantargli in un'operazione una valvola "device" di sua invenzione. La sera stessa Valeria viene trovata in fin di vita, e l'indiziato del tentato omicidio è proprio il marito. A cercare di uccidere Valeria, è stato in realtà Di Fiore, l'assistente di Cortesi, che aveva trovato delle violazioni nei protocolli per la sperimentazione del device, e insieme a Valeria avevano intenzione di fare causa a Cortesi. Di Fiore ha poi aggredito Valeria perché si è ritirato all'ultimo, dopo che Cortesi gli ha offerto una promozione. Il Maresciallo Cecchini, vedovo da due anni dopo la morte della moglie Caterina, si è fidanzato da poco tempo con la madre della Capitana, Elisa: i due non sanno come dare la notizia ad Anna e Nardi. La situazione si complica quando la Olivieri equivoca, credendo che l'amante della madre sia Ghisoni. Nel frattempo, una strana caccia al tesoro mette in subbuglio Spoleto; tutti sono alla ricerca dei soldi lasciati da un misterioso benefattore, migliaia di euro racchiusi in scatole accompagnate da origami. Nella confusione generale, qualcuno ne approfitta per sparare a Don Matteo, che fortunatamente ne esce illeso. A sparare è stato il documentarista Giulio Manzi, desideroso di vendicarsi di sua madre, morta perché Don Matteo l'aveva incitata a confessare al marito di averlo tradito. Prima che Giulio commetta un gesto estremo, i carabinieri fanno irruzione e lo fermano. L'evento lascia parecchio turbato il prete, che si rimprovera di non aver fatto abbastanza per quella donna.

Non nominare il nome di Dio invano[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante una tentata rapina ai danni di Anna, interviene un uomo affascinante e misterioso, che disarma i delinquenti e mette in salvo la donna. L'uomo viene ritrovato da Don Matteo dentro al cimitero, ferito con un colpo di pistola. La vittima è Sergio La Cava, uscito di prigione dopo una pena di 6 anni perché accusato di aver ucciso suo nipote Lorenzo mentre rubava a casa di sua sorella, sposata con Alfiero Spada, un gioielliere. Don Matteo scopre che La Cava era tornato a Spoleto per cercare Ines, una bambina di 6 anni, che il prete accoglie in canonica, perché la nonna, gravemente malata, non può più accudirla. Ines è la figlia di Sergio, avuta dalla sua ex fidanzata Irene, morta qualche tempo dopo di leucemia. Intanto Egidio Spada viene trovato morto nel suo negozio, e La Cava viene incolpato del suo assassinio. A sparare a La Cava al cimitero è stato Stefano, il fratello di Lorenzo, per farsi apprezzare dal padre, mentre Egidio ha protetto il nipote sparando un secondo bossolo dal terrazzo di casa, così da risultare positivo allo stub. Sorprendentemente, scopriamo che La Cava si è preso la colpa della morte di Lorenzo; la notte della rapina il bambino piangeva, e venne involontariamente ucciso da sua sorella Sabina. Quest'ultima, venuta a conoscenza di ciò da Sergio, ha ucciso Egidio perché aveva assistito alla loro conversazione, scoprendo a sua volta la verità. Alla festa di compleanno di Rik, il fidanzato di Sofia, i due ragazzi vengono in possesso di una pasticca di droga, e, per divertimento, la mettono in un bicchiere, che così chiunque può prendere. Quella notte Jordi, venuto alla festa e che ha bevuto dal bicchiere con la droga, fa un incidente gravissimo con il motorino, che gli procura l'amputazione della gamba sinistra: il ragazzo non potrà più ballare, rinunciando alla scuola al quale era stato ammesso. Sofia si sente così terribilmente in colpa per quanto accaduto. Anna, furiosa con Marco per il tradimento, lo caccia di casa. Il PM va a stare da Cecchini, che lo convince a chiedere la grazia alla Madonna dei Disperati. Ma il terreno su cui è edificata la statua è acquistato da un imprenditore, Cocozza, che vuole abbatterla. Il Maresciallo cerca così di salvare la Madonna, con risultati tragicomici: Cecchini rischia addirittura di essere cacciato dall'Arma, dopo aver rubato la statua con Pippo e Nardi, e averla involontariamente rotta. Cocozza vuole denunciare il carabiniere, ma anche lui, come Cecchini, ha perso la moglie, morta dopo una breve malattia: l'imprenditore non ha accettato il lutto, prendendosela con la Madonna per non aver fatto nulla per salvarla. Grazie all'intervento del Maresciallo, Cocozza salva la Madonna dei Disperati dall'abbattimento.

