Tame Impala
| Tame Impala | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Rock psichedelico Neopsichedelia Space rock Pop psichedelico Synth pop |
| Periodo di attività musicale | 2007 – in attività |
| Etichetta | Modular Recordings, Interscope, Fiction Records |
| Album pubblicati | 6 |
| Studio | 5 |
| Live | 1 |
| Sito ufficiale | |
Tame Impala è il progetto solista del cantautore e polistrumentista australiano Kevin Parker.
Con oltre 7 milioni di copie vendute, il successo che arriva dal paese natio si espande nei principali mercati anglofoni e in Europa continentale e porta Tame Impala a collaborare con artisti del calibro di Mark Ronson, Kendrick Lamar, Miguel e Damon Albarn oltre che a scrivere, arrangiare e produrre per Lady Gaga, The Weeknd, Travis Scott, Rihanna, Kanye West e Kali Uchis. Durante la sua carriera Tame Impala si è aggiudicato due Grammy Awards, un BRIT Award e otto ARIA Music Awards.
Il sound è ricco e stratificato, dove si ritrovano numerose influenze della musica psichedelica rock degli anni 70, con enfatizzanti melodie oniriche.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto Tame Impala nasce dalla band di Kevin Parker, i Dee Dee Dums, autori di una miscela di blues, jazz e rock psichedelico. Il nome è collegato all'impala, un'antilope di medie dimensioni che vive in Africa.[2] Al momento della formazione, i componenti della band erano Kevin Parker (chitarra e voce) e Luke Epstein (batteria). La band ottiene il secondo posto all'Amp Fest 2005 (la "battaglia delle band" australiana) e il terzo posto al The Next Big Thing (competizione della BBC stile X Factor) dello stesso anno.

Nell'ottobre del 2006 Epstein viene sostituito da Sam Devenport e diventa il batterista dei Sugarpuss. Nel 2007 la band si ribattezza Tame Impala e introduce un nuovo batterista: decidono così di adottare il classico modulo chitarra/basso/batteria. Inizialmente nata come band capitanata da Kevin Parker che scriveva testi e melodie, diventerà dal 2015 un progetto solista. Nel 2008 la band firma un contratto con l'etichetta indipendente Modular Recordings. La firma è ben presto seguita dalla pubblicazione dell'EP Tame Impala. Ci fu una certa confusione all'epoca dell'uscita poiché molti credevano che il disco si chiamasse Antares Mira Sun perché nella copertina, realizzata da Kevin Parker, si vedeva una lezione di astronomia con il confronto delle tre stelle in discussione.
Nel 2010 viene pubblicato l'album d'esordio Innerspeaker che ottiene un buon successo commerciale, raggiungendo il 4º posto nella classifica degli album più venduti in Australia.[3]
Nel 2012 viene pubblicato il secondo album, Lonerism, che in ottobre entra nella classifica italiana in 80ª posizione.[4]
Tra marzo e aprile del 2015, tramite la pagina Facebook ufficiale, Tame Impala annuncia un tour mondiale pianificato tra America ed Europa che tocca anche l'Italia (con un concerto a Sestri Levante, in Liguria), annunciando nel contempo la pubblicazione di un nuovo album, Currents. Pubblicato il 17 luglio 2015 via Modular / Universal, il terzo album, interamente scritto, registrato, prodotto e mixato da Kevin Parker a Freemantle, in Australia, viene descritto dalla scheda stampa come «una mappa del percorso umano e artistico fatto da Parker negli ultimi anni»[5].
Dal 2015 Kevin Parker prende il pieno comando musicale del gruppo, iniziando a comporre e registrare ogni canzone da solo e facendosi aiutare dai vari componenti esclusivamente per le esibizioni dal vivo.
Il 14 febbraio del 2020 viene reso disponibile il quarto disco The Slow Rush.
Il 4 settembre del 2025 Parker annuncia dal suo profilo instagram il suo quinto disco, Deadbeat, pubblicato il 17 ottobre seguente.
