Umaga

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Eddie Fatu
Eddie nel 2008
Eddie nel 2008
Nome Edward Fatu
Ring name Aumanga
Umaga
Ekmo
Kimo
Jamal
Nazionalità Samoa Samoa
Nascita San Francisco
28 marzo 1973
Residenza San Francisco
Morte Houston
4 dicembre 2009[1]
Altezza dichiarata 191 cm
Peso dichiarato 160 kg
Allenatore Afa Anoa'i
Debutto 2002
Ritiro 2009
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Edward Smith "Eddie" Fatu (San Francisco, 28 marzo 1973Houston, 4 dicembre 2009) è stato un wrestler samoano.

Ha lavorato con la World Wrestling Entertainment, raggiungendo notorietà con il ring name Umaga tra il 2006 e il 2009.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Eddie era membro della famiglia Anoa'i, nota per essere una vera e propria "fucina di talenti", al pari delle famiglie Hart, Von Erich e Guerrero.

Eddie era infatti fratello di Solofa Fatu (Rikishi) e di Sam Fatu (The Tonga Kid), cugino di Dwayne "The Rock" Johnson, Rodney Anoa'i (Yokozuna), Samula Anoa'i (Headshrinker Samu), Matt Anoa'i (Rosey), Joe Anoa'i (Roman Reigns) e Jimmy Snuka, Jr. (Sim Snuka), nipote di "Soulman" Rocky Johnson, dei Wild Samoans (Sika Anoa'i ed Afa) e di "Superfly" Jimmy Snuka ed era zio di Jey e Jimmy Uso.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Prima di entrare in WWE, Eddie (con lo pseudonimo Ekmo) ha lavorato nel circuito indipendente col cugino Matt Anoa'i (Kimo) nel tag team The Island Boyz.

World Wrestling Entertainment (2002-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Three Minute Warning (2002-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 luglio 2002 Eddie debuttò a RAW assieme a Matt; i due, che assunsero i nomi di Jamal e Rosey si presentarono come i Three Minute Warning: il loro ruolo era quello di "braccio armato" dell'allora General Manager di Raw Eric Bischoff. Il duo intervenne nel corso del finto matrimonio gay tra Billy e Chuck, assicurandosi anche le prestazioni di Rico il quale tradì Billy & Chuck per diventare manager dei Three Minute Warning. Il contratto di Eddie scadde nel giugno 2003 e non fu rinnovato.

Federazioni indipendenti (2003-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie passò alla Total Nonstop Action dove combatté con il vecchio pseudonimo di Ekmo; successivamente debuttò nella All Japan Pro Wrestling come membro dei Roughly Obsess & Destroy e riuscì a conquistare i Titoli di Coppia assieme a Taiyo Kea. In questo periodo Eddie, sempre come Ekmo, lottò anche nella federazione italiana Nu-Wrestling Evolution; Quando venne riassunto dalla WWE fu necessario ricorrere ad un angle per giustificare la sua sparizione dai ring della NWE: secondo la kayfabe, fu a causa di un comportamento scorretto nei confronti di un arbitro che Ekmo venne allontanato dalla federazione.

Ritorno nella WWE (2005-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2005 Eddie venne nuovamente assunto dalla WWE. Inizialmente si pensava ad un ritorno dei Three Minute Warning, ma in breve tempo Matt lasciò la federazione.

Intercontinental Champion (2006–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Fatu durante un house show di Raw

Eddie debuttò come singolo il 3 aprile 2006 con il nome di Umaga, accompagnato dal manager Armando Alejandro Estrada; nell'occasione Umaga interruppe un promo di Ric Flair, liquidandolo in pochi minuti. La gimmick del distruttore samoano ricorda quella di alcuni storici tag team samoani (come gli Headshrinkers ed i Wild Samoans) e riporta alla mente il personaggio di Kamala, il "Gigante ugandese". Umaga partecipò a diversi incontri, principalmente contro jobber, vincendoli tutti in pochi secondi e con grande facilità. Al suo rientro Flair sfidò Umaga in un match a WWE Backlash, uscendo però sconfitto.