  • Ascolti: 6.152.000 telespettatori con il 26,70% di share.

Ricordati di santificare le feste[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una stazione di servizio viene aggredito il Capitano Tommasi, che insieme a Lia e al piccolo Antonio stava tornando a Spoleto in occasione della Pasqua. Appena svegliatosi, Giulio, in preda a un disturbo delirante, è convinto di essere fidanzato con la PM Bianca Venezia, e di essere ancora il capitano della caserma di Spoleto. Lia e Cecchini dovranno così assecondarlo, ma non solo loro: le grandi manovre coinvolgono anche Anna, visto che Giulio alloggerà per due giorni nel suo appartamento, e prenderà il posto nel suo ufficio. I due capitani saranno costretti, loro malgrado, a collaborare sul caso di Lara, una ragazza incinta trovata ferita durante la serata di presentazione di uno degli alberghi della catena PQ. Del tentato omicidio viene indagata Agata, la madre di Lara, direttrice generale dell'albergo, gestito da Bernardo De Seta. Il rapporto tra madre e figlia era difficile; Agata, malata di Alzheimer e molto impegnata col lavoro, ha abbandonato Lara, che ha lasciato l'università per tenere il bambino. Lara, svegliatasi dal coma, dà alla luce suo figlio, avuto dalla violenza subita da Bernardo, durante una vacanza in Sicilia: la ragazza ha nascosto la verità per evitare che la madre venisse licenziata dal datore di lavoro. Si scopre intanto che tra l'aggressione a Tommasi e la PQ Hotel c'è una correlazione: Giulio, insieme a Bianca, stava seguendo un'indagine riservata, legata a un giro di riciclaggio, e il suo intuito lo aveva portato alla catena di alberghi; i nostri capiscono che alla stazione di servizio qualcuno voleva premeditatamente uccidere Tommasi. Prima che i carabinieri arrivino per arrestarlo per il riciclaggio e il tentato omicidio di Lara (che sapeva anche dei traffici sporchi e voleva denunciarli), De Seta viene rinvenuto morto. A ucciderlo è stata Valeria, la moglie di Bernardo, che aveva saputo di quello che aveva fatto il marito a Lara. Anna cerca di convincere Sergio ad avvicinarsi a sua figlia e allontanarsi dall'illegalità, mentre Ines chiede a Nardi di essere il suo tutore legale, così da poter rimanere in canonica con Don Matteo. Jordi, vergognandosi per quello che è diventato dopo l'incidente, viene incoraggiato da Sofia a ricominciare a ballare. Intanto la situazione con Giulio si complica: il Capitano vuole chiedere a Bianca di sposarsi. La stessa PM vuole approfittarsi per infilarsi nelle crepe del matrimonio tra Giulio e Lia, in crisi vera subito dopo il trasferimento dei due coniugi a Roma: per colpa del troppo lavoro, Tommasi si è allontanato dalla moglie. Cecchini dice così la verità al genero, ma nonostante i goffi tentativi del Maresciallo, il Capitano non si ricorda nulla degli anni trascorsi con Lia. Grazie anche ai preziosi consigli di Don Matteo, Giulio chiede a Lia di risposarlo; i due così rinsaldano la loro unione, e possono festeggiare, insieme a Don Matteo e a tutti gli altri, la Pasqua.

  • Curiosità: nel primo episodio della undicesima stagione, in un dialogo tra Don Matteo e Cecchini, viene fatta menzione della promozione di Tommasi a Maggiore. Nonostante ciò, in questa puntata lo ritroviamo ancora nelle vesti di Capitano.
  • Ascolti: 6.162.000 telespettatori pari al 26.8% di share.