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]Dal vivo
[modifica | modifica wikitesto]- Kevin Parker – voce, chitarra elettrica (2007-presente)
- Jay Watson – batteria, cori (2007–11); tastiere, sintetizzatore, cori, chitarra elettrica (2012-presente)
- Dominic Simper – basso (2007–10); chitarra elettrica, sintetizzatore (2010-presente)
- Julien Barbagallo – batteria, cori (2012-presente)
- Cam Avery – basso, cori (2013-presente)
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- 2010 – Innerspeaker[6]
- 2012 – Lonerism
- 2015 – Currents
- 2020 – The Slow Rush
- 2025 – Deadbeat
Album dal vivo
[modifica | modifica wikitesto]- 2014 – Live Versions[7]
EP
[modifica | modifica wikitesto]Singoli
[modifica | modifica wikitesto]- 2009 – Sundown Syndrome/Remember Me[10]
- 2010 – Solitude Is Bliss[11]
- 2010 – Lucidity
- 2010 – Expectation
- 2011 – Why Won't You Make Up Your Mind
- 2012 – Elephant
- 2012 – Feels Like We Only Go Backwards
- 2013 – Mind Mischief
- 2015 – Let It Happen
- 2015 – 'Cause I'm A Man
- 2015 – The Less I Know The Better
- 2016 – Beverly Laurel
- 2019 – Patience
- 2019 – Borderline
- 2019 – It Might Be Time
- 2019 – Posthumous Forgiveness
- 2020 – Lost in Yesterday
- 2023 – Wings of time (per il film Dungeons & Dragons - L'onore dei ladri)
- 2025 – End of Summer
- 2025 – Loser
- 2025 – Dracula
- 2025 – My Old Ways
Tournée
[modifica | modifica wikitesto]- 2009 — Sundown Syndrome Tour
- 2010/11 – Innerspeaker Tour
- 2012/14 – Lonerism Tour
- 2015/17 – Currents Tour
- 2020/23 – The Slow Rush Tour
- 2025/26 – Deadbeat Tour
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Rhys Merrett, Tame Impala, su luno1.webs.com, Luno, 27 novembre 2008. URL consultato il 15 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2011).
- ↑ Tame Impala, su fasterlouder.com.au, FasterLouder.com, 4 novembre 2008. URL consultato il 15 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
- ↑ australian-charts.com - Australian charts portal, su australian-charts.com.
- ↑ fimi.it, https://archive.is/20121122142210/http://www.fimi.it/classifiche_album.php. URL consultato il 21 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2012).
- ↑ Diego Ballani, Biografia Tame Impala, su sentireascoltare.com, luglio 2015.
- ↑ Modular Spews, su hellomodular.com, Modular People. URL consultato il 29 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2010).
- ↑ Live Versions, 16 maggio 2014. URL consultato il 26 giugno 2018.
- ↑ Tame Impala, su spankrecords.com.au, Spank Records. URL consultato il 22 giugno 2009. [collegamento interrotto]
- ↑ ARIA Singles chart (PDF), su pandora.nla.gov.au, ARIA, 9 febbraio 2009. URL consultato il 26 febbraio 2009.
- ↑ Tame Impala : News, su tameimpala.com, Tame Impala. URL consultato il 21 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2012).
- ↑ Solitude Is Bliss : Modular, su modularpeople.com. URL consultato il 1º aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2012).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tame Impala
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su tameimpala.com.
- Tame Impala / Tame Impala - Topic (canale), su YouTube.
- Tame Impala, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Jody Macgregor, Tame Impala, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Tame Impala, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Tame Impala, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Tame Impala, su SecondHandSongs.
- (EN) Tame Impala, su SoundCloud.
- (EN) Tame Impala, su Genius.com.
- (EN) Tame Impala, su Billboard.
- (EN) Tame Impala, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 160260312 · ISNI (EN) 0000 0001 0760 0568 · LCCN (EN) no2010180867 · GND (DE) 1064665047 |
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