Davide Grittani

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Davide Grittani (Foggia, 14 giugno 1970) è un giornalista e scrittore italiano. Editorialista del Corriere del Mezzogiorno. Curatore della collana di reportage narrativi Dispacci Italiani (Viaggi d'amore in un Paese di pazzi) per Les Flaneurs Edizioni (Bari).

Davide Grittani

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1990 al 1993 ha studiato all'Accademia di Comunicazione di Milano, diplomandosi con una tesi sul giornalismo letterario di Dino Buzzati (tra i suoi docenti anche Saverio Vertone e Vittorio Corona). Ha prima collaborato e poi diretto il settimanale Viveur (1994/2000) e ha lavorato al quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno (2000/14). Di lui si sono occupati a vario titolo Alessandro Piva, Giorgio Barberi Squarotti, Giampaolo Rugarli, Dacia Maraini, Ettore Mo, Corrado Augias, Marcello Sorgi, Wanda Marasco, Andrea Purgatori, Massimo Canalini, Fabio Geda, Roberto Pazzi, Mario Sansone, Furio Colombo, Margaret Mazzantini. Fondatore di Cittadini di Macondo, associazione culturale indipendente che ha curato l'allestimento di Written in Italy: prima mostra internazionale della letteratura italiana tradotta in altre lingue.

Written in Italy[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 al 2016 questa biblioteca itinerante - attingendo direttamente alle librerie di scrittori, editori, agenzie letterarie, ambasciate, istituti italiani di cultura e fondazioni - ha raccolto e archiviato oltre 3200 traduzioni in rappresentanza di 800 autori italiani, 56 lingue e 25 alfabeti. La mostra Written in Italy ha percorso circa 200.000 km[1] ed è stata esposta a Foggia (2009), Roma (2009), Còrdoba (2009), Santa Maria di Leuca (2009), Skopje (2009), Vilnius (2010), Amsterdam (2010), Seul (2010), Torino (2011), Doha (2012), Bologna (2012), Montevideo (2012)[2], Sydney[3] (2014), Santiago del Cile[4] (2014) e Algeri[5](2015). Tra i testimonial di Written in Italy gli scrittori Sandro Veronesi, Niccolò Ammaniti, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Lidia Ravera, Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli e Stefano Benni, gli eredi o curatori di autori non più in vita Graziella Chiarcossi (erede Pier Paolo Pasolini e moglie di Vincenzo Cerami), Angela Staude Terzani (moglie di Tiziano Terzani), Anna Maria Sciascia (figlia di Leonardo Sciascia), gli eredi di Oriana Fallaci, Umberto Eco, Mario Soldati e Dino Buzzati, gli editori Sellerio, Einaudi, Nottetempo, Giunti, Marsilio, Garzanti, Newton&Compton, Mondadori, Gems, Serena Libri, Feltrinelli e Adelphi. Ancora oggi Written in Italy è un marchio depositato al Ministero dello Sviluppo Economico, al suo allestimento hanno contribuito Ministero Affari Esteri e Ministero Beni Culturali e Ambientali.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Rondò (Una storia d'amore, tarocchi e vino), Transeuropa, Ancona (1998) - Postfazione Giampaolo Rugarli
  • E invece io, Biblioteca del Vascello, Torino (I edizione 2016; II e III edizione 2017)
  • La rampicante, LiberAria, Bari (2018)

Altre scritture[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Official Web Site, Written in Italy, Wix Com.
  2. ^ MAE Farnesina, Montevideo: ultima tappa di Written in Italy, su esteri.it.
  3. ^ MAE Farnesina, Letteratura itinerante - Written in Italy a Sydney, su esteri.it.
  4. ^ MAE Farnesina, Cile - Written in Italy protagonista a Santiago, su esteri.it.
  5. ^ MAE Farnesina, Algeri - Prima volta in Africa per Written in Italy, su esteri.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN218127837 · ISNI (EN0000 0003 5942 2171 · SBN IT\ICCU\CFIV\131887 · LCCN (ENn2011076950 · GND (DE1137117966 · BNF (FRcb16603585b (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2011076950