Onora il padre e la madre[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Natalina viene seguita da una persona misteriosa, che poi si presenta in canonica; è Manlio, il presunto padre che Natalina non ha mai conosciuto. Contemporaneamente viene trovato morto nel suo studio il notaio De Cumis. La vittima è il padre di Elvira, una parrocchiana di Don Matteo, in procinto di sposarsi con Valerio. Dell'omicidio viene accusato Manlio, dato che nella scena del crimine sono rinvenuti i peli di martora del suo giubbotto: l'uomo era andato da De Cumis apparentemente per ridiscutere i termini della sua eredità. Natalina, pur di dare al padre una seconda possibilità, lo scagiona mentendo ai Carabinieri sull'orario nel quale Manlio si era presentato in canonica la sera del delitto. La perpetua viene così convinta da Manlio a visitare i suoi luoghi di infanzia, non prima di averle fatto firmare delle strane carte, legate a una delega bancaria. In realtà Manlio è un truffatore, che ha raggirato la vera madre di Natalina, Fabiana, malata di tumore e ormai morente. Diversi anni prima Fabiana e il marito Fosco avevano derubato i gioielli a una famiglia aristocratica presso cui lei lavorava, non prima di aver affidato Natalina e suo fratello Raniero a un istituto, col proposito di riprenderseli dopo la rapina. Fosco sarebbe invece morto dissanguato, colpito durante la rapina, e i bambini sarebbero andati in un orfanotrofio. Don Matteo scopre che De Cumis voleva licenziare la figlia per aver falsificato gli atti riguardanti l'eredità di Natalina (in cambio della droga procuratale da Manlio). L'eredità in realtà consiste nell'accesso a una cassetta di sicurezza dove sono ancora nascosti i gioielli che Fabiana e Fosco avevano rubato. Manlio puntava ai gioielli e viene così arrestato, come pure Elvira. È stato invece Valerio a uccidere De Cumis, poiché questi aveva allontanato Elvira da lui e intendeva anche denunciarla per la falsificazione degli atti, rovinandole ancora una volta la vita. Mentre Ines si affeziona sempre di più a Nardi e grazie a lui può rivedere sua nonna, Marco cerca in tutti i modi di riconquistare Anna, ma la donna non riesce a perdonarlo per il tradimento. La Olivieri trova conforto in Sergio, con il quale lega, affidandogli la riparazione del suo Maggiolino. Sofia convince il padre di Jordi (al quale è stata impiantata la protesi alla gamba così da poter di nuovo camminare) a non portare il figlio in una clinica per tossici, raccontandogli una mezza verità sull'incidente della festa di compleanno. Nel frattempo Assuntina, la figlia di Cecchini, torna da Parigi con una sorpresa: aspetta un bambino. La ragazza e Zappavigna non sanno come dare la notizia al Maresciallo, che sta organizzando una cena per presentare ufficialmente Elisa alla figlia. Durante la cena la verità viene a galla, e Cecchini, che non la prende certo bene, costringe Zappavigna a prendersi le sue responsabilità. Romeo propone così ad Assuntina di sposarlo, ma la ragazza lo sorprende dicendogli che il figlio non è suo e che ama il padre del bambino, Vincent, brillante studente universitario conosciuto a Parigi. Vincent non è certo il tipo di fidanzato che Cecchini avrebbe sognato per la figlia: è ricco, ma anche viziato e strafottente. Inoltre la famiglia di Vincent intende limitarsi a contribuire economicamente al mantenimento del bambino una volta nato, mentre esorta Vincent a tornare in Francia da solo a riprendere la vita di prima. Grazie alle parole di Cecchini, che lo convince a non scappare davanti alle responsabilità, Vincent assisterà alla nascita di suo figlio e deciderà di prendersene cura formando una famiglia con Assuntina.