A SummerSlam 2006 Estrada offrì i servizi di Umaga ai McMahon (Vince e Shane) per aiutarli nel match contro la Degeneration X, ma appena intervenuto nel match venne bloccato da Kane. Umaga si vendicò il 21 agosto intervenendo nel match di Kane contro l'Intercontinental Champion Johnny Nitro accecando la "Big Red Machine", per poi finirlo con una serie di Samoan Spike. Tra Kane e Umaga ebbe inizio un feud che culminò al pay-per-view Cyber Sunday, in un match in cui Kane fu nuovamente sconfitto. In seguito, in una puntata di Raw, Umaga trionfò ancora su Kane grazie all'aiuto di Estrada e, come stipulazione del match, la "Big Red Machine" fu costretta a trasferirsi a SmackDown!. Umaga in seguito cominciò a sconfiggere wrestler di alto livello come Triple H, Shawn Michaels e addirittura il WWE Champion John Cena.

Umaga nel giugno 2007 a One Night Stand

In seguito Umaga sfidò John Cena per il WWE Championship al pay-per-view New Year's Revolution; il match terminò con la sconfitta del Samoan Bulldozer, la prima dal suo debutto come Umaga sui ring WWE. Umaga non si diede per vinto ed ottenne la possibilità di disputare un nuovo match contro Cena con il WWE Championship in palio; il match in questione fu un Last Man Standing Match e si tenne nel corso del pay-per-view Royal Rumble 2007. Anche in questa occasione fu Cena a vincere il match, grazie ad una STFU eseguita usando una corda del ring, precedentemente smontata da Estrada, che lasciò Umaga esanime sul ring. Ci fu la rivincita in un dark match dove Cena trionfò via DQ.

Terminata la faida con Cena, Umaga venne scelto da Vince McMahon per rappresentarlo nella "Battle of the Billionaires" in programma per WrestleMania 23. Umaga conquistò il suo primo titolo nella WWE il 19 febbraio 2007 sconfiggendo Jeff Hardy, diventando Intercontinental Champion. Vi furono altri confronti con Jeff Hardy tutti vinti dal samoano. Iniziò poi una faida con Bobby Lashley, rappresentante dell'avversario di McMahon, Donald Trump. Il match, arbitrato da Stone Cold Steve Austin, vide uscire vittorioso Lashley. Nel corso della puntata di Raw svoltasi a Milano il 16 aprile Umaga disputò un No Holds Barred match valido per l'Intercontinental Championship contro Santino Marella; l'intervento di Lashley in favore del debuttante italo-americano costò ad Umaga l'Intercontinental Championship. Partecipò poi ad un Handicap match assieme a Vince e Shane McMahon contro Lashley a Backlash 2007, in cui Vince riuscì a conquistare l'ECW World Heavyweight Championship.

In un secondo handicap match tenutosi a Judgment Day 2007, che vedeva gli stessi partecipanti del match di Backlash, il team di Umaga è stato sconfitto, ma McMahon riuscì comunque a mantenere il titolo. Venne sconfitto nelle settimane che precedono One Night Stand da Bobby Lashey via DQ. Al pay-per-view WWE One Night Stand l'aiuto di Umaga non servì a Vince McMahon a mantenere il titolo che tornò in possesso di Lashley.

