Diocesi di Málaga

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Diocesi di Málaga
Dioecesis Malacitana
Chiesa latina
Malaga D 04 (6992941321).jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Granada
Stemma della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Jesús Esteban Catalá Ibáñez
Vescovi emeriti Ramón Buxarrais Ventura
Sacerdoti 342 di cui 209 secolari e 133 regolari
3.598 battezzati per sacerdote
Religiosi 202 uomini, 987 donne
Diaconi 15 permanenti
Abitanti 1.641.098
Battezzati 1.230.823 (75,0% del totale)
Superficie 7.283 km² in Spagna
Parrocchie 251
Erezione 4 agosto 1486
Rito romano
Indirizzo Apartado oficial 31, 29071 Málaga; Calle Santa María 18, 29015 Málaga, España
Sito web www.diocesismalaga.es
Dati dall'Annuario pontificio 2014 (ch? · gc?)
Chiesa cattolica in Spagna
Seminario diocesano di Malaga.

La diocesi di Málaga (in latino: Dioecesis Malacitana) è una sede della Chiesa cattolica in Spagna suffraganea dell'arcidiocesi di Granada. Nel 2013 contava 1.230.823 battezzati su 1.641.098 abitanti. È retta dal vescovo Jesús Esteban Catalá Ibáñez.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende la provincia di Málaga e la città di Melilla sulla costa africana.

Sede vescovile è la città di Málaga, dove si trova la cattedrale della Vergine Maria dell'Incarnazione.

Il territorio è suddiviso in 251 parrocchie, raggruppate in 16 arcipresbiterati, a loro volta raggruppati in 7 vicariati.

Vicariati e arcipresbiterati[modifica | modifica wikitesto]

  • Vicariato di Málaga-Città, che conta 6 arcipresbiterati:
    • Santa María de la Victoria
    • Cristo Rey
    • Virgen del Mar
    • Los Ángeles
    • San Cayetano
    • San Patricio
  • Vicariato di Alora-Coín, che conta 2 arcipresbiterati:
    • Alora
    • Coín
  • Vicariato della Costa Occidentale, che conta 2 arcipresbiterati:
    • Fuengirola-Torremolinos
    • Marbella-Estepona
  • Vicariato di Ronda Città e Serranía de Ronda, che conta 1 arcipresbiterato:
    • Ronda y Serranía
  • Vicariato di Antequera/Archidona-Campillos, che conta 2 arcipresbiterati:
    • Antequera
    • Archidona-Campillos
  • Vicariato di Axarquía, che conta 2 arcipresbiterati:
    • Axarquía Interior
    • Axarquía Costa
  • Vicariato di Melilla, che conta 1 arcipresbiterato:
    • Melilla

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente la diocesi di Málaga fu eretta verso la fine del I secolo, a seguito dell'evangelizzazione della Spagna ad opera dei sette Varones apostólicos inviati dai santi Pietro e Paolo. Tuttavia, il primo vescovo di cui si abbia notizia è san Patrizio, che partecipò al Concilio di Elvira, celebrato tra il 300 e il 313. Dopo di lui le notizie sui vescovi di Málaga si interrompono nuovamente fino al 579.

Durante la dominazione araba le notizie sui vescovi si fanno più rade, dalla fine del VII secolo al XII secolo si ricordano solo cinque vescovi.

Nel XIII secolo e regolarmente nel XV secolo furono nominati per la sede di Málaga vescovi titolari, che non poterono risiedere in città.

A seguito della Reconquista cristiana, la diocesi fu ristabilita il 4 agosto 1486.

Il 10 dicembre 1492 divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Granada.

Nel 1587 fu istituito il seminario diocesano, che sarà ospitato in nuovo edificio nel 1819 e sarà trasferito nell'attuale sede nel 1924.

Nel 1719 il vescovo Giulio Alberoni, anche primo ministro fu estromesso dalla sede da Filippo V ed esiliato per motivi politici: la conquista di Sardegna e Sicilia aveva attirato verso la Spagna l'odio delle potenze europee. Si rifugiò in Italia, dove però dovette sottrarsi all'ira di papa Clemente XI, che lo fece imprigionare. Evaso, si nascose fino alla morte del Pontefice. Rinunciò alla sede di Málaga nel 1725.

