Discografia dei Gorillaz

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Discografia di Gorillaz
Album in studio 5 (+ 1 remix)
Raccolte 3
EP 2
Singoli 24
Album video 3

La discografia dei Gorillaz, gruppo musicale virtuale alternative rap con base a Londra, consiste in cinque album in studio, oltre venti singoli, un EP, tre raccolte (due di B-side ed una di singoli) e un album di remix.

I Gorillaz sono stati creati nel 1998 da Damon Albarn, frontman del gruppo rock alternativo Blur, e Jamie Hewlett, co-creatore del comic book Tank Girl. Nel 2001 il duo pubblica il suo primo album di studio, Gorillaz, e nel 2005 il secondo, Demon Days. Nel 2010 esce il terzo album Plastic Beach, seguito nello stesso anno da The Fall, quest'ultimo composto durante l'Escape to Plastic Beach World Tour. Nel 2012 viene pubblicato il singolo DoYaThing, realizzato insieme a James Murphy (frontman degli LCD Soundsystem) e André 3000 degli Outkast.

Nel 2017 ritornano sulle scene musicali con il quinto album Humanz, promosso da sette singoli.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazioni
UK USA AUS NZ GER FRA SWI ITA
2001 Gorillaz
  • Pubblicazione: 26 marzo 2001
  • Etichetta: Parlophone
3 14 17 2 3 7 6 10
2005 Demon Days
  • Pubblicazione: 23 maggio 2005
  • Etichetta: Parlophone
1 6 2 3 2 1 1 5
  • AUS: Platino (3)[6]
  • CAN: Platino[2]
  • UK: Platino (6)[4]
  • US: Platino (2)[5]
2010 Plastic Beach
  • Pubblicazione: 3 marzo 2010
  • Etichetta: Parlophone, Virgin
2 2 1 4 3 2 2 12
The Fall
  • Pubblicazione: 25 dicembre 2010
  • Etichetta: Parlophone
12 24 41 43 20 13 43
2017 Humanz
  • Pubblicazione: 28 aprile 2017
  • Etichetta: Parlophone
2 4 3 3 2 1 3

Album di remix[modifica | modifica wikitesto]

Anno Album Posizione in classifica
UK USA NZ FRA SWI
2002 Laika Come Home 156

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Anno Album Posizione in classifica
UK USA NZ FRA SWI
2002 G Sides 65 84 28 95
2007 D-Sides 63 166 102 66
2011 The Singles Collection 2001-2011 61

Extended play[modifica | modifica wikitesto]

Anno Album
2000 Tomorrow Comes Today
  • Pubblicato: 27 novembre 2000
  • Etichetta: Parlophone
2010 iTunes Session
  • Pubblicato: 22 ottobre 2010
  • Etichetta: Parlophone

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Certificazioni Album di provenienza
2001 Clint Eastwood Gorillaz
19-2000
  • UK: Argento[4]
Rock the House
2001 Lil' Dub Chefin' Laika Come Home
2005 Feel Good Inc Demon Days
Dare
Dirty Harry
  • UK: Argento[4]
2006 El mañana/Kids with Guns
2010 Stylo Plastic Beach
White Flag
Superfast Jellyfish
On Melancholy Hill
Doncamatic The Singles Collection 2001-2011
2011 Revolving Doors/Amarillo The Fall
2012 DoYaThing /
2017 Saturnz Barz Humanz
Andromeda
We Got the Power
Ascension
Let Me Out
Sleeping Powder /
Strobelite Humanz
Busted and Blue
Garage Palace Humanz (super deluxe)

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Album video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2001 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  2. ^ a b c (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  3. ^ a b (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  4. ^ a b c d e f g h i (EN) BPI Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 6 gennaio 2018. Digitare "Gorillaz" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  5. ^ a b c (EN) Gorillaz – Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2006 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2010 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2001 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  9. ^ a b (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2005 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  10. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 13 dicembre 2017.