Non uccidere[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

In giro con il suo furgoncino, Don Matteo investe una ragazza ucraina, Nada, capitatagli per caso davanti. Ricoverata in ospedale in gravi condizioni, la vittima stava apparentemente scappando da qualcuno, procurandosi le ferite alla testa con un impatto antecedente all'urto con Don Matteo. Nada, durante il tragitto della fuga, aveva abbandonato uno zainetto contenente dei gioielli e alcuni vestiti di suo figlio Yuri. Mentre lavora al caso insieme al procuratore Santonastasi, che sostituisce un indisposto Marco, Anna è alle prese con il matrimonio della cugina Elisabetta, e le fa credere di andarci con Sergio. I due cercano così di inventare una storia convincente sul loro finto rapporto; per la verità, Anna e Sergio iniziano sul serio a legare, ognuno metabolizzando i propri fallimenti, e scoprendo di avere tante cose in comune. Per una serie di equivoci, invece, Nardi crede che Anna lo inviterà ad accompagnarla al matrimonio, ma le sue speranze cadono quando vede rientrare a casa la ex fidanzata con La Cava. Intanto si scopre che Nada, finita in un giro di prostituzione, era arrivata in comunità per rivedere sua suocera Oksana. Quest'ultima, che aveva perso anni prima suo figlio (il marito di Nada) nella guerra di confine tra Russia e Ucraina, aveva trovato un lavoro alla nuora nell'azienda di Attilio Sacchi. Convinta che Nada fosse rimasta incinta di Attilio, Oksana aveva ripudiato la nuora, cercando di persuaderla a vendere suo figlio a un'associazione che si occupa di adozioni clandestine. Yuri è in realtà figlio di Emiliano Sacchi; innamorato di Nada, era pronto a sposarla e a prendersi cura del figlio, ma Nada aveva già venduto Yuri alla dottoressa Montella, implicata nell'associazione delle adozioni. Emiliano ha colpito così con un sasso Nada, sentendosi raggirato. Nada, ferita, aveva provato a contattare la Montella per fermare la vendita di suo figlio; non riuscendoci, le due donne hanno simulato il rapimento del bambino, così che i Carabinieri potessero intervenire e iniziare le indagini per il ritrovamento di Yuri. Nada può così riabbracciare suo figlio. Mentre Sofia lascia Rik, che con i suoi compagni lo bullizzava per la sua condizione, Jordi ritorna a muovere i primi passi di danza. Nel frattempo Spoleto è in fibrillazione: è in arrivo il Papa! Mentre Natalina e Pippo si occupano dei preparativi per accoglierlo al meglio, Cecchini vuole cucinare l'asado argentino, allevando un maialino di nome Jimmy. Ines e il suo amichetto Jacopo coinvolgono Marco per rapire l'animale a cui si sono affezionati e salvarlo da morte certa. Il giorno della visita del Papa finalmente arriva, ma Don Matteo rivela sul più bello che il Papa era già venuto la scorsa notte in ospedale per visitare il padre di Jacopo che è in coma e pregare insieme a Jacopo e sua madre. Gli abitanti di Spoleto decidono ugualmente di festeggiare il Papa, dopo aver ascoltato un suo discorso preregistrato.

  • Curiosità: alla fine della puntata in un discorso registrato la voce di Papa Francesco commenta il comandamento "Non uccidere" che porta il titolo di questo episodio.
  • Ascolti: 5.840.000 telespettatori con il 26.46% share.

Non commettere adulterio[modifica | modifica wikitesto]

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Dopo qualche fallimentare tentativo, sembra che Ines e Sergio possano davvero diventare una famiglia, grazie soprattutto all'aiuto di Anna. In caserma, i carabinieri devono risolvere un caso che coinvolge Sara Santonastasi, il nuovo capo procuratore e un uomo uscito dal suo passato. Nino, intanto, deluso per una mancata promozione data invece a Zappavigna, offeso dal comportamento dei colleghi e soprattutto sospettato per aver ricevuto una mail che, invece, non ha mai ricevuto, pensa alle dimissioni e a una nuova carriera da influencer sul web con dei tutor d'eccezione: i The Jackal! Jordi, dopo aver saputo della rottura tra Sofia e Rik, propone alla ragazza di ballare insieme e lei accetta. I due sono sempre più vicini, ma Sofia non riesce ancora a rivelargli la verità.