Nell'aprile 1931, durante il periodo repubblicano, ben 48 chiese ed edifici cristiani furono incendiati, compresi il palazzo episcopale e il seminario. La folla fece irruzione nel palazzo episcopale, dove il vescovo Manuel González García e i suoi compagni di sventura si trovarono circondati dalle fiamme e dalla folla, ma riuscirono a porsi in salvo. Il vescovo si dovette rifugiare a Gibilterra il 13 maggio e fece ritorno segretamente nella diocesi in dicembre, restandovi in incognito fino a giugno del 1932. Poi si recò a Roma e non poté più ritornare: governò la diocesi da Madrid. Nel 1935 il suo successore Balbino Santos Olivera dovette affrontare una situazione tragica, in cui molti sacerdoti e seminaristi erano stati martirizzati, così come circa 2.000 fedeli. Ben presto il vescovo dovette fuggire in esilio a Tangeri, a Melilla, poi a Siviglia e infine ritornò nella diocesi il 15 marzo 1937. Come primo atto celebrò un funerale per i martiri. In seguito profuse le sue energie per la ricostruzione di una diocesi devastata dalla violenza, riedificando chiese incendiate e il palazzo episcopale, del quale erano rimaste solo le mura maestre.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Málaga[modifica | modifica wikitesto]

  • San Patrizio † (290 - 304 ?)
  • Severo † (578 - 601)
  • Januario † (602 - 616 ?)
  • Teodulfo † (617 - 633 ?)
  • Tunila † (637 - 653 ?)
  • Samuel † (678 - 690 ?)
  • Honorio † (690 - 711 ?)
  • Amalsuindo † (838 - 844 ?)
  • Hostegesis † (circa 845 - circa 864)
  • Leonardo † (circa 1020)
  • Julián † (circa 1117)
    • Sede soppressa

Vescovi titolari di Málaga[modifica | modifica wikitesto]

  • Fernando, O.F.M. † (18 dicembre 1422 - ? deceduto)
  • Martín de las Casas, O.F.M. † (14 dicembre 1433 - ? deceduto)
  • Rodrigo de Soria, O.F.M. † (17 marzo 1458 - circa 1485 deceduto)

Vescovi di Málaga (sede restaurata)[modifica | modifica wikitesto]