A Vengeance 2007 Umaga perse per squalifica un match valido per il titolo intercontinentale contro Santino Marella. Nella puntata di Raw del 2 luglio Umaga ha sconfitto Santino Marella conquistando l'Intercontinental Championship, titolo in seguito difeso con successo nella rivincita contro l'italiano, a The Great American Bash contro Jeff Hardy ed a SummerSlam in un Triple Threat match contro Mr. Kennedy e Carlito. Il 2 settembre a RAW è stato sconfitto da Jeff Hardy in un match valido per il titolo intercontinentale; Umaga ha perciò perso la cintura. Nella stessa sera affronta in handicap match assieme a Carlito, The Game ma il duo viene sconfitto via DQ e Umaga viene massacrato da HHH. Il samoano torna dopo un mese desideroso di vendetta ma viene sempre sconfitto da HHH prima a No Mercy poi in una puntata di RAW in un dark street fight match e quindi in uno street fight match a Cyber Sunday. A Survivor Series termina la faida contro HHH perdendo assieme al suo team contro quello di Hunter. In seguito inizia una faida contro Jeff Hardy per riprendersi l'Intercontinental Championship ma perde tutti i match compreso un Steel Cage Match. Partecipa alla Royal Rumble 2008 perdendo il match. A WWE WrestleMania 24 è stato sconfitto da Batista. Per breve tempo forma un tag team con Snitksy. Il tag team perse in svariate occasioni e l'unica vittoria avvenne ai danni dei campioni di coppia Cody Rhodes e Hardcore Holly. Per questa vittoria decisero di sfidarli per le corone ma nel dark match furono i campioni ad avere la meglio sul mostruoso duo. In una puntata di RAW Umaga perse molto rapidamente contro Jeff Hardy e lo sfidò in un Falls Count Anywhere match vinto da Hardy.

SmackDown e licenziamento (2008–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Durante la puntata di Raw del 23 giugno 2008 Umaga è stato l'ottavo wrestler ad effettuare un cambio di brand nell'ambito della Draft Lottery 2008, passando al roster di SmackDown. In una puntata di Smackdown affrontò e sconfisse Mr Kennedy e la settimana dopo disputò la rivincita di WM24 contro Batista; il match finì in no contest.

Ad agosto Umaga subisce un infortunio che lo tiene lontano dagli show per diversi mesi. Il suo ritorno avviene durante la puntata di Smackdown del 30 gennaio 2009, dove sconfigge velocemente Jimmy Wang Yang. Dopo alcune vittorie contro i vari low-carder di Smackdown affronta Triple H in un match finito in No Contest per l'arrivo della Legacy, che assale Triple H e nel quale Umaga sembra essersi infortunato nuovamente. Non partecipa a gran parte della Road To WrestleMania e a Wrestlemania XXV. Ritorna nella puntata di SmackDown post-draft attaccando CM Punk prima che questi possa incassare la sua Money In The Bank Title Shot contro Edge, che lo stesso Punk sconfisse nel Main Event dello stesso show. Umaga torna alla vittoria in PPV a Judgment Day 2009 contro CM Punk. Sfida CM Punk per Extreme rules in un Samoan Strap Match. Prima del PPV Punk si prese la rivincita sul Samoano sconfiggendolo a Smackdown e in seguito batté Umaga anche ad Extreme Rules.

Poche ore dopo il PPV, Eddie Fatu fu licenziato tramite un breve comunicato dalla federazione di Stamford per non aver superato per la seconda volta il Wellness Program.

Sospensione per doping[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: World Wrestling Entertainment § Il Wellness Program.

Nell'agosto 2007 Eddie Fatu è stato sospeso per trenta giorni dalla WWE perché il suo nome è stato trovato nel database clienti della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti.[2]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Tornato da appena qualche giorno dalla tournée australiana, Eddie viene trovato dalla sua ultima moglie, nella notte di giovedì, nella sua casa a Houston, in Texas, senza respiro e sanguinante dal naso. Pare che, precedentemente, si fosse addormentato sulla sua poltrona, mentre guardava la televisione. Ricoverato nel più vicino ospedale di Houston, i medici gli riscontrano immediatamente un massiccio attacco di cuore, un collasso dovuto, con ogni probabilità, al fin troppo uso di farmaci. Il suo cuore viene riavviato, ma, nel tardo pomeriggio, i medici non possono che constatarne la morte cerebrale. Umaga aveva 36 anni.

Vari i messaggi di cordoglio da parte di amici e colleghi vari.

L'ex proprietario ECW e SunSport editorialista Paul Heyman ha dichiarato: “Il mondo del wrestling è molto triste stasera senza il samoano. Offriamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia Fatu”.