Non rubare[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Don Matteo mentre portava dei fiori al cimitero di Spoleto, trova il cadavere di una donna per il cui funerale arriva a Spoleto la figlia sedicenne, Alice. Secondo la ragazza, la madre era giunta nella cittadina in cerca della propria sorella gemella: una figlia che, le era stata rubata alla nascita. Alice e Sofia pensano che la sorella gemella della ragazza sia Maddalena, compagna di classe di Sofia e nuova fidanzata di Rik. Quest ultimo, convinto che Sofia abbia fatto arrestare il padre di Maddalena per gelosia, minaccia la ragazza di dire la verità a Jordi sull'incidente. Rik e Jordi si danno appuntamento in un parco. La sera il maresciallo Cecchini mentre si trovava in canonica da Don Matteo, viene avvertito che Rik è stato aggredito. Il ragazzo incolpa Jordi di averlo aggredito e così finisce in carcere. Poco dopo confessa a Sofia di aver mentito per punirla, lei vuole andare a parlare coi carabinieri, ma la minaccia di raccontare la verità a Jordi. Alla fine si scopre che ad avere uccido la madre di Alice è stata la madre di Rik perché aveva scoperto che la sorella gemella di Alice era in realtà un fratello, ovvero Riccardo. E a colpire il ragazzo è stato suo papà. Jordi esce di prigione, ma Sofia non gli dice ancora la verità. Mentre Anna cerca di fare chiarezza sui suoi sentimenti per Sergio, Nino ed Elisa litigano a causa dell'arrivo di Eugenio Nardi, il padre di Marco, colto, affascinante, interessato alla mamma di Anna e venuto a Spoleto per riallacciare i rapporti col figlio dopo essere stato operato a causa di un tumore. Nino, per far ingelosire Elisa, le fa credere di avere un'amicizia speciale con Elena Sofia Ricci di passaggio a Spoleto.

Non dire falsa testimonianza[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una donna, Greta Mezzanotte, viene aggredita in una fabbrica. Quando viene trovata, al suo fianco c'era Don Matteo. Chiara, la figlia della vittima accusa don Matteo di essere suo padre, il parroco non lo nega e finisce in galera per tentato omicidio. Intanto in paese riappare Giuseppe Laganà, che rivela di essere il vero padre di Chiara Grazie alla sua testimonianza, il capitano Olivieri e il maresciallo Cecchini riescono a scagionarlo. Intanto si scopre che Giuseppe sarebbe coinvolto in affari poco puliti insieme al padre e che Greta avrebbe rapito Chiara da piccola per sottrarla alla sua custodia. A Spoleto, intanto, arriva la zia suora del maresciallo Cecchini, suor Luciana, un'anziana suora malata di cuore, convinta che suo nipote sia un sacerdote. Cecchini approfitta della temporanea assenza di don Matteo per vestire i panni di Don Nino, creando non pochi equivoci. Viene scoperto che ad aggredire Greta è stato Rudy, l'insegnante di nuoto di Chiara, che aveva intrecciato una relazione con sua madre e l'aveva aggredita dopo che la donna aveva rifiutato di mettersi con lui. Tuttavia subito dopo viene rinvenuto il cadavere di Rudy: a confessare l'omicidio sarà la figlia Vanessa, dopo aver scoperto che il padre dopava lei, Chiara e le altre atlete, e il padre stava per strangolarla per farla tacere. Anna continua a frequentare Sergio La Cava di nascosto, ma viene scoperta dalla Santonastasi che rivela tutto a Nardi: a questo punto la Olivieri decide di uscire allo scoperto con Sergio, nonostante Nardi continui a dubitare di lui. Jordi, vedendo Rik spacciare droga, chiede l'aiuto di Sofia per scoprire la verità sull'incidente, la ragazza ha paura, minacciata da Rik, che non vuole che confessi il proprio coinvolgimento, ma grazie all'aiuto di Don Matteo, riesce a confessare a Jordi la verità che non la prende per niente bene.