  • Pedro Díaz de Toledo y Ovalle † (5 dicembre 1487 - 15 agosto 1499 deceduto)
  • Diego Ramírez de Fuenleal † (7 febbraio 1500 - 12 aprile 1518 nominato vescovo di Cuenca)
  • Cesare Riario † (3 settembre 1518 - dicembre 1540 deceduto)
  • Bernardo Manrique, O.P. † (18 febbraio 1541 - 25 settembre 1564 deceduto)
  • Francisco Blanco Salcedo † (13 aprile 1565 - 4 giugno 1574 nominato arcivescovo di Santiago di Compostela)
  • Francisco Pacheco de Córdoba † (30 agosto 1574 - 14 gennaio 1587 nominato vescovo di Cordova)
  • Luis García Haro de Sotomayor † (7 agosto 1587 - prima del 14 agosto 1597 deceduto)
  • Diego Aponte Quiñones, O.S. † (31 agosto 1598 - 29 aprile 1599 deceduto)
  • Tomás de Borja † (19 gennaio 1600 - 30 aprile 1603 nominato arcivescovo di Saragozza)
  • Juan Alonso Moscoso † (9 maggio 1603 - 21 agosto 1614 deceduto)
  • Luis Fernández de Córdoba † (9 febbraio 1615 - 26 ottobre 1622 nominato arcivescovo di Santiago di Compostela)
  • Francisco Hurtado de Mendoza y Ribera † (14 novembre 1622 - 27 gennaio 1627 nominato vescovo di Plasencia)
  • Gabriel Trejo y Paniagua † (28 aprile 1627 - 11 febbraio 1630 deceduto)
  • Antonio Henríquez Porres, O.F.M. † (5 settembre 1633 - 20 febbraio 1648 deceduto)
  • Alfonso de la Cueva-Benavides y Mendoza-Carrillo † (27 luglio 1648 - 10 agosto 1655 deceduto)
  • Diego Martínez Zarzosa † (31 gennaio 1656 - 24 giugno 1658 deceduto)
  • Antonio Peña Hermosa † (31 marzo 1659 - 11 agosto 1664 nominato vescovo di Jaén)
  • Alonso Enríquez de Santo Tomás, O.P. † (15 settembre 1664 - 30 luglio 1692 deceduto)
  • Bartolomé Espejos y Cisneros † (13 aprile 1693 - 2 marzo 1704 deceduto)
  • Francisco de San José Mesía y Portocarrero, O.F.M. † (15 settembre 1704 - 2 febbraio 1713 deceduto)
  • Manuel de Santo Tomás Mendoza, O.P. † (11 dicembre 1713 - 19 agosto 1717 deceduto)
  • Giulio Alberoni † (6 dicembre 1717 - 19 novembre 1725 dimesso)
  • Diego González Toro y Villalobos † (19 novembre 1725 - 5 maggio 1734 nominato vescovo di Cuenca)
  • Gaspar de Molina y Oviedo, O.S.A. † (5 maggio 1734 - 30 agosto 1744 deceduto)
  • Juan Eulate Santacruz † (25 gennaio 1745 - 16 settembre 1755 deceduto)
  • José Francis Laso de Castilla † (24 maggio 1756 - 19 settembre 1774 deceduto)
  • Juan Molina Lario y Navarro † (29 gennaio 1776 - 5 giugno 1783 deceduto)
  • Manuel Ferrer y Figueredo † (14 febbraio 1785 - 21 luglio 1799 deceduto)
  • José Vicente Lamadrid † (11 agosto 1800 - 9 marzo 1809 deceduto)
    • Sede vacante (1809-1814)
  • Ildefonso Cañedo Vigil † (15 dicembre 1814 - 27 giugno 1825 nominato arcivescovo di Burgos)
  • Manuel Martínez Ferro, O. de M. † (27 giugno 1825 - 3 giugno 1827 deceduto)
  • Juan Francisco Martínez Castrillón † (23 giugno 1828 - 11 agosto 1828 deceduto)
  • Juan Nepomuceno Gómez Durán † (27 luglio 1829 - 30 settembre 1830 deceduto)
  • Juan José Bonel y Orbe † (28 febbraio 1831 - 29 giugno 1833 nominato vescovo di Cordova)
  • José Gómez Navas, T.O.R. † (29 giugno 1833 - 26 dicembre 1835 deceduto)
    • Sede vacante (1835-1848)
  • Salvador José Reyes García de Lara † (20 gennaio 1848 - 5 settembre 1851 nominato arcivescovo di Granada)
  • Juan Nepomuceno Cascallana Ordóñez † (5 settembre 1851 - 26 febbraio 1868 deceduto)
  • Esteban Pérez Fernández † (22 giugno 1868 16 gennaio 1874 nominato arcivescovo di Tarragona)
  • Zeferino González y Díaz Tuñón, O.P. † (16 gennaio 1874 - 5 luglio 1875 nominato vescovo di Cordova)
  • Esteban Pérez Fernández † (5 luglio 1875 8 ottobre 1878 deceduto) (per la seconda volta)
  • Manuel Gómez-Salazar y Lucio-Villegas † (31 dicembre 1878 - 10 giugno 1886 nominato arcivescovo di Burgos)
  • Beato Marcelo Spínola y Maestre † (10 giugno 1886 - 2 dicembre 1895 nominato arcivescovo di Siviglia)
  • Juan Muñoz y Herrera † (2 dicembre 1895 - 26 dicembre 1919 deceduto)
  • San Manuel González García † (22 aprile 1920 - 5 agosto 1935 nominato vescovo di Palencia)
  • Balbino Santos y Olivera † (5 agosto 1935 - 24 novembre 1946 nominato arcivescovo di Granada)
  • Ángel Herrera Oria † (24 aprile 1947 - 27 agosto 1966 ritirato)
  • Emilio Benavent Escuín † (7 aprile 1967 - 26 agosto 1968 nominato arcivescovo coadiutore di Granada)
  • Ángel Suquía Goicoechea † (28 novembre 1969 - 13 aprile 1973 nominato arcivescovo di Santiago di Compostela)
  • Ramón Buxarrais Ventura (13 aprile 1973 - 11 settembre 1991 dimesso)
  • Antonio Dorado Soto † (26 marzo 1993 - 10 ottobre 2008 ritirato)
  • Jesús Esteban Catalá Ibáñez, dal 10 ottobre 2008

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2013 su una popolazione di 1.641.098 persone contava 1.230.823 battezzati, corrispondenti al 75,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 661.146 667.102 99,1 252 145 107 2.623 162 1.510 193
1970 977.992 983.896 99,4 426 279 147 2.295 1 239 1.641 230
1980 1.021.000 1.053.000 97,0 474 290 184 2.154 273 1.560 258
1990 1.100.000 1.302.000 84,5 396 259 137 2.777 12 209 1.250 263
1999 1.243.422 1.308.866 95,0 359 267 92 3.463 14 150 978 249
2000 1.235.653 1.300.688 95,0 372 263 109 3.321 15 187 971 249
2001 1.249.262 1.315.013 95,0 383 267 116 3.261 14 168 971 250
2002 1.302.478 1.371.029 95,0 381 269 112 3.418 14 166 937 250
2003 1.329.235 1.399.194 95,0 392 269 123 3.390 16 194 909 250
2004 1.371.185 1.443.353 95,0 398 270 128 3.445 16 207 929 250
2013 1.230.823 1.641.098 75,0 342 209 133 3.598 15 202 987 251

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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