Ken Anderson, meglio conosciuto come Mr.Kennedy: “Sono molto grato per aver avuto un colloquio privato con Eddie prima del nostro match, pochi giorni fa, a Sydney. Entrambi abbiamo avuto qualcosa da dimostrare quella notte ed a mio parere: missione compiuta! I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con l'intera famiglia Fatu. Eddie era profondamente legato alla sua adorata moglie ed era molto orgoglioso dei suoi figli. Ho tanti ricordi di lui, sorprendenti, divertenti e commoventi”. In una coincidenza inquietante, Anderson ha lavorato anche con Eddie Guerrero poco prima della sua prematura morte, in una camera d'albergo a Minneapolis, nel 2005.

Bobby Lashley: “È un giorno molto triste oggi. Un buon amico se n'è andato”.

L'ex WWE Diva Torrie Wilson, che risiede a pochi chilometri di distanza dalla casa di Fatu, ha detto di aver pregato per tutto il giorno per un miracolo. Al suo ultimo compleanno, Eddie le aveva regalato un bulldog inglese chiamato Uce, “fratello” nella lingua samoana.

Eric Bischoff: “I miei pensieri e le mie preghiere vanno alla famiglia di Eddie Fatu. Era un grande artista ed una persona meravigliosa”.

“The Pope” D'Angelo Dinero, wrestler TNA: “Questo è orribile, davvero orribile. Il mio cuore e la mia preghiera vanno alla moglie di Umaga, ai suoi ragazzi, e alla famiglia”.

Christopher Daniels, anch'egli stella TNA: “RIP Eddie Fatu. Sono contento di aver avuto modo di conoscerti nel breve tempo che tu sei stato qui”.

La TNA Knockout Tara (l'ex WWE Diva Victoria): “RIP Umaga. Noi ti ameremo sempre e sentiremo tutti la tua mancanza”.

Howard Finkel, storico WWE Announcer, nonché Hall of Famer: “Come Yokozuna che lo ha preceduto, Eddie era parte della leggendaria famiglia Anoai. I Wild Samoans (Afa & Sika) certamente hanno saputo impostare alti principi ai loro familiari che aspiravano a seguire le loro orme, con Eddie che desiderava di essere uno di loro. E scaduto il suo mandato WWE quale membro del tag team conosciuto come “Three Minutes Warning”, Eddie aveva finalmente aveva qualcosa per cui correre con le sue sole forze, quando è diventato Umaga”.

“A nome della mia famiglia – afferma Afa in un suo messaggio – siamo devastati e sconvolti per la perdita di Eddie, nostro figlio, nipote, fratello, cugino, marito, padre. I nostri cuori si sono spezzati e le parole non possono esprimere ciò che ciascuno di noi sente. Quando abbiamo perso Eddie, sapevo che era la volontà di Dio e che egli ora è con mia sorella, sua madre, scomparsa un anno fa”.

Recita così invece un comunicato emesso dalla WWE sul suo sito appena ricevuta la tragica notizia: “La WWE esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici ed ai fan di Edward Fatu. Umaga è morto improvvisamente ieri, era stato sotto contratto con la WWE per vari periodi e recentemente aveva assunto il suo attuale noto soprannome. Il suo contratto era scaduto l'11 giugno 2009”.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Samoan Typhoon" (AJPW)
  • "The Samoan Wrecking Machine" (WWE)
  • "The Samoan Smashing Machine" (WWE)
  • "The Samoan Bulldozer" (WWE)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Umaga come Intercontinental Champion.

All Japan Pro Wrestling

Frontier Martial-Arts Wrestling

  • FMW/WEW Hardcore Tag Team Championship (1 - con Matt Anoa'i)

Hawai'i Championship Wrestling

  • HCW Kekaulike Heritage Tag Team Championship (1 - con Taiyō Kea)

Heartland Wrestling Association

Memphis Championship Wrestling

  • MCW Southern Tag Team Championship (3 - con Rosey)

Pro Wrestling Illustrated

  • PWI lo classifica #22 sui 500 migliori wrestler (2007)

World Wrestling Entertainment

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ WWE would like to express its deepest condolences to Mr. Fatu's family, friends and fans on his tragic passing. Mr. Fatu was under contract with WWE at various time periods and most recently performed under the name "Umaga." Mr. Fatu's contract was terminated on June 11, 2009.
  2. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]