Non desiderare la donna d'altri[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Don Matteo riesce a sventare un femminicidio salvando dalle fiamme una ragazza. Si tratta di Francesca, che gestisce una cooperativa che si occupa del recupero di tossicodipendenti, e che accudisce il fidanzato Paolo, in stato vegetativo da tre anni a seguito di un ictus che lo ha colpito il giorno delle nozze. Principale indiziato sembra essere Gaetano Lamantia, un ex galeotto con l'hobby della fotografia, che pare ossessionato da lei. Il fatto sembra confermato quando la polizia rinviene nella sua casa parecchie fotografie scattate a Francesca. Purtroppo don Matteo non è in grado di riconoscere il movente, e quindi Lamantia viene rilasciato. Cecchini nel frattempo accusa degli strani disturbi all'udito riuscendo solo a sentire le voci femminili: come al solito questa condizione causa diversi equivoci, e durante una telefonata crede che il pm Marco Nardi debba fare un consulto perchè gli resterebbero pochi mesi di vita, quando in realtà ciò era riferito al cane Patatino. Cecchini informa Anna che inizia così a trattarlo in modo premuroso: Marco, chiarito l'equivoco con Cecchini, decide però di sfruttare la situazione a proprio favore per poter restare da solo con il capitano. Gli indizi legati al tentato omicidio di Francesca portano sempre più a Lamantia, ma durante un'irruzione a casa sua per l'arresto viene ritrovato morto. Il capitano Olivieri scopre che Lamantia fotografava le sue vittime e le ricattava e quindi viene arrestato il padre di Francesca, che era stato visto nei paraggi. Alla fine si scopre che Francesca aveva una relazione clandestina con Alessandro, il fisioterapista di Paolo, e La Mantia li ricattava entrambi, mentre la moglie di Alessandro, recatasi da Lamantia per pagare il suo silenzio in seguito alle sue richieste più alte di riscatto, avrebbe avuto una colluttazione dalla quale sarebbe poi partito il colpo fatale. Jordi, dopo la confessione di Sofia è ormai ai ferri corti con lei, anche se non intende rinunciare all'audizione di ballo che la giovane gli aveva prenotato. Arriva però una svolta improvvisa alla loro situazione: Rik infatti gli confessa di essere stato lui a convincere Sofia a mettere la droga nel bicchiere che poi lui ha bevuto, causandogli l'incidente. Jordi non intende lo stesso perdonare Sofia, ma il lieto finale è ormai alle porte, grazie alla stessa Sofia. Infatti il giorno dell'audizione di Jordi anche lei accompagnata da Don Matteo si reca all'audizione, dove Jordi ossessionato dalla perdita della gamba e dal rancore verso Sofia, non riesce a ballare al massimo delle sue potenzialità. Così durante una pausa Sofia lo affronta e lo incoraggia a ballare con il cuore incitandolo a pensare a ciò che ha trovato. Così il ragazzo porta a termine con grande maestria la sua audizione, e decide di perdonare Sofia, così chiede a un'amica di far venire Sofia al teatro ella scuola con la scusa del volerle restituire l'album fotografico, e quando la ragazza arriva sul posto e non trova nessuno, fa per andarsene ma all'ultimo istante compare Jordi che le rivela di averla perdonata perché aveva ragione.

Non desiderare la roba d'altri[modifica | modifica wikitesto]

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una sera Sergio riceve una telefonata da Renzo Cicogna, suo amico ed ex compagno di cella. Giunto nel suo appartamento, Sergio scopre che la moglie dell’uomo, Serena Freschi, è morta: il ritrovamento del cadavere porta Sergio a diventare il principale sospettato dell’omicidio, ma Anna crede nella sua innocenza. Benché le indagini portino all’arresto della sorella della vittima, Nardi continua a sospettare di Sergio e lo comunica ad Anna, ma lei si rifiuta di credergli. In realtà, Sergio, Cicogna e una donna chiamata Zelda, stanno progettando una rapina ai danni di un portavalori. Sergio però non vuole più essere un criminale e comunica i suoi dubbi sulla rapina a Cicogna: l'uomo, pur intuendo che Sergio è innamorato di Anna, riesce a manipolarlo e a riportarlo dalla sua parte, e orchestra un piano per sottrarre ad Anna i codici di sblocco del portavalori. Sergio dunque, viene mandato nell'ufficio di Anna a piazzare una scheda in grado di violare il computer che contiene i codici. Il giorno della rapina, dopo aver giustificato la sua assenza dicendo che sarebbe andato in campeggio con Ines, Sergio chiama Anna e le dichiara tutto il suo amore. Anna intuisce che qualcosa non va e, dopo aver capito che Sergio è coinvolto nella rapina, lo chiama per tentare di fermarlo, ma senza successo: il capitano decide di intervenire con i suoi uomini. All'ultimo istante però, resosi conto dell'errore che sta per commettere, Sergio se ne va. Dopo la fuga di Sergio, Zelda ingaggia uno scontro a fuoco con i Carabinieri durante il quale Anna viene gravemente ferita; Sergio viene a sapere da Cicogna del ferimento di Anna: il giovane è disperato e vorrebbe tornare indietro, ma Cicogna riesce a manipolarlo ancora una volta proponendogli di lasciare la città. Sergio è devastato dal dolore, ma accetta per paura di perdere Ines. Nel frattempo, in Sara cresce il sospetto che Anna sia complice di Sergio. A convalidare questa tesi, il ritrovamento nell’ufficio del capitano della scheda piazzata da Sergio. Marco decide allora di prendersi la responsabilità al posto di Anna, scagionandola dalle accuse. Intanto Don Matteo scopre che Serena è stata uccisa dallo stesso Cicogna perché aveva scoperto la verità sulla rapina. Nel frattempo Marco va a trovare Anna, ancora in coma, in ospedale. L'uomo esprime tutto il suo pentimento per averla tradita con Sara e le fa promettere di risvegliarsi: mentre sta per andarsene, Anna apre gli occhi. Don Matteo si reca in ospedale per informare Anna della risoluzione del caso, ma la giovane, sentendosi tradita da Sergio, è profondamente scossa. Don Matteo, comprendendo il suo stato d'animo, le ricorda che dal tradimento è nato l’amore più grande, pertanto vale sempre la pena di amare. Anna capisce l'attinenza di quelle parole con la sua situazione, ma subito dopo ha una crisi respiratoria; Sergio vede un servizio in cui si annuncia la morte del capitano Olivieri: distrutto per la morte di Anna, decide di tornare a Spoleto con Ines. All’interno della Chiesa, Sergio piange davanti alla bara di Anna. In realtà Anna è in piedi alle sue spalle: la sua finta morte era stata un'idea di Don Matteo, sicuro che Sergio sarebbe tornato, essendo innamorato di lei. Anche Anna capisce che Sergio non aveva mentito riguardo al suo amore per lei, ma è troppo tardi ormai, e Sergio viene arrestato dalla stessa Anna. Cecchini, comprendendo quanto Sergio sia importante per Anna, la esorta a non rinunciare all'amore. Grazie a Cecchini, e dopo aver ricordato la frase dettagli da Don Matteo in ospedale, cioè che vale sempre la pena di amare, Anna comprende di dover seguire i propri sentimenti, e decide di aspettare Sergio; venuta a sapere che Marco si è preso la responsabilità per il furto dei codici, Anna lo bacia sulla guancia per ringraziarlo. Marco capisce che Anna è davvero riuscita a perdonarlo, ma ormai è andata avanti con la sua vita: si è innamorata di Sergio. Nonostante sia ancora innamorato di lei, Marco decide di farsi da parte. Nel frattempo il Papa vuole eleggere cardinale Don Matteo. Cecchini si convince che l’unico modo per impedire la partenza dell'amico è quello di metterlo in cattiva luce davanti al Nunzio Apostolico, ma il suo piano va storto. Alla fine, dopo aver parlato con il Papa, Don Matteo sceglierà di rimanere a Spoleto: in Piazza San Pietro, tutti i suoi amici lo festeggiano calorosamente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ‘Don Matteo 12’ non sarà l’ultima stagione, Terence Hill: “Potrebbe andare avanti all’infinito”, su Tv Fanpage. URL consultato il 25 dicembre 2019.
  2. ^ Niccolo Maggesi, DON MATTEO 12: tutto quello che c'è da sapere sull'ultima stagione, su Ciak Generation, 25 ottobre 2019. URL consultato il 25 dicembre 2019.
  3. ^ Rai 1: causa Coronavirus saltano le semifinali di Coppa Italia, Don Matteo raddoppia, su DavideMaggio.it, 4 marzo 2020. URL consultato il 4 marzo 2020.
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